00:00 E' a Minsk, San Pietroburgo o a Mosca? Dove sono le sue milizie e contro chi potranno
00:09 essere ancora impiegate? Ormai la vicenda di Eugeni Pregogine e della sua Wagner richiama
00:15 la memoria alla definizione usata da Winston Churchill per l'Unione Sovietica del 1939,
00:21 un rebus avvolto in un mistero all'interno di un enigma, una confusione forse alimentata
00:27 d'arte. Non è in Bielorussia ma a San Pietroburgo, forse a Mosca, ha detto da Minsk il presidente
00:34 Aleksandr Lukashenko aggiungendo che se torneranno utili il suo paese si avvarrà dai servigi
00:39 dei Wagneriani. Non abbiamo né la possibilità né la voglia di seguire i movimenti di Pregogine,
00:45 si è limitato a commentare il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov e anche la Casa Bianca
00:50 ha detto di non avere idea di dove si trovi. E' difficile credere che il governo di Mosca
00:54 non si preoccupi o non abbia i mezzi per sapere dov'è colui che ha cercato di organizzare
00:59 un ammutinamento militare. Una ribellione fermata con la promessa dell'immunità per
01:04 i miliziani della Wagner e un salva condotto per raggiungere la Bielorussia. Ora tutto
01:09 viene rimesso in discussione, compresa la posizione davanti alla giustizia di Pregogine
01:14 che il presidente Vladimir Putin aveva detto essere sotto l'attento scrutinio degli investigatori
01:19 per possibili illeciti finanziari. Cosa stia facendo e cosa farà Pregogine non si sa. Lukashenko
01:25 ha detto che ai suoi uomini è stato offerto di essere ospitati presso ex basi militari
01:30 costruite in epoca sovietica ma nessuna decisione è stata presa. Se ci sarà bisogno di utilizzarli,
01:36 ha aggiunto il presidente bielorusso, li impiegheremo immediatamente.
01:41 Sottotitoli e revisione a cura di QTSS