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  • 2 anni fa
Intervista a Luigi Lo Cascio, Claudia Pandolfi e Stefano Accorsi, protagonisti di The Bad Guy 2. Su Prime Video.
Trascrizione
00:00Come diceva John Wayne, tutta roba vera, non mia ma vera.
00:10Scusi Michele.
00:11Se glielo dico poi mi tocco ucciderla.
00:13Voglio sapere così a caldo la reazione quando avete visto Stefano Accorsi con quella parrucca bionda.
00:18Che ti ha detto di una parrucca scusa?
00:20Infatti tu già salti alle conclusioni.
00:24Noi invece siamo posti il dubbio.
00:26Noi ce lo chiediamo ancora.
00:27Stavamo parlando di questo.
00:28Dicci la verità.
00:29E lui insiste e dice no.
00:33Io ci credo perché bisogna avere fiducia dei compagni di lavoro.
00:37Come diceva John Wayne, tutta roba vera.
00:39Non mia ma vera.
00:42No ma non è solo bella la parrucca e in genere il personaggio.
00:46Ma il fatto che lui abbia accettato di aderire così.
00:49E non solo a un personaggio folle.
00:51Un personaggio bellissimo.
00:53Bellissimo, bellissimo.
00:54Che arricchisce, dà ancora un'ulteriore scossa a una cosa che era già movimentata, varia eccetera.
01:02Ma questa cosa qua è proprio un colpo di genio.
01:04E solo con questo atteggiamento.
01:07E Stefano è veramente magnifico, stupendo.
01:09Ma infatti voglio parlare dell'entrata in scena del personaggio di Accorse che è una roba stupenda.
01:14Come è stato?
01:15Perché è una roba anche abbastanza inedita per la nostra televisione, il nostro cinema.
01:21Beh, interpretare un ruolo così, cioè uno dei servizi che si muove in quella zona lì di ambiguità
01:27che arriva così con l'elicottero di notte dopo poche ore, pochissime da una telefonata.
01:33Cioè è bellissimo.
01:35Cioè è proprio quel pronto intervento che ci piace immaginare in un modo diverso.
01:40Il problema è quello.
01:41Ma sbagliamo dovevo volerlo immaginare in un modo diverso perché è molto più vero
01:45testa nuda, il mio personaggio, di tanti altri che poi ci immaginiamo.
01:50Cioè se uno sente veramente, o legge le trascrizioni di certi dialoghi, c'è un misto di alto,
01:58basso, di quotidiano, di banale.
02:01Ed è questa la bellezza, insomma.
02:03Sono tutti esseri umani, quindi ero super fan della serie.
02:07Lo dicevo, io quando finivano gli episodi dicevo, ma perché bocca mia non sai parlare siciliano?
02:12Ero proprio disperato.
02:14Ero disperato, volevo stare ancora io così in quell'atmosfera.
02:17Perché non so parlare siciliano?
02:18Ma perché non sai parlare siciliano?
02:22Però senti, qua un po' è siciliano.
02:24Ma quindi potremmo dire che sei un po' il Mr. Wolf all'italiana?
02:30È quello che vorrebbe essere il Mr. Wolf all'italiana.
02:33Ci prova con tutto se stesso.
02:35Solo che ha i suoi limiti anche.
02:38Bellissimo.
02:38Invece facendo altri paragoni un po' così con l'America,
02:42a un certo punto qui c'è un momento in cui tu dici all'orecchio del boss...
02:47Aspetta un attimo, posso dire una cosa.
02:48Io non vedo molto cinema americano.
02:50Ok.
02:50Quindi magari tu dici una cosa che devo fare finta che so, è una cosa facile o una cosa difficile?
02:54Sei un grandissimo attore, lo puoi fare.
02:55Perché se no passami un bigliettino sotto l'inquadratura, io mi leggo di qua, faccio finta di conoscerlo.
02:59Di chi si tratta?
03:01Guarda, secondo me lo conosci.
