00:00 non possiamo avere rapporti con le famiglie come se fossero oggetti.
00:05 Allora, manteniamoci tranquilli, ovviamente evitiamo esasperazioni,
00:11 ma cerchiamo di aprire un dialogo con i comuni, con le persone.
00:16 Io credo che oggi abbiamo la possibilità per via informatica di sapere prima,
00:21 prima di mandare telegrammi in giro, quali sono le famiglie che possono continuare
00:27 ad avere un aiuto, almeno fino al 31 dicembre.
00:30 Utilizziamo le tecnologie, evitiamo di costringere persone ad andare sulla piattaforma informatica
00:39 per chiedere poi l'aiuto.
00:41 Sono persone che fanno fatica a utilizzare pure il cellulare.
00:44 Quindi affrontiamo questo tema con la sensibilità, la delicatezza necessaria.
00:50 Non sono in contraddizione le esigenze di solidarietà con le esigenze anche di soluzione,
00:58 di criticità e di anomalie che si sono registrate.