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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00 Il mercato del food delivery in Italia è un mercato che sta crescendo, vale circa 2 miliardi
00:08 di euro oggi ed è cresciuto anche in conseguenza del periodo della pandemia. Oggi c'è sicuramente
00:15 anche un po' di rallentamento dovuto a un tema di inflazione perché sappiamo che il costo della
00:20 vita, compreso quello del cibo, è salito almeno nella seconda metà dell'anno scorso e all'inizio
00:25 di quest'anno ma tuttavia è un trend che ci aspettiamo che continuerà a crescere. Siamo
00:31 uno degli operatori principali, siamo presenti in 20 mercati a livello internazionale e l'Italia è
00:36 sicuramente uno dei mercati importanti sui quali puntiamo. Vogliamo continuare a crescere anche nei
00:42 prossimi anni quindi investiremo, stiamo facendo una serie di investimenti non solo di marketing
00:48 ma anche commerciali per far crescere in particolare il numero di ristoranti sulla
00:52 piattaforma. Oggi sono quasi 28 mila quindi parliamo sia di piccoli ristoranti indipendenti
00:58 quindi la classica pizzeria sotto casa ma anche tutte le grandi catene che oggi sempre di più
01:03 vedono nel food delivery non un qualcosa di accessorio occasionale ma una delle modalità
01:09 con cui le persone vogliono provare la propria cucina. Abbiamo un modello di delivery diverso
01:15 da quello delle altre piattaforme perché da due anni abbiamo deciso di assumere tutti i nostri
01:20 rider. Siamo l'unica tra le grandi piattaforme ad averlo fatto, crediamo che sia normativamente
01:26 che come responsabilità sociale sia corretto andare in questa direzione, lo abbiamo fatto con
01:31 un accordo sindacale che è stato esiglato a marzo del 2021 e grazie a questa iniziativa abbiamo
01:37 circa 2.500 oggi rider che sono dipendenti di Just Eat in tutte le città nelle quali operiamo
01:43 che sono più di 30. Per quest'anno stiamo continuando a crescere, abbiamo già aperto
01:48 altre 10 città in Italia e il piano prevede di aprirne probabilmente altre 10 entro la fine
01:55 dell'anno. In ognuna di queste città naturalmente con l'apertura apriamo anche dei posti di lavoro,
02:01 sono circa 500 più o meno quelli legati al piano di espansione che sono previsti e quasi 2000 in
02:09 totale per il 2023. Quindi abbiamo di fatto creato 2000 nuovi posti di lavoro che sono dedicati,
02:17 come dire, a tutti coloro che nelle 34 città in cui operiamo vogliono iniziare a fare il mestiere
02:22 del rider che oggi sempre di più è un lavoro che ha delle caratteristiche. Noi offriamo
02:28 naturalmente una serie di cose in più, quindi una paga oraria, le ferie, la malattia, le
02:34 assicurazioni, tutto quanto è giusto che sia compreso in questo contratto. Inoltre abbiamo
02:40 anche in alcune città, sono tre in particolare, che sono Roma, Milano e Firenze, aperto degli hub,
02:47 cosa sono? Sono dei centri logistici dove i rider possono anche recarsi all'inizio del loro turno,
02:52 trovano biciclette o scooter elettrici, trovano il loro zaino, prendono giacca, casco, quindi il kit
02:59 di sicurezza, perché anche la sicurezza stradale è importante, iniziano il loro turno. Alla fine
03:03 del turno rientrano al hub, riconsegnano il veicolo, l'equipaggiamento e possono andare a casa.
03:10 [Musica]

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