00:04Madame, mademoiselle, avete dinanzi a voi un povero imbecille, che non aveva realizzato
00:11di essere prigioniero della mentalità di un secolo defunto. Le chiedo umilmente di accettare
00:16le mie sincere scuse. Si agisce secondo le proprie convinzioni.
00:20Buona fortuna, madame. Se permette un'ultima domanda. Dove metterà il suo secondo premio
00:27Nobel. Accanto al primo. Spero di aver interpretato correttamente la riconoscenza che mi ha dimostrato
00:39l'Accademia, presumendo che essa consacri anche l'operato di mio marito, Pierre Curie. Dovremmo
00:49essere meno curiosi sulle persone e più curiosi sulle loro idee. Il rifiuto del sapere, il timore
00:55del pensiero creativo sono propri di una società perduta. Nella vita niente è da temere, tutto
01:01è da capire. Che cosa saremmo noi senza la curiosità? Io sono tra coloro che pensano che
01:06la scienza abbia in sé una bellezza. E sono felice di poter consacrare la mia vita a comprendere
01:12meglio il mondo.
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