00:17Sono sempre stato attratto dalla potenzialità espressiva e narrativa di qualunque persona,
00:27di qualunque fatto, di qualunque oggetto che mi circondi.
00:32Quando io cammino per strada so che mi sto muovendo in mezzo a centinaia di storie che non conosco
00:40e che se conoscesse probabilmente mi convincerebbero a dedicare anni della mia vita a raccontarle.
00:46La coppia di documentaristi Gerardo Panichi e Luciano Barcaroli deve possedere una vera e propria ossessione
00:51nei confronti dei registi in qualche modo fuori misura e al di là delle regole.
00:55Dopo Rosie Finger Dawn, un film su Terence Malick, presentato al Festival di Venezia del 2002
01:01con il quale si erano cimentati nell'impresa quasi impossibile di catturare la sfuggente arte del regista di culto per
01:07i cinefili,
01:08i due autori tornano a sondare il mestiere di cineasta con Giuseppe Tornatore, ogni film un'opera prima,
01:14decidendo di focalizzarsi forse sull'unico regista italiano vivente a non aver rinunciato
01:19alla passione per la magniloquenza e il gigantismo produttivo.
01:25Una passione febbrile per il cinema anima Giuseppe Tornatore fin dall'infanzia,
01:29vissuta in un paesino della provincia siciliana degli anni 60,
01:32dove ogni film che si riusciva a vedere rappresentava una conquista
01:36e dove l'esperienza della sala cinematografica era parte integrante del piacere della visione.
01:42I registi evitano la lettura più facilmente biografica e aneddotica
01:46o ancora peggio quella più encomiastica e celebrativa
01:49e si concentrano invece sul processo di creazione artistica,
01:52tracciando un percorso di evoluzione della poetica del regista
01:55che va dai primi interessantissimi filmini amatoriali girati in Super 8 durante la giovinezza
02:00fino al mastodontico sforzo produttivo per la realizzazione di Baria
02:05e confermano così una straordinaria capacità nel riuscire a muoversi
02:09tra le pieghe di personaggi affascinanti,
02:11carpendone la loro più intima essenza.
02:13Ho bisogno di fare un film che rappresenti per me la prima volta.