00:00Il cinema italiano è spesso, come dice Avati, sull'orgoglio del baratro, ma semplicemente
00:04perché non si riesce ad avere un po' di anni di seguito con la stessa legge, legge
00:09che in qualche senso è dovuta non tanto agli autori quanto agli spettatori, gli spettatori
00:15hanno diritto ad avere un cinema nazionale che li rispecchi, che li racconti, che sia
00:20anche a testimonianza del presente per le generazioni future, spero che la proposta
00:25che ha fatto Avati, che è molto lucida e intelligente, vada in porto, cioè quella
00:28di fare un ministero del cinema, qui in Francia tutto sommato c'è il CNC che è il centro
00:33nazionale del cinema che funziona molto bene e che gestisce e dà continuità all'industria
00:40che con cinema vive, con cinema produce, che non è ai danni del pubblico contribuente
00:46ma proprio a favore del pubblico contribuente che deve avere appunto un cinema nazionale.