00:00Non una classifica, ma una lista, una selezione, poi pubblicata in semplice ordine alfabetico
00:09e senza altre gerarchie. Il Giornale dell'Arte ha scelto, per il numero di settembre e online,
00:14i 100 personaggi più influenti della scena dell'arte contemporanea in Italia, un'indagine
00:18che in qualche modo alla fine diventa, al di là dei nomi, una fotografia collettiva
00:22di un mondo che ha fatto distanze culturali, ma anche di potere, di visione e anche di
00:27relazioni. Il direttore del Giornale dell'Arte, Luca Zuccala, ci ha presentato il loro Power
00:31100. Artisti, galleristi, art advisor, curatori, chi è che sta veramente cambiando un po' il
00:39panorama? Chi è che è stato eletto? Chi è che ha fatto qualcosa di un po' più, diverso
00:46di più? Chi è che ha dato quel valore aggiunto quest'anno all'arte contemporanea in Italia?
00:50Abbiamo fatto una lista. Siamo stati i più soggettivi e oggettivi. Mi piace questa dialettica
00:55perché soggettivi per forza, non vogliamo pontificare nessuna retorica, nessuno ti spiego
01:01chi è. Da super artisti come Maurizio Cattelano
01:03o Francesco Rezzoli, a curatrici come Lucrezia Calabro a Visconti o Marta Papini, da direttori
01:08come Lorenzo Giusti o Andrea Lissoni, a mecenati e collezionisti come Francesca Lavazza o Patrizia
01:12Sandretto. L'elenco è ricco e variegato, ma forse più che il semplice gioco dei nomi è
01:17davvero interessante chiedersi cosa questi nomi rappresentino.
01:21Rappresentano il sistema, nel bene e nel male, cioè rappresenta chi si è speso per
01:25anni a investire come mecenatismo o come produzione, organizzazione museale, cioè chi
01:32si è speso per tantissimi anni e quindi ha tirato le file in questi ultimi anni, soprattutto
01:36per il 2025, e legge il presente, quello che è la contemporaneità, ampliando così la
01:40portata di fuoco delle risposte, cioè quindi delle domande e delle risposte, dei giudizi,
01:46alla fine la sensazione che è un sistema con tutte le sue contraddizioni, ma siamo riusciti
01:52a tracciare una linea rossa di quello che è il sistema, nel bene e nel male.
01:57E guardando all'arte contemporanea è necessario preservare la ricerca di una complessità,
02:01così come salvaguardare nelle contraddizioni. La cosa affascinante di questo Power 100,
02:06pensiamo, stia proprio qui, può essere un gioco, una sorta di who's who, ma è fatto
02:09con lo stesso tipo di apertura mentale che il contemporaneo ci richiede come spettatori.
02:13Sicuramente quei nomi potrebbero non essere la lista definitiva, ma il modo in cui questa
02:18lista è stata pensata è filologicamente coerente con l'argomento.