00:00Lo vedevano come un intruso, con quella musica così semplice, così popolare.
00:06Dicevano che non era arte, che non aveva il diritto di essere lì.
00:10È stata un'esperienza secondo me unica.
00:14Non tutti possono avere il piacere di essere diretti.
00:18Da un video nel film, perché io ho già lavorato con lui,
00:22però è il film sulla tua vita, no? Che parla di te.
00:25Sai, con lui, a un certo punto non sembrava il film, parlavamo confidenzialmente, no?
00:34È stato un privilegio lavorare con un figlio, è un privilegio.
00:40Nino, 18 giorni, è un viaggio attraverso la vita e l'arte di Nino D'Angelo con uno sguardo dall'interno.
00:51Ogni figlio vorrebbe a un certo punto raccontare del padre,
00:55La fortuna di casa d'Angelo è che il figlio, in questo caso, è un regista, è anche di talento.
01:00Quando è nata l'idea e com'è stato per voi lavorare insieme?
01:05L'idea è nata in casa, appunto.
01:09C'era un interesse da parte di tanti registi di fare un documentario sulla sua figura,
01:17però lui non si accontentava, è molto geloso della sua vita e adesso che poi l'ho affrontato io, capisco, insomma.
01:27Avevo la sensazione che ci fosse un approccio troppo superficiale al personaggio di Nino D'Angelo in generale,
01:34anche io da regista esternamente.
01:37Per cui poi mi sono proposto, però diciamo, dicendo appunto che avrei fatto il film mio dal punto di vista mio,
01:47per cui lo avrei raccontato in maniera particolare.
01:52Ecco, poi abbiamo iniziato e siamo qui.
01:56E' stato poi emozionante perché tu vuoi che lui fa bene, no?
02:00Ti preoccupi, comunque come padre ti preoccupi sempre,
02:04per cui pensi più a lui che a te.
02:08E però penso che quando poi ho visto il film è stata una cosa emozionante.
02:16E' un viaggio appunto complesso che affronta vari snodi della tua vita,
02:20però si parte da Napoli, perché tu, Napoli è dentro di te, tu sei dentro Napoli.
02:27Ecco, cosa ha significato negli anni, come tu appunto racconti,
02:31nascere lì, doversene allontanare, essere nell'alfiere?
02:38Napoli è l'unica pietra che si riesce ad amare come una persona, come se fosse di carne.
02:46Cioè io è Napoli la più, come la mia seconda mamma, veramente.
02:52Cioè, Napoli è Napoli, io quando sto a Napoli sto a casa mia, tutto Napoli è a casa mia.
02:58Io penso che Napoli sia una città che, senza volerlo veramente,
03:02è una città che è molto comune, cioè nel senso la gente si ama.
03:06Io poi chiamo la comunità.
03:08Io che sono andato in questo palazzo dove, come dico, nel documento sono tutte mamme,
03:12erano tutte mamme.
03:13A Napoli c'è questo.
03:16Purtroppo prima usciva fuori l'immagine di Napoli,
03:19le cose brutte di Napoli, che sono quelle minori,
03:22nel senso che si vedono di più.
03:28Oggi grazie ai social, perché qualcosa di buono hanno fatto pure i social,
03:32Napoli è stata scoperta dai social,
03:35che tutto quello che si diceva di Napoli,
03:38era veramente un luogo comune grande, una bomba grande.
03:40Sì, a Napoli c'è la camorra, ma non sono mafiosi napoletani.
03:45Io penso che il napoletano sia un popolo troppo bello,
03:49sono di parte, per dire, ma Napoli è un popolo troppo bello.
03:53E quando sta insieme, quando si sa mettere insieme,
03:56quando sa stare insieme, sia anche un popolo forte, fortissimo.
03:59Le tue origini, venire da una situazione di povertà,
04:07e rappresentare e cercare delle persone a cui parlare con sincerità.
04:11Ecco, il tuo pubblico, qual è stato e come ti ha seguito negli anni,
04:15generazione dopo generazione?
04:18Ma io sono partito dal pubblico, dal popolino,
04:22perché vengo dal popolo, con la lettera grande.
04:24Il popolo va scritto con la lettera grande,
04:27essere del popolo veramente.
