00:00 Dalle gallerie dell'Accademia di Venezia a Roma, ai musei capitolini. Per la prima volta in un
00:09 museo pubblico della capitale arriva un dipinto di Jacopo Robusti, detto Tintoretto, pittore tra i
00:14 massimi esponenti del Rinascimento veneziano. La sua deposizione di Cristo è esposta nella
00:20 Pinacoteca Capitolina fino al 3 dicembre 2023, grazie a un accordo di collaborazione con il
00:25 Museo Veneziano a cui è stato prestato il battesimo di Cristo di Tiziano. Per il Sovrintendente
00:31 Capitolino e beni culturali Claudio Parisi Presice l'arrivo dell'opera è anche un'occasione per
00:37 scoprire un linguaggio figurativo assente nelle collezioni di Roma. Mancava a Roma un dipinto di
00:44 questo capostipite di una famiglia che ha prodotto tantissimi dipinti. È un dipinto particolarmente
00:53 prezioso perché Tintoretto nella maturità recepisce la capacità figurativa di tradizione
01:03 michelangelesca e la capacità coloristica di tradizione di Tiziano e nella sintesi affronta
01:11 un linguaggio del tutto nuovo che poi erediterà suo figlio Domenico. L'opera, spiega la curatrice
01:17 Federica Papi, è stata realizzata nella maturità di Jacopo Tintoretto nel 1560-62. Raffigura il
01:25 momento in cui il corpo di Cristo senza vita viene rimosso dalla croce mentre Maria sviene
01:30 tra le braccia di una donna. È un'opera geniale, è un'opera che rompe gli schemi già consolidati
01:37 per una visione immaginaria di un soggetto non facile da rappresentare perché non narrato
01:46 nei Vangeli e che lui interpreta con una grandissima libertà. Si tratta di una deposizione
01:53 ma nello stesso tempo rappresenta anche un compianto e già l'unione di questi due soggetti è una grande
02:00 novità iconografica. Il dipinto era nella chiesa di Santa Maria dell'Umiltà a Venezia demolita nel
02:06 1821. È stato confiscato dal demanio fino ad arrivare alle gallerie dell'Accademia accanto
02:12 ai capolavori di Tiziano e Bellini. Nella pinacoteca capitolina è stato messo in risalto
02:17 accanto ai dipinti del figlio Domenico Tintoretto, l'incoronazione di spine, il battesimo di Cristo,
02:22 la maddalena penitente, la flagellazione al momento in prestito e ad altri maestri della
02:28 scuola veneta. Domenico ereditò la bottega del padre e lavorò a stretto contatto con lui fin da
02:34 giovane. Abbiamo voluto quindi far rincontrare Jacopo con il figlio in una situazione romana
02:41 che loro non hanno mai vissuto.
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