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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:03Buonasera, ben ritrovati in cucina con il campione, una trasmissione di TV Parma con una ricetta
00:09molto semplice, un bel ristorante che ci ospita, uno chef, Fabio Romani, buonasera Fabio, che
00:14sta già affettando per noi un ottimo antipasto direi, e poi un campione pronto ancora una
00:20volta a raccontarsi, a raccontare se stesso, a raccontare della propria disciplina sportiva,
00:25quindi a fare quattro chiacchiere con noi, ma soprattutto a cucinare insieme a noi, la
00:29ricetta come sempre non la sveliamo Fabio, però in compenso ci vediamo subito le imprese
00:36sportive e in questo caso anche qualche piccola grande disavventura accaduta al nostro campione
00:41che però sta già tornando in sella alla grande, e qui vi ho già dato un piccolo indizio.
01:23Protagonia
01:25Il campionista assoluto di questa nuova puntata di In Cucina col campione è il campione
01:31di ciclismo Adriano Malori, anche detto l'imperatore della cronometro Adriano, è lui il nostro
01:38imperatore.
01:39Grazie.
01:39Adriano, buonasera.
01:41Ciao a tutti.
01:41Come stai innanzitutto?
01:42La domanda è d'obbligo.
01:44Come ti senti adesso?
01:45Beh, in mente in forte recupero e diciamo come il giorno e la notte rispetto a quando è buttato
01:53a settembre, con mobilità, come diciamo sia dal lato strettamente ciclistico e prestazionale,
02:02sia dal lato extra ciclistico come mobilità corporea eccetera, si è rimarratissimo, quindi
02:08tutto fa ben sparare per l'inizio di stagione.
02:12Ecco, Adriano gli ho chiesto come sta perché come molti di voi avranno saputo, ho avuto
02:16un grave incidente, per fortuna vuol dire che c'è chi ti vuole bene e soprattutto c'è
02:22chi ti aspetta di nuovo in sella ai grandissimi livelli a cui ci avevi fatto sognare, quindi
02:28le aspettative nei tuoi confronti sono tante e questo penso sia per uno sportivo un'ottima
02:33notizia, sapere che c'è chi lo attende di nuovo ad altissime prestazioni perché sappiamo
02:38che le puoi ancora offrire al tuo pubblico e di questo incidente magari parleremo, ma
02:43oggi siamo qui per parlare di cucina, per vederti all'opera, che è meglio, ti vediamo
02:48comunque in forma e questo ci fa piacere.
02:50Come il parmigiano, sono in forma.
02:52Come il parmigiano, esatto.
02:54Un uccellino ci ha detto, vero Fabio, che lui ama l'aceto balsamico e quindi tu hai pensato
02:58ad una ricetta che in qualche modo veda nel piatto e nell'impiattamento.
03:03Il protagonista è il nostro aceto, noi l'useremo oggi in riduzione su un'arista che cuoceremo
03:09a bassa temperatura sottovuoto e poi dopo la serviremo in misticanza, proprio condita con
03:14aceto balsamico, una cialda al parmigiano affogata nel miele, la nostra arista, creeremo
03:19una millefoglie per cui faremo due strati, condiremo ancora con aceto balsamico e poi la rinfreschiamo
03:25un po' con delle fragoline tagliate a cubetti e un goccino d'olio extravergine buono.
03:30A quest'ora abbiamo già la colina in bocca, però Adriano vorrei capire, allora voi avete
03:33dei regimi alimentari, voi sportivi sempre piuttosto misurati, però tu di tuo sei un
03:37buon gustaio, cioè potendo mollare gli ormeggi, diciamo, sei uno che ci dà dentro oppure
03:44non sei un grande mangiatore?
03:47Beh, diciamo che compenso la mia difficoltà con molte ore in bici.
03:52La mia fortuna è che facevo tante ore, tanto sport, quindi diciamo, mi attengo la linea
04:00perché se no mangio, sono un mangione.
04:03Il tuo piatto preferito?
04:08Tutto.
04:09Ah, tutto, quindi dalla pasta ai dolci tu non ti faresti mancare nulla?
04:12Pasta, carne, pesce, non c'è niente che non mi piaccia praticamente, sono un mangione.
04:18Da ristoratore ti dico che siamo fortunati allora, avere un cliente come te.
04:22Ah, guarda, io se te oggi mi facevi, non so, un'insata di chiodi e pieno andava nello stesso.
04:30Proprio mangia qualunque cosa, Adriano, beh, del resto anche noi, insomma, noi in bici abbiamo
04:36poco io e te, Fabio.
04:38Ma quasi niente, ti dico la verità.
04:40E sai che tu qui a Via Rolo hai tanta campagna intorno, ma mi sa che passi un po' troppe
04:46ore
04:46qua dentro.
