Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa
Trascrizione
00:00Signore e signori, buonasera, benvenuti a questa puntata di A Bocca Aperta.
00:04Buonasera, buonasera, buonasera anche all'orchestra.
00:07Negli anni 70 Funari aveva già proposto questa trasmissione con l'agente comune alla RAI.
00:15Dottor Voglino gli metteva la mano in faccia, gli dava delle pacchette qua così,
00:19diceva Funari, ma lei non sa cosa dice, la gente non parlerà mai in televisione.
00:28E Gianfranco che aveva anche, secondo me, una grande dote tecnica televisiva,
00:33disse non è vero perché se noi mettiamo delle telecamere alle spalle dell'interlocutore,
00:39chi parla non si accorge di essere inquadrato in quel momento.
00:43Per cui, secondo Gianfranco, l'agente avrebbe parlato e così fu.
00:47Ma il panino non è di sua natura un po' triste?
00:51No, non è.
00:52No, com'è?
00:53Il panino è di panino perché se lei mangia pane e prosciutto può essere tristo,
00:57ma se lei mangia all'arrosto col pomodoro è come nel più o nemmeno in un piatto.
01:01Poi è diventato anche il sistema con cui si fanno i reality,
01:05che a un certo punto dopo 3-4 giorni che sei lì non pensi più che ti sia qualcuno che
01:08ti registra.
01:08Ecco, c'era una telecamera, ma era come se non ci fosse.
01:12La bellezza della gente in tv ti permette di lavorare senza un copione,
01:16perché non sai che cosa accadrà.
01:18Per cui devi vivere di improvvisazione, giocare.
01:21Credo che quello che facesse Gianfranco,
01:23quando creava questi spalti con persone che parlavano,
01:27si godeva quello che stava succedendo in quel momento,
01:30Ink and the Munch.
01:31Hai capito?

Consigliato