03:03Furia cavallo del West, no?
03:04Perché c'è un pochettino anche del...
03:07Del cavallo.
03:08Si, nel senso così.
03:09Si, un po' il dinamismo, la cosa, il fascino del cavallo.
03:13All'orecchio del boss dici, con un tono, proprio io sono Nino Scodellaro.
03:18Un po' come lo direbbe Tony Stark, Iron Man, io sono Iron Man.
03:22Iron Man.
03:22Quindi se lui è Mr. Worf, tu sei l'Iron Man di questa serie.
03:25Ancora meno, Imaro.
03:26Eh?
03:27No, no, vabbè, per fortuna ci sono i figli.
03:29No, no, mi arriva un po' da questa sapienza, mi arriva un po'...
03:32Eh, sì, c'è qualcosa, sì, dei super... insomma, di credersi un po'...
03:37Nella prima stagione questa cosa era molto più... detta anche dagli altri personaggi.
03:42Cioè, si parla di Nino Scodellaro come di un mitomane, di uno di chi si crede di essere.
03:46Lui pensa di avere sempre ragione, di farcela.
03:50Però ci sono volute sei puntate per distruggere totalmente questi suoi giudizi,
03:55troppo affrettati su se stesso.
03:57E ora, mentre si sta ricostruendo attraverso anche un'altra identità,
04:02improvvisamente riceve proprio degli scappellotti, delle frustate,
04:06ieri erano degli uragani, diciamo, di male dalla vita,
04:10di conoscenza di come erano le persone che aveva intorno a sé.
04:13Quindi lui, in questo momento, più che, appunto, megalomane, più che è,
04:17è una misera cosa, una misera cosa che sta cercando di riconnettere dei pezzi,
04:24grazie al suo passato.
04:26Quindi, insomma, non è più Iron Man, ma qualcosa come si dice ruggine in inglese.
04:30Cioè, non è ferro, ma è qualcosa che ormai si è totalmente corrotta.
04:34È come l'attore quando passa al secondo livello, no?
04:37Che quando sei più giovane pensi, stanno pensando tutti a me,
04:40stanno pensando tutti a me e ai miei problemi.
04:43E a un certo punto dici, ah no, nessuno sta pensando a me.
04:47Quando lo realizzi, è lì che comincia una fase molto più interessante, secondo me.
04:51Vorrei fare anche una domanda un po' più pesante, perché adesso siamo andati più leggeri.
04:55C'è una scena, secondo me, emblematica di quando a un certo punto c'è un poliziotto
04:58che ha capito benissimo l'identità del boss e gli chiede un selfie.
05:02Questo è per tutti.
05:03E qua capiamo proprio come ha fatto Mattia Messina Denaro a rimanere latitante per vent'anni.
05:07Ecco, perché la gente gli chiedeva i selfie e sapeva chi era, ma era fan, diciamo, praticamente.
05:13Bad Guy ci dice anche delle cose interessanti in mezzo a tanto divertimento e tanta azione.
05:17Forse l'hanno scambiato per Elio Germano quando ha Messina Denaro.
05:21Pensava di farsi una foto con un attore e non era lui.
05:25La vanità ha rotto anche una delle priorità dei mafiosi, dei latitanti, no?
05:33Che hanno dovuto interrompere questo... necessariamente rimanere nascosti.
05:41Perché altrimenti nessuno riconosce il valore del loro male.
05:46Che comunque va in qualche modo riconosciuto.
05:48Ci si aspetta sempre che ci venga riconosciuto qualcosa nel bene e nel male.
05:53E quindi oggi un latitante si fa beccare perché si fa un selfie.
05:58Quindi, a meno che non ci sia appunto un contesto che protegge anche questa cosa.
06:04Quindi, ma è un mondo deviato e noi lo rappresentiamo in maniera assai divertente.
06:12Però, insomma, la realtà a volte supera l'immaginazione in maniera spietata.
06:17Grazie mille.
06:18Grazie.
06:28Grazie.

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