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  • 1 anno fa
"Io mi racconto ormai da 50 anni con le canzoni, questa volta è stato mio figlio a trovare il modo e per me è stato un privilegio lavorare con lui. Ho dovuto affrontare il pregiudizio, la più grande montagna da scalare. La gente vedeva solo il 'caschetto' e questo mi ha portato anche alla depressione. E' stato difficile raccontarmi, ma io non devo cercare nessun riscatto perché ho avuto successo". Così Nino D'Angelo presenta il film Nino. 18 giorni girato dal figlio Toni, fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Il titolo si riferisce al fatto che D'Angelo, impegnato in una tournée teatrale a Palermo, ha dovuto aspettare 18 giorni prima di conoscere suo figlio Toni appena nato.  . ."L'idea di fare un documentario sulla vita di mio padre è nata in casa. L'ho raccontato dal mio punto di vista" aggiungeToni. "Napoli è l'unica pietra che si riesce ad amare come se fosse una persona in carne e ossa - conclude Nino -  Io sono un figlio del popolo e sarò per sempre la sua voce". . .Intervista di Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato

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Trascrizione
00:00Lo vedevano come un intruso, con quella musica così semplice, così popolare.
00:06Dicevano che non era arte, che non aveva il diritto di essere lì.
00:10È stata un'esperienza secondo me unica.
00:14Non tutti possono avere il piacere di essere diretti.
00:18Da un video nel film, perché io ho già lavorato con lui,
00:22però è il film sulla tua vita, no? Che parla di te.
00:25Sai, con lui, a un certo punto non sembrava il film, parlavamo confidenzialmente, no?
00:34È stato un privilegio lavorare con un figlio, è un privilegio.
00:40Nino, 18 giorni, è un viaggio attraverso la vita e l'arte di Nino D'Angelo con uno sguardo dall'interno.
00:51Ogni figlio vorrebbe a un certo punto raccontare del padre,
00:55La fortuna di casa d'Angelo è che il figlio, in questo caso, è un regista, è anche di talento.
01:00Quando è nata l'idea e com'è stato per voi lavorare insieme?
01:05L'idea è nata in casa, appunto.
01:09C'era un interesse da parte di tanti registi di fare un documentario sulla sua figura,
01:17però lui non si accontentava, è molto geloso della sua vita e adesso che poi l'ho affrontato io, capisco, insomma.
01:27Avevo la sensazione che ci fosse un approccio troppo superficiale al personaggio di Nino D'Angelo in generale,
01:34anche io da regista esternamente.
01:37Per cui poi mi sono proposto, però diciamo, dicendo appunto che avrei fatto il film mio dal punto di vista mio,
01:47per cui lo avrei raccontato in maniera particolare.
01:52Ecco, poi abbiamo iniziato e siamo qui.
01:56E' stato poi emozionante perché tu vuoi che lui fa bene, no?
02:00Ti preoccupi, comunque come padre ti preoccupi sempre,
02:04per cui pensi più a lui che a te.
02:08E però penso che quando poi ho visto il film è stata una cosa emozionante.
02:16E' un viaggio appunto complesso che affronta vari snodi della tua vita,
02:20però si parte da Napoli, perché tu, Napoli è dentro di te, tu sei dentro Napoli.
02:27Ecco, cosa ha significato negli anni, come tu appunto racconti,
02:31nascere lì, doversene allontanare, essere nell'alfiere?
02:38Napoli è l'unica pietra che si riesce ad amare come una persona, come se fosse di carne.
02:46Cioè io è Napoli la più, come la mia seconda mamma, veramente.
02:52Cioè, Napoli è Napoli, io quando sto a Napoli sto a casa mia, tutto Napoli è a casa mia.
02:58Io penso che Napoli sia una città che, senza volerlo veramente,
03:02è una città che è molto comune, cioè nel senso la gente si ama.
03:06Io poi chiamo la comunità.
03:08Io che sono andato in questo palazzo dove, come dico, nel documento sono tutte mamme,
03:12erano tutte mamme.
03:13A Napoli c'è questo.
03:16Purtroppo prima usciva fuori l'immagine di Napoli,
03:19le cose brutte di Napoli, che sono quelle minori,
03:22nel senso che si vedono di più.
03:28Oggi grazie ai social, perché qualcosa di buono hanno fatto pure i social,
03:32Napoli è stata scoperta dai social,
03:35che tutto quello che si diceva di Napoli,
03:38era veramente un luogo comune grande, una bomba grande.
03:40Sì, a Napoli c'è la camorra, ma non sono mafiosi napoletani.