04:47C'è troppa nebbia qua, in bici meglio non andare.
04:49Eh, però ci salta fuori il culatello con la nebbia, per cui ce la teniamo stretta.
04:53Però potresti andare a traversetto ad Adriano, ti fai un giro in bici con lui, però devi
04:58andare piano, perché Fabio...
05:00Io do piano, lui proviene con la culatella in tasca.
05:02Perfetto, il culatello che abbiamo qui, meraviglioso, che ci vuole la nebbia, vero
05:06Fabio, per il culatello?
05:07Ci vuole la nebbia, ci vuole la nebbia, sì.
05:09Non basta l'aria che serve per il prosciutto, ma ci vuole proprio il nostro microclima, è
05:15perfetto e poi dopo ovviamente si parte da un'ottima materia prima per arrivare a una
05:20lunga stagionatura e avere il prodotto, insomma, che apprezziamo tutti, no?
05:26Naturalmente.
05:26E il maiale è assolutamente uno dei nostri prodotti proprio clou nella cucina?
05:31Ce lo ritroviamo in qualche piatto.
05:32Ecco, ce lo ritroviamo in qualche piatto.
05:34Questo in particolare, hai detto, è un arista, che tipo di taglio è?
05:37Giusto per capire a casa?
05:38Questa è un arista, è la lombata praticamente disossata, quella che trovi, non so, nel vitello
05:43e il nodino, con il filetto di fianco, è la costata praticamente che trovi nel manzo.
05:48Noi l'abbiamo pulita tutta e come ti dicevo, andremo a cucinarla con questi profumi
05:55che sono bravissimo all'oro, un po' di ginepro.
05:59Ma questo è un taglio piuttosto grosso, però.
06:02Sì, sì, la lombata è lunga così.
06:04La signora Maria di casa, dove la trova?
06:07Ah, no, no, basta ridurre.
06:08Sì, sì, sì, non c'è problema.
06:10Dopo poi la pezzatura la decidi tu, è il tuo macellaio di fiducia, tu vai e chiedi,
06:14o lonza o arista, chiamala come vuoi e ti serve in questo senso qua, sicuramente disossata.
06:20La nostra è una cottura moderna, diciamo, perché teniamo tutti i sapori della carne,
06:26i profumi che mettiamo nel sottovuoto ed è una cottura che faremo abbastanza lunga.
06:32Ma a casa si può fare questa cottura o è solo da poter assaggiare al ristorante?
06:36No, no, no, si può fare tranquillamente.
06:38Si può fare in forno con un sacchetto di questo tipo sottovuoto?
06:42Sottovuoto, esatto.
06:43Un sacchetto che tenga appunto questo tipo di temperatura,
06:48bisogna praticamente quasi scordarsela perché è una cottura molto lunga,
06:52ha una bassa temperatura.
06:54Ha una bassa temperatura.
06:55Tu allora procedi, metterai allora...
06:57Io i miei gradienti li ho messi, ho messo l'alloro, il ginepro, il chiodo di garofano e un pochino
07:02di pepe.
07:03Questo è il primo passaggio.
07:05Poi dopo andremo a legare il piatto e poi dopo a cuocerlo appunto.
07:11Dopo poi facciamo l'altro processo dopo, quando andiamo a tagliare, insomma, a condire, tutto con gli altri ingredienti.
07:18Adriano, quando hai iniziato ad andare in bicicletta?
07:20Da bambino oppure è stata una passione maturata, diciamo, in adolescenza o comunque un po' più da grande?
07:27Ho cominciato, beh, inizio proprio a sette anni che per motivo, secondo me, sono una barzelletta.
07:37L'ortolano del paese praticamente aveva, voleva fare una squadra di ragazzi bambini
07:42e per avere il numero minimo ha chiesto ai miei genitori, che erano amici di famiglia con lui,
07:50di farmi partire, di fare almeno il tesserino per poter avere la licenza per fare la squadra.
07:56Ma tu non giocavi a calcio, per esempio?
07:58Non facevi un altro sport in quel momento?
08:00No.
08:01E allora ho iniziato così, fa ma cos'è si deve, se fa qualche allenamento, poi fare qualche
08:07garetta, se vuoi provare, se no non inizia neanche, era... ed eccomi qua.
08:12Dopo ho cominciato l'anno parlando, mi andranno a dire, ma se faccio un altro anno, faccio un altro anno,
08:16finché sono arrivato a 14-15 anni che ho detto continuo finché non smetto e sono ancora qua.
08:22Ma qual è stato il motore?
08:24Cioè sei un agonista nato, vederti così, sembri un ragazzo molto tranquillo, eccetera,
08:28c'è un fuoco sacro dell'agonismo dentro di te, del voler vincere, del voler essere davanti.
08:35Perché lì c'è da pedalare, insomma, diciamo, non è che nel ciclismo non emergi se...
