00:00www.acostino.it
00:30Ma che vuoi?
00:30Ma che vuoi te? Stai dentro a casa mia e apri questa porta.
00:32Ah, tu sì. Eh, a che ti serve?
00:36Mi serve la roba mia. Voglio casa mia. Voglio tutto e lo voglio subito. Guarda un po'.
00:40Ma perché? Scusate, sto scritto. Che sei il padrone di casa, tu?
00:43Imbecille. Guarda che ti faccio passare la voglia di scherzare.
00:46Apri. Apri questa porta. Uscite fuori da qua.
00:48Quanti siete là dentro? Me lo dovete far sapere.
00:50Agostino, così non risolviamo niente. Mi fai parlare un attimo.
00:53Posso parlare io?
00:54Eh?
00:55Chi è?
00:55Va beh, un secondo.
00:57Mi scusi, come ha detto che si chiama, signor?
01:00Signor Piripicchio? Ma tu che sei, eh? Che ti sei portato? Rinforza.
01:04Io per servirla sarei il cognato del signor Salvatore.
01:08Ah, va bene.
01:09Siccome la situazione ha preso, insomma, una piega strana, eh?
01:13Io direi che dovremmo essere un filo tutti più ragionati.
01:16È vero, è vero, c'hai ragione. Vuoi sentire una cosa ragionevole?
01:20Sì.
01:20Ma va a tirare la fagulo.
01:25Ah, deficiente.
01:26A braccio del merda, ma te non hai capito con chi stai parlando?
01:29Io ti faccio sparare.
01:30Sì, sì.
01:32Sì, sì.
01:32Sì, giù.