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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Io tengo particolarmente a questa legge che ho voluto promuovere, su cui ho chiesto una convergenza che fosse la più ampia possibile anche nella stesura del testo, perché nasce dall'esperienza della scorsa legislatura, dell'esperienza dolorosissima della pandemia.
00:17Ricordo che dopo quella necessaria chiusura delle scuole per il tema sanitario e del sviluppo della pandemia, il Paese si è accorto, come si è ridestato, rispetto al riconoscimento di un valore per le nuove generazioni, per le bambine, i bambini, i ragazzi e i ragazzi, fondamentale da parte della scuola e dei contesti educativi.
00:41Chiudere quei contesti educativi ha rappresentato per i nostri ragazzi, per i nostri giovani, una ferita indelebile, dolorosissima, di cui ancora oggi stiamo pagando le conseguenze.
00:55I giovani, i bambini, così spesso dimenticati, quindi si sono invece posti agli occhi nostri della responsabilità istituzionale e quindi ce ne siamo voluti fare carico.
01:06Per questo motivo che per l'estate già del 2020 avevo voluto, allora nella mia attività da Ministra, riaprire in sicurezza proprio le attività educative non formali, in particolare i centri estivi.
01:20Vedete, non è stata un'operazione semplice e non è stata un'operazione semplice perché ci siamo tutti scontrati con il fatto che la nostra legislazione oggi non aveva, finora non ha un contesto chiaro di definizione, di riconoscimento delle attività di educazione non formali.
01:40Quindi è stato introdotto il primo finanziamento, per la prima volta è stato dato un finanziamento ai comuni di 135 milioni specificatamente per i centri estivi che poi sono stati rinnovati negli anni successivi,
01:53ma la possibilità di riaprire quelle attività ha richiesto l'introduzione appunto di un elemento all'interno del DPCM, il cosiddetto allegato 8, di riferimento anche di carattere normativo.
02:05Questo ha permesso anche nei mesi successivi, quando ancora la pandemia era purtroppo molto diffusa nell'ambito del Paese, mieteva ancora troppe vittime, di mantenere comunque questi presidi educativi aperti.
02:21Ecco, con la legge che oggi stiamo discutendo si sana questa mancanza nel nostro ordinamento.
02:28Si definisce un quadro normativo, legislativo, chiaro, che introduce l'educazione non formale da un lato come un'attività prioritaria per la crescita dei bambini e dei ragazzi e dei ragazzi,
02:40ma nello stesso tempo definisce il contesto educativo dove si svolge l'educazione non formale come altrettanto riconosciuto all'interno del sistema educativo complessivo del Paese accanto alla scuola.
02:54È una legge che quindi dà pienamente conto non solo di questa valorizzazione del mondo del terzo settore, ma anche di un'attività che il Parlamento europeo e il Consiglio d'Europa ha definito come strategica.
03:10Quindi con questa legge anche l'Italia si allinea a quelle raccomandazioni che a livello europeo sono state portate avanti nell'ambito di una valorizzazione di politiche, di promozione e di empowerment per quanto riguarda i più giovani.

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