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  • 1 anno fa
“Oggi si costituisce ufficialmente la filiera del tabacco, un passaggio fondamentale di per sé e come modello per altri settori e filiere produttive. È una filiera apripista per il valore generato, oltre 2,2 miliardi di euro per il Paese, per le 22mila imprese agricole coinvolte”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, dopo la firma della nascita della Filiera Tabacchicola Italiana.

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Trascrizione
00:00In realtà la filiera del tabacco tra i produttori agricoli di Coldiretti e la Philip Morris nasce
00:08già nel 2011, continua a crescere, viene rinnovata addirittura nell'ultimo rinnovo
00:13dello scorso anno per dieci anni, vuol dire dare certezza di collocamento al prodotto,
00:18vuol dire investire pesantemente sulla sostenibilità e sulla riduzione dell'impatto ambientale.
00:23Oggi Fialera Tabacchicola Italiana entra in filiera Italia, ha tutti gli effetti,
00:28ha la dignità quindi di tutte le altre filiere produttive che in qualche modo ha addirittura
00:32anticipato, perché appunto il primo contratto a lungo termine tra Coldiretti e Philip Morris
00:38sarà nel 2011, arrivare oggi al 2034 vuol dire indicare ad altri settori la strada in un momento
00:44in cui, come emerso dal forum, è finita la globalizzazione selvaggia, è finito l'acquisto
00:49speculativo e sempre più si consolida l'alleanza stretta tra chi produce e chi trasforma.
00:56Certamente una filiera pripista come dicevo quando è nata nel 2011, una filiera pripista
01:01per il valore generato che complessivamente vale per il nostro paese oltre 2,2 miliardi,
01:06una filiera pripista perché riguarda 22 mila addirittura imprese agricole e una filiera
01:13pripista perché con il rinnovo decennale è il primo vero contratto che vincola con feritori
01:19e trasformatori ad un prezzo eco e concordato addirittura per dieci anni, dando le garanzie
01:24necessarie di passaggio generazionale.

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