03:45Io penso che il napoletano sia un popolo troppo bello,
03:49sono di parte, per dire, ma Napoli è un popolo troppo bello.
03:53E quando sta insieme, quando si sa mettere insieme,
03:56quando sa stare insieme, sia anche un popolo forte, fortissimo.
03:59Le tue origini, venire da una situazione di povertà,
04:07e rappresentare e cercare delle persone a cui parlare con sincerità.
04:11Ecco, il tuo pubblico, qual è stato e come ti ha seguito negli anni,
04:15generazione dopo generazione?
04:18Ma io sono partito dal pubblico, dal popolino,
04:22perché vengo dal popolo, con la lettera grande.
04:24Il popolo va scritto con la lettera grande,
04:27essere del popolo veramente.
04:30Poi, al di là della povertà,
04:31perché poi ci sono delle cose che la povertà ti dà,
04:35che la ricchezza non ti dà.
04:37Quando sei felice non hai niente,
04:39se sei troppo felice,
04:41non esiste ricchezza che deve essere felice,
04:44come la povertà.
04:45Lui ti dice, è meglio essere povero.
04:46E' normale che no,
04:48perché se sei meglio è...
04:51Però io ho visto delle cose troppo belle.
04:54Io poi ho avuto successo,
04:56quindi per me è stato ancora più bello.
04:58Io che sono partito dal niente,
05:00però avevo una grande forza.
05:02Il popolo.
05:03L'investimento è stato sul popolo.
05:05Sono uno di voi.
05:06Uno di voi.
05:07Voglio essere la vostra voce.
05:09Le mie canzoni queste suono.
05:11C'è gente che ne voleva sentire,
05:13gente che non ne voleva sentire.
05:14Però io voglio essere del popolo.
05:18Il mio zoccolo duro comunque rimane il popolo.
05:20Poi mi vengono a vedere tutti
05:22e sono il benvenuto.
05:23Però il mio popolo,
05:25il popolo delle mie canzoni,
05:27quello è mio.
05:28Quello non vi abbandonerà mai,
05:30fino alla fine.
05:32Io sarò per sempre la voce di questa gente.
05:35Ogni scelta che un artista fa
05:37è anche politica in senso lato.
05:39E quindi in questo tuo essere
05:41e voler raccontare questo,
05:43c'è anche una scelta di un artista
05:45che si pone nella società
05:47e nel tempo c'è stato anche
05:49un cambiamento di rapporto
05:51anche con i cosiddetti critici.
05:53Sì, grazie a Goffredo Fofi
05:55che è andato via qualche mese fa.
05:59Goffredo è uno che mi seguiva sempre.
06:01Io non sapevo leggere i suoi articoli.
06:04A volte naturalmente
06:05non ne capiva.
06:06mi facevi spiegare dagli altri.
06:11Un giorno Federico Macaleb del mattino
06:14mi ha detto,
06:15perché ho detto
06:16Federico, veramente ho fatto un disco
06:17che vi piacerà a tutti
06:18perché non lo venderò questo disco.
06:21Non venderò questo disco
06:23quindi vi piacerà a tutti.
06:25Lui quando ha sentito il disco
06:26questo è veramente bello.
06:27Perché non lo fai sentire
06:28a Goffredo Fofi?
06:29Ma chi è il suo Fofi?
06:30Ma non sentivo parlare,
06:32ma non lo sapevo.
06:32Poi l'ho conosciuto
06:34e ho detto
06:35io lo chiamo al professore
06:36e ho detto
06:36professore se vi piace il disco
06:39venite alla conferenza stampa.
06:42Ma guardate
06:43intanto fammi sentire il disco
06:46mi ha detto.
06:47Si è sentito il disco?
06:48Era l'una
06:50stavamo finendo la conferenza stampa
06:51e non era arrivato
06:52Goffredo Fofi.
06:54Era un po' deluso dentro
06:56però vabbè.
06:57Poi a un certo punto
06:58si apre questa porta
06:59arriva Goffredo Fofi
07:00e diventa lui il protagonista.
07:02della conferenza stampa.
07:05Si siede e dice
07:06Ciucculatino
07:07dalla ferrovia
07:08è una delle più belle
07:09canzoni della portata
07:09del Novecento.
07:11E qui c'è stato
07:12diciamo
07:14mi ha dato
07:15una grande mano
07:16questa cosa
07:16perché poi
07:18tutti sono andati
07:19a sentire Ciucculatino
07:20da Ciucculatino
07:22poi ti senti altre cose
07:23e hanno capito
07:24che sotto quel caschetto
07:26quel caschetto
07:26reprimeva troppo
07:28anche le cose belle
07:29che scriveva
07:31ma io tenivo vinti anni
07:32ma vinti anni
07:33che un po' scrivo
07:34un po' di saggiare
07:34a vinti anni
07:35dovevo divertire
07:36e le mie canzoni
07:37erano così
07:38per far divertire
07:39una storia d'amore
07:40io volevo essere
07:41il cantante dell'amore
07:42venivo dalla sceneggiata
07:44volevo essere
07:45il cantante pop
07:45all'italiano
07:47però napoletano
07:48volevo essere questo
07:49e grazie a questo signore
07:51che è gratis
07:53gratis
07:54non gli ho dato niente.
07:55L'ultima cosa
07:57che ti chiedo è
07:57Nino
07:5818 giorni
07:59racconta anche
08:00l'assenza
08:01tu non c'eri
08:02quando è nato Tony
08:03e non c'eri
08:04in tanti momenti
08:05importanti
08:06della tua vita
08:06quindi
08:07quanto questa
08:08l'arte
08:09ti ha dato
08:10tanto
08:10e quanto anche
08:11un po'
08:11ti ha tolto
08:12perché
08:12un film così
08:14ha anche un tributo
08:16un po' un tempo
08:16di bilanci
08:17anche se
08:17la strada è ancora lunga
08:18diciamo che io
08:20a quei tempi
08:21facevo la sceneggiata
08:22le sceneggiate
08:24erano un teatro povero
08:25non è che faceva la sceneggiata
08:27il grande era Mario Merola
08:28però io non potevo avere
08:30una compagnia
08:30quindi gli attori
08:32che lavoravano con me
08:33erano quelli più poveri
08:34quelli che prendevano
08:35le pache minori
08:36e la responsabilità
08:39del protagonista
08:40è che doveva stare
08:40sempre bene
08:41perché quando il protagonista
08:42non c'era
08:43non ti potevano sostituire
08:45quindi quando è nato lui
08:46è nato nel momento
08:47in cui io facevo
08:48proprio il grande successo
08:49a Palermo
08:49era andato per stare
08:51tre giorni
08:53e sono stato
08:5318 giorni
08:54e lui è andato
08:55proprio il giorno
08:56del debutto
08:57quindi sotto certe aspetti
08:59sono stato
08:59un po' sfortunato
09:01in questo
09:01però non mi potevo muovere
09:03era
09:04così era
09:06era la legge teatrale
09:07però
09:10è stato pure brutto
09:13per me
09:13perché ho vissuto
09:1418 giorni
09:15con la voglia
09:15di conoscere
09:16questo
09:16mio figlio
09:18di fatti
09:19anche per me
09:21perché poi
09:22è vero che ci sono mancato
09:24a Polio
09:24lui è mancato a me
09:2518 giorni
09:26ma il successo
09:27toglie qualcosa
09:27nel bilancio
09:29che uno fa
09:30a un certo punto
09:30no
09:31successo
09:32successo
09:33c'era
09:33tutte cose
09:34io
09:36l'ho
09:36cercato
09:37il successo
09:38il successo
09:39da noi
09:39ci ha cambiato
09:40la vita
09:40io che non dovevo
09:42io sono nato
09:43per sopravvivere
09:44perché
09:44io ho sopravvissuto
09:46per anni
09:47il successo
09:49mi ha fatto vivere
09:50ho conosciuto la vita
09:51ho conosciuto il bene
09:52ti posso dire
09:53la differenza
09:54non sono stato mai felice
09:56come quando ero povero
09:57mai
09:57sono stato più felice
10:00quando ero povero
10:00perché
10:01quando arrivava la felicità
10:02arrivava
10:03ti veniva il dors
10:05adesso sei felice
10:06ma sei felice
10:08tutti i giorni
10:09è scontato
10:10fa parte di te
10:11la felicità
10:12non ti manca niente
10:13allora ti mancavano
10:14troppe cose
10:15e quando riuscivi
10:16a chiapparle una
10:17il re di Napoli
10:19ora ci vuole
10:20no
10:23però una cosa
10:23mi va a fericere
10:25la prossima è un'altra cosa
10:26io però
10:27bevi
10:27mi voglio fare una pubblicità
10:29ma certo
10:29guarda quanto è bello
10:30questo manifesto
10:31questo manifesto è bellissimo
10:33il 29 novembre
10:36noi usciamo in tutti
10:38i cinema d'Italia
10:39è mica una cosa così
10:41si chiostro giorni
10:43e saranno più di 18 giorni
10:45secondo me
10:46ah ah ah
10:47ah ah
10:47ah ah
10:49ah ah
10:51ah ah
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10:54ah ah
10:55ah ah
10:56ah ah
10:56ah ah

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