Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 anni fa
Intervista a Marco Bellocchio, regista del drammatico Bella addormentata, che ci parla del personaggio di Maya Sansa.
Trascrizione
00:03Il personaggio che interpreta Maya Sansa, quello è stato più difficile perché ci sono
00:12stati molti provini, ma perché io pensavo, perché è una specie di aspirante suicida che io pensavo più a, mai
00:31ingenuamente, a una giovanissima, proprio quasi una ragazzetta,
00:40insomma, votata la morte, mi sono reso conto che nei provini, questa è l'utilità dei provini, che c'era
00:57una dissociazione tra un impeto, una rabbia, una ferocia anche,
01:08che varie di queste giovani attrici esprimevano e la difficoltà però di mettere insieme le parole, come se le parole
01:17in realtà fosse state scritte
01:19per un personaggio un po' più grande e infatti quando ha fatto il provino Maya è come se, lei ha
01:2935, 33, 34 anni, sono solo,
01:34è in grado di dirle queste parole, evidentemente perché erano state scritte da noi, da me, da solo, pensando a
01:48una donna di un'età superiore, non a 18enne, ecco,
01:53e in questo senso non è tanto il discorso della, direi quasi, della verosimiglianza fenomenologica di una toscomane,
02:16ma quanto una che afferma un suo principio, quasi un suo diritto a suicidarsi, a morire, a non restare al
02:29mondo, quindi una sua filosofia negativa, in questo senso lei l'ha retto bene.

Consigliato