00:00 Un saluto affettuoso a tutti. È stato per quasi 30 anni il leader indiscusso dei moderati,
00:11 degli italiani ai quali proponeva ipnoticamente più benessere meno tasse, il fondatore della
00:17 politica dell'immagine, il leader di uno schieramento, quello di centrodestra,
00:21 che prima di lui non c'era, ma anche dominatore nel mondo del calcio con le coppe vinte dal
00:26 suo Milan. Per tutti questi motivi Silvio Berlusconi è stato anche il demone della sinistra,
00:31 il totem negativo di chi non ridiva per la commissione tra politica e aziende e non gli
00:37 perdonava di governare controllando un impero mediatico che ha avuto un grande peso nella
00:41 sua velocissima scesa al governo. Ma prima della discesa in campo Berlusconi è un imprenditore
00:47 di successo che, partito come giovane di belle speranze e occasionalmente cantante sulle navi
00:52 da crociera, aveva costruito quartieri residenziali a Milano, lanciato le tv private che hanno rotto
00:58 il monopolio della Rai, comprato una squadra di calcio. Fino ad allora l'interesse per la
01:03 politica era limitato alle ricadute che le decisioni prese in Parlamento potevano avere
01:08 sulle sue aziende. L'amicizia con Bettino Craxi gli garantiva un occhio di riguardo nel palazzo
01:13 e tutto sembrava filare liscio. Fu dopo il crollo della prima repubblica che Berlusconi
01:18 si convince che solo lui poteva essere in grado di fermare l'avanzata dei posti comunisti di Achille
01:24 Occhetto che sembravano destinati alla vittoria. La campagna elettorale del 94 vide il triunfo di
01:30 un Berlusconi dominatore del mezzo televisivo. La prima volta di Berlusconi al governo segnò
01:35 l'apertura di una nuova epoca politica in cui i rituali della prima repubblica furono messi in soffitta.
01:41 Ciao.
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01:45 [Musica]