00:00Quello che mi ricordo è che nella settimana del viaggio la situazione era…
00:06Sette notti durò questo viaggio.
00:07Sì, sì, durò una settimana esattamente, che in quel viaggio io non mi ricordo di aver mangiato
00:17e forse sì di aver usato il secchio una volta, due, perché era una cosa talmente trascendentale
00:27verso l'inferno, in cui questi bisogni corporei che hai di mangiare, bere, erano annullati
00:37dalla disperazione di questo gruppo, in cui c'erano vecchi, bambini, c'era di tutto,
00:45e una inedia, un movimento del treno, per cui io mi ricordo questi dormiveglia senza sempre,
00:55nessuno aveva più l'orologio, c'era stato già rubato da tempo, però c'era la luce,
01:01c'era la notte, qualche volta il treno si fermava e qualche volta c'era permesso di aprire,
01:10da fuori naturalmente, qualcuno apriva questa porta, questo portone, e veniva votato il secchio.
01:19E anche lei una volta lo votò.
01:22E io e mio papà, mi ricordo, scendemmo a una stazione che era già una stazione tedesca
01:28del nord della Germania, del nord del nostro tragitto,
01:34e in quei pochi minuti che fummo giù dal treno, troviamo una scritta su tutti i vagoni,
01:41Auschwitz bei Katowice.