04:30Poi, al di là della povertà,
04:31perché poi ci sono delle cose che la povertà ti dà,
04:35che la ricchezza non ti dà.
04:37Quando sei felice non hai niente,
04:39se sei troppo felice,
04:41non esiste ricchezza che deve essere felice,
04:44come la povertà.
04:45Lui ti dice, è meglio essere povero.
04:46E' normale che no,
04:48perché se sei meglio è...
04:51Però io ho visto delle cose troppo belle.
04:54Io poi ho avuto successo,
04:56quindi per me è stato ancora più bello.
04:58Io che sono partito dal niente,
05:00però avevo una grande forza.
05:02Il popolo.
05:03L'investimento è stato sul popolo.
05:05Sono uno di voi.
05:06Uno di voi.
05:07Voglio essere la vostra voce.
05:09Le mie canzoni queste suono.
05:11C'è gente che ne voleva sentire,
05:13gente che non ne voleva sentire.
05:14Però io voglio essere del popolo.
05:18Il mio zoccolo duro comunque rimane il popolo.
05:20Poi mi vengono a vedere tutti
05:22e sono il benvenuto.
05:23Però il mio popolo,
05:25il popolo delle mie canzoni,
05:27quello è mio.
05:28Quello non vi abbandonerà mai,
05:30fino alla fine.
05:32Io sarò per sempre la voce di questa gente.
05:35Ogni scelta che un artista fa
05:37è anche politica in senso lato.
05:39E quindi in questo tuo essere
05:41e voler raccontare questo,
05:43c'è anche una scelta di un artista
05:45che si pone nella società
05:47e nel tempo c'è stato anche
05:49un cambiamento di rapporto
05:51anche con i cosiddetti critici.
05:53Sì, grazie a Goffredo Fofi
05:55che è andato via qualche mese fa.
05:59Goffredo è uno che mi seguiva sempre.
06:01Io non sapevo leggere i suoi articoli.
06:04A volte naturalmente
06:05non ne capiva.
06:06mi facevi spiegare dagli altri.
06:11Un giorno Federico Macaleb del mattino
06:14mi ha detto,
06:15perché ho detto
06:16Federico, veramente ho fatto un disco
06:17che vi piacerà a tutti
06:18perché non lo venderò questo disco.
06:21Non venderò questo disco
06:23quindi vi piacerà a tutti.
06:25Lui quando ha sentito il disco
06:26questo è veramente bello.
06:27Perché non lo fai sentire
06:28a Goffredo Fofi?
06:29Ma chi è il suo Fofi?
06:30Ma non sentivo parlare,
06:32ma non lo sapevo.
06:32Poi l'ho conosciuto
06:34e ho detto
06:35io lo chiamo al professore
06:36e ho detto
06:36professore se vi piace il disco
06:39venite alla conferenza stampa.
06:42Ma guardate
06:43intanto fammi sentire il disco
06:46mi ha detto.
06:47Si è sentito il disco?
06:48Era l'una
06:50stavamo finendo la conferenza stampa
06:51e non era arrivato
06:52Goffredo Fofi.
06:54Era un po' deluso dentro
06:56però vabbè.
06:57Poi a un certo punto
06:58si apre questa porta
06:59arriva Goffredo Fofi
07:00e diventa lui il protagonista.
07:02della conferenza stampa.
07:05Si siede e dice
07:06Ciucculatino
07:07dalla ferrovia
07:08è una delle più belle
07:09canzoni della portata
07:09del Novecento.
07:11E qui c'è stato
07:12diciamo
07:14mi ha dato
07:15una grande mano
07:16questa cosa
07:16perché poi
07:18tutti sono andati
07:19a sentire Ciucculatino
07:20da Ciucculatino
07:22poi ti senti altre cose
07:23e hanno capito
07:24che sotto quel caschetto
07:26quel caschetto
07:26reprimeva troppo
07:28anche le cose belle
07:29che scriveva
07:31ma io tenivo vinti anni
07:32ma vinti anni
07:33che un po' scrivo
07:34un po' di saggiare
07:34a vinti anni
07:35dovevo divertire
07:36e le mie canzoni
07:37erano così
07:38per far divertire
07:39una storia d'amore
07:40io volevo essere
07:41il cantante dell'amore
07:42venivo dalla sceneggiata
07:44volevo essere
07:45il cantante pop
07:45all'italiano
07:47però napoletano
07:48volevo essere questo
07:49e grazie a questo signore
07:51che è gratis
07:53gratis
07:54non gli ho dato niente.
