00:23Le giornate di Gianna sono lunghe e perennemente sotto i riflettori.
00:27Oltre ad essere un'attrice di teatro, è prima di tutto la figlia di Anna, una donna anziana, cieca e
00:32che da anni ha bisogno di assistenza 24 ore su 24.
00:35Nel frattempo, sul palcoscenico del piccolo e decadente teatro milanese in cui lavora con la sua sgangherata compagnia, va in
00:42scena la commedia farsesca che sembra voler raccontare la sua quotidianità.
00:45Chiamata ad interpretare il personaggio di una figlia, alle prese con un'anziana e ingombrante madre dal carattere difficile, Gianna
00:52riesce finalmente a guardarsi con gli occhi degli altri.
01:01Un soggetto senz'altro coraggioso, quello scelto da Laura Chiossone per il primo film da regista dopo una lunga gavetta
01:07sui set e dietro le quinte teatrali.
01:08Non sto dando tutta me stessa a questo...
01:10Tra cinque minuti in scena arriva lo spettatore su un triplice livello narrativo, capace di mettere in luce non solo
01:16la dimestichezza dell'autrice alle prese con il mezzo cinematografico e con i diversi linguaggi,
01:20ma anche la sua rara capacità di suscitare emozioni forti senza ostentarne il realismo.
01:25Sono ancora qui.
01:26Un film di qualità, quello della Chiossone, un'opera importante, ottimista e appassionata, come il messaggio di cui si fa
01:32portatrice.
01:38Grazie a tutti.