08:40Io penso che ogni persona nasce con un dono, c'è chi nasce con il dono a livello imprenditoriale,
08:47c'è chi nasce con il dono delle lingue, va a farle interprete, c'è chi nasce come
08:51il signor Romani qua e fa, rimentano il chef, e c'è chi nasce con il dono in bicicletta.
08:59Io ho avuto la fortuna di trovarmi per caso, di aver trovato la mia strada per caso.
09:03Nel vero senso è la parola, Fabio, la strada, perché lì è proprio...
09:07Capisco che andava forte.
09:09Ho avuto la fortuna di percorrerla fino in fondo.
09:14Ma e rispetto ai tuoi coetanei, perché erano stati anche i tuoi amici, i tuoi vicini di casa,
09:19li facevi fuori tutti, eri sempre quello che andava...
09:22Io fino a 14 anni, diciamo, anzi ero uno di quelli che le prendeva.
09:30Poi dopo ho iniziato ad allenarmi seriamente, un po' di più, ho iniziato a fare qualche risultatino
09:38e vi discorrendo.
09:40Ma qual è stato il momento in cui dal ragazzo di Traversetolo sei diventato il malore
09:47su cui più o meno in tanti puntavano e avevano messo gli occhi?
09:51Sicuramente dal mondiale, mondiale di Varese 2008, è stato il giorno che mi ha letteralmente
09:58che mette la vita e che sono passato ad essere un buon corridore a essere un corridore
10:04di livello mondiale.
10:07E da lì, diciamo, sono un po' balzato alla rivalta o...
10:15Sicuramente è quello che è stato il momento in cui Adriano Mallory si è presentato al ciclismo internazionale.
10:20È stato anche un anno magico il 2008, come il 2016, l'anno sorribilis per te e per tutti
10:26quelli che ti seguivano, ma il 2008 hai fatto una bella tripletta, un tris notevole.
10:32Sì, diciamo che sono stati due anni bisestili entrambi, con qualche piccola differenza l'una
10:38e l'altra.
10:39Esatto.
10:40Fabio, intanto qui andiamo avanti con il nostro taglio dell'insalata.
10:45Sì, allora qui...
10:47Perché noi staremo a sentire poi Adriano per delle ore, perché è molto interessante capire
10:53questo suo mondo, insomma.
10:55Poi il ciclismo è uno sport di fatica.
10:58È magicamente cotta.
10:59È magicamente cotta.
11:00Ah, come per incanto.
11:02Cioè, praticamente noi abbiamo riassunto quante ore di cottura?
11:05Intorno alle 6 ore, più o meno.
11:06Come vuole il tempo, qua nella bassa, eh?
11:09Vuole il tempo.
11:10E adesso tagliamo un po' l'insalata.
11:13Perfetto.
11:19Voi tagliate l'insalata con dei coltelli proprio da tavola, insomma, vedo?
11:24Sì, sì, sì.
11:25Assolutamente.
11:26Una robina fine, leggera.
11:29È una cosa bellissima vedere gli chef tagliare le cose, perché avete un'arte vera e propria,
11:35mentre noi siamo molto approssimative, noi signori in cucina, proprio nel quotidiano, diciamo.
11:41Tu, Adriano, come sei in cucina?
11:43Dai una mano in casa?
11:45Ti sei anche sposato?
11:46Adesso poi ne parleremo di Elisa, che è una bellissima ragazza.
11:50Penso che sia stata anche importante per te nella fase della ripresa.
11:54Certo, molto.
11:55Ecco, quindi hai trovato tempo, diciamo, nell'anno sfortunato anche per sposarti,
12:01per mettere un po' di luce, un po' di gioia.
12:03Sì, infatti è stato un anno, diciamo, difficile nell'ambito ciclismo,
12:09quanto, diciamo, bello dell'altro personale.
12:14No, quindi ho trovato il tempo a fare anche quello.
12:19Ecco, in cucina dai una mano ad Elisa oppure ti tieni alla larga dalla dispensa e dai fornelli?
12:26Occhio perché lei è qui dietro le quinte, quindi non puoi mentire.
12:30Ascolta tutto.
12:30Mi sono dimenticata la macchina più a fila, guarda un attimo.
12:34No, la fuga in questo caso non è ammessa, eh?
12:37Non è prevista, non è prevista.
12:38La fuga non è prevista, quindi...
12:40Purtroppo da buon ciclista, dico adesso che lo esce a franto via,
12:46vedo il cibo come sopravvivenza, quindi so fare cose proprio basilari,
12:53che probabilmente una donna direbbe che non so che faccia fa da mangiare.
12:57Meno male che ho una moglie che ci penserei.
12:59Se lei non c'è o se non sei in albergo riesci a farti almeno una pasta, qualcosa proprio di
13:06super basico.