07:55L'ultima cosa
07:57che ti chiedo è
07:57Nino
07:5818 giorni
07:59racconta anche
08:00l'assenza
08:01tu non c'eri
08:02quando è nato Tony
08:03e non c'eri
08:04in tanti momenti
08:05importanti
08:06della tua vita
08:06quindi
08:07quanto questa
08:08l'arte
08:09ti ha dato
08:10tanto
08:10e quanto anche
08:11un po'
08:11ti ha tolto
08:12perché
08:12un film così
08:14ha anche un tributo
08:16un po' un tempo
08:16di bilanci
08:17anche se
08:17la strada è ancora lunga
08:18diciamo che io
08:20a quei tempi
08:21facevo la sceneggiata
08:22le sceneggiate
08:24erano un teatro povero
08:25non è che faceva la sceneggiata
08:27il grande era Mario Merola
08:28però io non potevo avere
08:30una compagnia
08:30quindi gli attori
08:32che lavoravano con me
08:33erano quelli più poveri
08:34quelli che prendevano
08:35le pache minori
08:36e la responsabilità
08:39del protagonista
08:40è che doveva stare
08:40sempre bene
08:41perché quando il protagonista
08:42non c'era
08:43non ti potevano sostituire
08:45quindi quando è nato lui
08:46è nato nel momento
08:47in cui io facevo
08:48proprio il grande successo
08:49a Palermo
08:49era andato per stare
08:51tre giorni
08:53e sono stato
08:5318 giorni
08:54e lui è andato
08:55proprio il giorno
08:56del debutto
08:57quindi sotto certe aspetti
08:59sono stato
08:59un po' sfortunato
09:01in questo
09:01però non mi potevo muovere
09:03era
09:04così era
09:06era la legge teatrale
09:07però
09:10è stato pure brutto
09:13per me
09:13perché ho vissuto
09:1418 giorni
09:15con la voglia
09:15di conoscere
09:16questo
09:16mio figlio
09:18di fatti
09:19anche per me
09:21perché poi
09:22è vero che ci sono mancato
09:24a Polio
09:24lui è mancato a me
09:2518 giorni
09:26ma il successo
09:27toglie qualcosa
09:27nel bilancio
09:29che uno fa
09:30a un certo punto
09:30no
09:31successo
09:32successo
09:33c'era
09:33tutte cose
09:34io
09:36l'ho
09:36cercato
09:37il successo
09:38il successo
09:39da noi
09:39ci ha cambiato
09:40la vita
09:40io che non dovevo
09:42io sono nato
09:43per sopravvivere
09:44perché
09:44io ho sopravvissuto
09:46per anni
09:47il successo
09:49mi ha fatto vivere
09:50ho conosciuto la vita
09:51ho conosciuto il bene
09:52ti posso dire
09:53la differenza
09:54non sono stato mai felice
09:56come quando ero povero
09:57mai
09:57sono stato più felice
10:00quando ero povero
10:00perché
10:01quando arrivava la felicità
10:02arrivava
10:03ti veniva il dors
10:05adesso sei felice
10:06ma sei felice
10:08tutti i giorni
10:09è scontato
10:10fa parte di te
10:11la felicità
10:12non ti manca niente
10:13allora ti mancavano
10:14troppe cose
10:15e quando riuscivi
10:16a chiapparle una
10:17il re di Napoli
10:19ora ci vuole
10:20no
10:23però una cosa
10:23mi va a fericere
10:25la prossima è un'altra cosa
10:26io però
10:27bevi
10:27mi voglio fare una pubblicità
10:29ma certo
10:29guarda quanto è bello
10:30questo manifesto
10:31questo manifesto è bellissimo
10:33il 29 novembre
10:36noi usciamo in tutti
10:38i cinema d'Italia
10:39è mica una cosa così
10:41si chiostro giorni
10:43e saranno più di 18 giorni
10:45secondo me
10:46ah ah ah
10:47ah ah
10:47ah ah
10:49ah ah
10:51ah ah
10:53ah ah
10:54ah ah
10:55ah ah
10:56ah ah
10:56ah ah