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  • 7 mesi fa

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Trascrizione
00:00E' un vero e proprio braccio di ferro diplomatico quello che si è consumato nelle ultime ore
00:11tra Roma e Washington. Il governo italiano ha infatti bloccato l'atterraggio di alcuni
00:16aerei militari statunitensi diretti in Medio Oriente che avrebbero dovuto fare scalo nella
00:21base siciliana di Sigonella. Ma perché questa chiusura? La spiegazione arriva direttamente
00:27dal ministro della difesa Guido Crosetto. Gli Stati Uniti avrebbero comunicato il piano
00:32di volo quando i veiboli erano già in cielo, ignorando l'obbligo di autorizzazione preventiva.
00:37Ma non è solo una questione di burocrazia. I controlli italiani hanno rivelato che non
00:42si trattava di semplici voli logistici di routine, ma di operazioni legate a possibili scenari
00:48bellici. Sigonella è il pontile del Mediterraneo per la Nato, fondamentale per il monitoraggio
00:53di droni e rifornimenti. Tuttavia i trattati parlano chiaro, per missioni di guerra il via
00:59libera di Roma è vincolante. In questo momento di altissima tensione l'Italia ha voluto ribadire
01:04che le sue basi non sono zone franche, ma asset di uno Stato sovrano che vuole vederci chiaro
01:10su ogni operazione che parte dal proprio suolo. Il caso ha compattato anche fronti opposti.
01:16Carlo Calenda, leader di azione, ha applaudito la fermezza del governo, sottolineando che non
01:21c'è spazio per la sottomissione. Resta ora da capire come questo strappo influenzerà
01:26i rapporti con la Casa Bianca in un quadro internazionale dove gli equilibri sono sempre
01:30meno stabili.