13:07Sì, una pasta con due pomodori, un ingrediente, così la so fare, però cose molto basilari e via.
13:13E segui una dieta, devi seguire una dieta, cosa mangi anche prima di una gara, come è l'alimentazione?
13:19Ma la mattina, per esempio, la colazione di una qualsiasi gara prevede...
13:26All'inizio mangi il riso, circa un netto e mezzo.
13:30Il riso a colazione è favoloso, proprio una cosa che tutti vorremmo mangiare.
13:34Il riso col miele, io ci metto sempre il miele.
13:37Il riso col miele, il riso bollito, quindi scondito con il miele.
13:41E poi dopo mangi praticamente quello che ci sta ancora, perché comunque ti stazia molto, mangi, non so, del pane
13:50con la marmellata, avena, cose...
13:52Quello dopo è la descrizione di questo il corridore.
13:55C'è chi mangia il prosciutto, le uova, quelle le descrizioni del corridore.
13:58Ecco, io sarei già più orientata sul prosciutto e le uova.
14:01Prosciutto e le uova ci piace un po' di più, sì.
14:03Del riso col miele, secondo me, rientrierebbero di più.
14:07Ma guardate, inorridito.
14:08Guardate, inorridito.
14:11D'altra parte poi voglio vedere io e te su una, due ruote a pedalare, che non faremo un chilometro.
14:15Se no facciamo un contrattino, ogni mattina un risotto al tartufo.
14:19Eh, io...
14:20Leggerino, eh?
14:21Va bene, va bene.
14:22Questo non è male.
14:23Ecco, quindi questo quanto prima della gara, diciamo?
14:26Tre ore in genere.
14:27Tre ore prima della gara.
14:28Tre ore e, diciamo, nelle cronometro sulle quattro ore invece.
14:34Quattro ore è una...
14:36Si mangia, diciamo, più leggero.
14:38Cioè, se per dirti un'etapa normale, esempio, mangi un età e mezzo di riso e cento grammi di avena,
14:48e viene nel latte, per una cronometro mangi 70-80 grammi di riso e mezza dose di avena.
14:57Dimezzi la dose, per partire, perché comunque è uno sforzo molto più intenso, più breve,
15:02quindi non devi sovrappresentare il corpo.
15:05Ti pesa seguire questo regime alimentare così un po' severo?
15:08Hai cominciato dall'esterno?
15:09No, assolutamente no.
15:10Quando poi sei lì e...
15:11No, no.
15:12Cioè, fondamentalmente, dopo, sai, l'alimentazione è molto personale.
15:21Cioè, sei tu che devi capire quando è troppo, calare la dose, sai se rimagrire, se sei grasso,
15:27se cosa hai bisogno.
15:29Cioè, quando arrivi a questa età qua, dopo tanti anni, devi un po' saperti regolare tu.
15:33Certo.
15:34Fabio, intanto andiamo avanti, perché sennò qui non vediamo movimento e la tv è bella,
15:38anche perché si chiacchiera, ma noi ci perdiamo ad ascoltare Adriano.
15:41Volentierissimo.
15:42Molto volentieri, però intanto dobbiamo arrivare ad un gioco.
15:44Io ho molta fame a guardarlo, quindi cerco di parlare, perché sennò mi sta avendo sempre
15:48più fame, no?
15:49Esatto.
15:49Ma guarda, la tua, vorrei capire dove tieni la tua prima bici, ce l'hai ancora, immagino,
15:54sarà...
15:55No?
15:55No.
15:55Se ne sei disfatto, incredibile, forse è il primo ciclista professionista che non ha la
16:01bici, la prima bici, no?
16:04Cioè, io non ce l'ho, però ce l'ha ancora in casa il signore che aveva la squadra.
16:11Ah, quindi la tenuta, la conservata, però.
16:13Sì, e so che c'è lui, conservata tra mani che la tengono ben curata.
16:19Eh, immagino, ma adesso le bici costano tantissimo, ma si sono molto evolute le bici, rispetto
16:23ad un tempo, non dico al periodo Bartalicopi, ma insomma ormai avete dei mezzi su cui...
16:30no, ma ormai le bici sono... ci sono cose sulla bici che rasentano l'Oiland, il maniacale
16:38quasi là... adesso sono quasi in moto, tra la tecnologia che non ho raggiunto, eccetera.
16:44Ma contano di più le gambe, la testa? Cos'è che conta di più per andare in bici?
16:50Sì, sicuramente la testa. Sicuramente la testa, perché...
16:56faccio sempre l'esempio... il corpo umano, secondo me, specialmente il nostro, di un atleta,
17:01è come una macchina da corsa, no? Se anche se non ha... puoi avere la macchina con il motore
17:07che ne voglia, ma se stacchi la centralina, il motore va in panne. È uguale. