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  • 6 anni fa
Trascrizione
00:03Comico, animatore, attore, regista, ma soprattutto re del potere del fantastico.
00:08Terry Gilliam e tutte queste cose, e nel corso della sua filmografia ha avuto modo di sviluppare
00:12una sua poetica ben precisa, in cui si sottolinea il potere dell'immaginazione capace di prevalere
00:18sulla tristezza della realtà.
00:20Il cinema di Gilliam è capace di mettere in scena mondi fantastici, dove le leggi della
00:24scienza sembrano crollare per dare spazio all'anarchia della mente, tra alti e bassi,
00:29tra cult e pellicole da riscoprire.
00:31Ecco quali sono, secondo noi, i 10 migliori film firmati Terry Gilliam.
00:42Dopo la coreggia con Terry Jones per Monty Python e il Sacro Graal, Jabberwocky è il primo vero
00:47lungometraggio di Gilliam, una commedia fantasy mai doppiata in italiano.
00:51In un medioevo sporco, pieno di sangue, fumo e povertà, il giovane Dennis è costretto ad
00:56andare in città alla ricerca di lavoro.
00:57Troverà un mondo composto da ricchi che non si accorgono del loro fallimento, di persone
01:02individualiste ed egocentriche, e la minaccia di un pericoloso mostro che distrugge le campagne
01:07vicine lasciando gli uomini a brandelli.
01:10Rimane un po' dell'umorismo dei Monty Python, stavolta filtrato da una narrazione più canonica
01:14ed una messa in scena realistica e ben curata, nonostante lo scarso budget a disposizione.
01:20Anche se non riesce a intrattenere per tutta la sua durata, Jabberwocky è una pellicola a
01:24cavallo tra il serio e il faceto, che ha al suo interno parecchi pregi.
01:30Il ritorno alla fantascienza distopica segna l'ingresso di Gilliam negli anni 10 del 2000
01:35e lo fa con The Zero Theorem.
01:37Il film si concentra sul conflitto tra reale e virtuale, infarcendo di esistenzialismo e
01:42depressione la vita del protagonista interpretato da Christoph Waltz.
01:46Sicuramente il ritorno alle atmosfere più cupe e claustrofobiche sembra rinfrescare lo
01:50stile di Gilliam, qui costretto anche a utilizzare poche location per il budget risicato.
01:55È un film che spicca grazie alla sua semplicità e alle scenografie sempre ispirate, anche se
02:00a volte si ha la sensazione che la metafora da spiegare sia un po' più importante di tutto
02:04il resto.
02:07Per adesso, l'ultimo film di Terry Gilliam, che è anche quello più sofferto, più lungo
02:11di realizzare e anche il più leggendario.
02:14L'uomo che uccise Don Quixote nasce nel 1998, ma una serie di sfortune costringono la produzione
02:20a fermarsi.
02:21Problemi finanziari, difficoltà nella disponibilità degli attori e questioni legali si susseguono
02:27negli anni, finché, non senza altre polemiche, il film si mostra al mondo durante il Festival
02:32di Cannes 2018.
02:33È un film sicuramente imperfetto, ma permane quella scintilla del Gilliam di un tempo, quello
02:39più visionario e romantico, meno disilluso ma ancora cinico, capace di dimostrare il potere
02:44dell'immaginazione con una semplicità che non ha uguali.
02:49Johnny Depp e Benicio del Toro, alcolizzati e drogati in auto lungo il deserto del Nevada.
02:55Basterebbe questa scena memorabile per riassumere Paura e Delirio a Las Vegas, un cult per un'intera
03:00generazione.
03:01Perennemente sopra le righe, il film accoglie lo spettatore in un trip allucinogeno senza
03:05confini.
03:06Una scusa perfetta per Gilliam di utilizzare tutto il suo repertorio tra inquadrature sgembe
03:10e grandangoli distorti, con l'aiuto della fotografia lisergica di Nicola Pecorini.
03:16Flop di pubblico e critica all'epoca, il film è stato rivalutato nel tempo, anche se
03:20bisogna ammetterlo.
03:21Al di là dell'esperienza visiva, non aggiunge molto alla filmografia del regista.
03:27Lo diciamo subito, non è una visione semplice e rassicurante questo Tideland del mondo capovolto.
03:33Secondo film di Gilliam a essere uscito nel 2005.
03:36Non lo è per il plot della storia che racconta di una bambina rimasta orfana dopo che entrambi
03:40i genitori muoiono di overdose.
03:42Per come si sviluppa e per l'atmosfera horror che circonda ogni singolo fotogramma.
03:47Un film rischioso, facile da odiare, che tuttavia nasconde una forza e un coraggio assolutamente
03:53da premiare.
03:54Più si sprofonda negli abissi della follia, più il ritorno a una nuova vita appare più
03:58appagante.
03:59Incompreso all'uscita e ancora oggi molto discusso, questo film è certamente una delle
04:04prove più ispirate del regista, oltre che una delle più nere e spaventose.
04:10C'è un cortometraggio sperimentale di Chris Marker intitolato La GT, alla base dell'esercito
04:16delle 12 scimmie.
