00:00 Estremamente nitide, con galassie a spirale ed ellittiche in primo piano su uno sfondo
00:08 sterminato di stelle, alcune più brillanti e altre meno, con scie di raggi cosmici che
00:14 rompono sulla scena come dei photobomber. Sono le prime immagini ipnotiche, come le
00:19 hanno definite gli astronomi, inviate a terra dal Telescopio Spaziale Europeo, Euclid. I
00:24 suoi strumenti, basati su tanta scienza e tecnologia italiane, sono destinati a scoprire
00:28 i segreti dell'universo oscuro, fatto di una forma della materia e dell'energia che insieme
00:34 occupano il 95% del cosmo e la cui natura è ancora del tutto sconosciuta. Queste prime
00:39 immagini del telescopio dell'Agenzia Spaziale Europea non ritraggono l'universo oscuro,
00:44 ma sono dei test necessari per mettere a punto gli strumenti. A scattarle sono stati gli
00:49 spettometri Visible Instrument e Near Infrared Spectrometer Photometer, entrambi realizzati
00:55 con un importante contributo dell'Italia, con l'Agenzia Spaziale Italiana, l'Istituto
01:00 Nazionale di Astrofisica e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nonostante sembri sconfinata,
01:06 la porzione di cielo sulla quale si è esercitato il telescopio Euclid corrisponde ad un'area
01:10 pari ad appena un quarto della luna piena. Così ricche di dettagli, le foto sono la
01:15 prova che tutto sta funzionando come previsto a bordo del telescopio spaziale che il 28
01:20 luglio ha raggiunto il suo punto di osservazione definitivo, a un milione e mezzo di chilometri
01:24 dalla Terra, nel punto di equilibrio Lagrange 2, dove le influenze di Sole, Luna e Terra
01:30 vengono annullate. È da lì che, al termine di questa fase di test di circa due mesi,
01:35 Euclid comincerà a scalfire i segreti dell'universo oscuro.
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