00:00 Il Polo si propone di essere per la sua parte custode di un'idea dell'Italia.
00:10 Aggiungo di quell'idea che vediamo declinata nella nostra Costituzione.
00:16 Essere eredi significa sapere che il patrimonio lasciato in Italia dal '900, dopo la conquista della libertà, è quello dell'impegno e della partecipazione.
00:29 Si diviene eredi non nell'inerzia, ma nel momento in cui si realizzano i principi e gli obiettivi contenuti nella prima parte della nostra carta,
00:40 che costituiscono il patto fondativo della nostra convivenza civile.
00:47 O ciascuno, a partire dai giovani, che anche questa mattina hanno dimostrato consapevolezza, determinazione e capacità di protagonismo,
00:58 a partire da loro non si troverà davanti a un tracciato, ma come appoc'anzi concludendo, sottolineato, il direttore Paoletti,
01:09 dovrà costruire il suo percorso ispirandosi a quella religione della libertà i cui testimoni ispirano la vostra attività.
01:20 Due elementi caratterizzano l'intuizione che ha dato vita al Polo. Il pluralismo delle idee, testimoniato dai nomi che sono stati qui evocati, e la contemporaneità.
01:33 Il proposito di parlare ai contemporanei e dunque particolarmente ai giovani, non per una stantia esposizione dei fatti del passato,
01:44 ma con il proposito di esortarli a inverare i principi che caratterizzano la nostra comunità, a confronto con le sfide di oggi.
01:54 [Musica]
01:59 [Musica]