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  • 8 anni fa
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Il nostro commento sintetico al film di Robin Campillo.
Trascrizione
00:02Tra memoriale, celebrazione di un'eredità politica e racconto di un dramma umano, uno tra i tanti causati da una
00:08malattia subdola e terribile come l'AIDS,
00:11120 battiti al minuto di Robin Campillot è stato uno dei film più acclamati all'ultimo festival di Cannes e
00:17si è portato a casa anche un meritato gran premio della giuria.
00:27Campillot ha imparato molte cose del lavoro sugli attori e su come ottenere un flusso incredibilmente naturale del dialogo e
00:34dell'interazione dalla sua collaborazione con Laurent Canté,
00:37ci porta all'interno di questo collettivo di giovani attivisti che nei primi anni 90 si battono perché le istituzioni
00:43transalpine e l'industria farmaceutica
00:45facciano qualcosa per contrastare la letale epidemia di HIV.
00:53Il cast si affida a questo esperto e sensibile timoniere per una prova di ensemble davvero pregevole e vibrante.
00:59Tra tutte però brilla la stella di Nawel Perez Biscayar nei panni del carismatico e affascinante Sean,
01:06un personaggio bellissimo in cui si sposano il dramma umano e il messaggio socio-politico che Robin Campillot intende consegnarci,
01:14attingendo la sua esperienza personale di membro di Act-Up Paris e regalandoci uno dei film più coinvolgenti ed emozionanti
01:20che vedremo quest'anno.
01:21Grazie a tutti.

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