04:17In questo film, Terry Gilliam ritorna alle atmosfere cupe e distopiche per un thriller
04:21di fantascienza il cui protagonista, Bruce Willis, dovrà viaggiare nel tempo, dal 2035
04:26al 1990, per scoprire i motivi dell'arrivo di una pandemia che ha quasi istinto la popolazione
04:33mondiale.
04:33Tra indagini e colpi di scena, tra cui quello memorabile del finale, il film nasconde
04:38l'ennesima critica alla società e affronta l'argomento dei ricordi.
04:42Dal successo del film, ormai vero e proprio cult del genere, ne è nata una serie televisiva
04:47vent'anni più tardi.
04:50Anche se rimane un legame con la sua poetica e il resto della sua filmografia, La Leggenda
04:55del re pescatore è un film atipico per Gilliam.
04:57Dal budget ridotto, concentrato sul reale, il film con protagonisti Jeff Bridge e Robbie Williams
05:03è una fiava contemporanea sui sensi di colpa e sulla rinascita personale.
05:07Rimangono, seppur come semplice e brevi visioni, i momenti più visionari a cui il regista ci
05:12ha abituato, ma non si può che apprezzare la sua voglia di raccontare qualcosa di diverso.
05:17Nonostante una sempre presente critica alla società americana, il film rimane a cavallo
05:22tra la commedia romantica e il dramma umano, per ricordare a tutti l'importanza dei legami
05:26e dei rapporti tra le persone. Così diverso, ma allo stesso tempo coerente con la sua filmografia,
05:32è impossibile non emozionarsi davanti a uno dei migliori film firmati Gilliam.
05:38Un film a misura di bambino, ma adatto agli spettatori di ogni età.
05:42I banditi del tempo, terza prova di Gilliam, a distanza di 40 anni rimane ancora un piccolo
05:47gioiello di storytelling ed inventiva. Primo capitolo di una fantomatica trilogia
05:52sull'immaginazione, il film racconta la storia di Kevin, un bambino che si ritrova a viaggiare
05:57nel tempo insieme a sei nanetti alla ricerca di ori e gioielli. L'avventura attraverso varie
06:02epoche si concentrerà su uno scontro tra il bene e il male, tra la tecnologia e l'umanità.
06:08Non ci sono cali di ritmo e le invenzioni visive trovano largo spazio. Tra trasformazioni
06:13in maiali, nemici dall'aspetto cyberpunk che si gonfiano, orchi e giganti, I banditi del
06:19tempo è un film che ricorda la magia del cinema e il piacere dell'avventura, ma non
06:23dimentica di essere una piccola favoletta morale, con un finale che nella sua amarezza
06:28vuole metterci in guardia. Non c'è futuro se ci trasformiamo in macchine senza sentimenti
06:33e umanità.
06:36Capitolo conclusivo della trilogia sull'immaginazione, le avventure del barone Munchausen e il trionfo
06:41visivo, del Terry Gilliam più fantasioso e fiabesco. Una città sediata dai turchi, uno spettacolo
06:47teatrale sulle avventure del barone del titolo, che si presenta direttamente sul palco per
06:51raccontare la sua versione della storia. Una fuga a bordo di una mongolfiera composta
06:56da biancheria femminile e via verso una serie di avventure. C'è veramente di tutto in questo
07:01film che si propone come la cura contro la grigia e triste realtà. Un'ennesima presa
07:06di posizione per sottolineare l'importanza del fantastico, il potere dell'immaginazione
07:11è la possibilità di colorare la propria vita, perché se la morte è inevitabile,
07:16l'importante è non avere rimpianti. Un clamoroso flop all'uscita, ma che in realtà è un gioiellino
07:21da riscoprire.
07:24E ovviamente al primo posto non poteva che esserci Brasil, il visionario film distopico
07:29del 1984, un anno che di distopie se ne intende. Ambientato da qualche parte nel ventesimo secolo
07:35in una società sopraffatta dalla burocrazia e dalla tecnologia, il film segue un uomo solitario
07:41di nome Sam che si ritrova spesso a sognare a occhi aperti. Un Gilliam particolarmente
07:45ispirato dà vita a un immaginario da incubo, dove la canzone acquarela do Brasil, da cui
07:50il titolo del film nasconde tutto il grigiore e la cupezza del vivere. Abbandonando la leggerezza
07:55e la comicità che l'aveva contraddistinto, il regista dà vita alla sua opera maestra,
08:00il suo capolavoro, il perfetto ritratto di tutta la sua poetica e del suo talento visionario.
08:05E se ci piace pensare che sia un film intramontabile, capace di catturare lo spettatore e farlo smarrire
08:10all'interno di quelle stanze claustrofobiche, un'ombra rimane a distanza di anni. Non è
08:16che oggi stiamo vivendo in quel mondo da cui Sam voleva fuggire? E voi cosa ne pensate?
08:20Siete d'accordo con la nostra classifica e qual è il vostro film preferito di Terry Gilliam?
08:25Fateci sapere la vostra nei commenti.

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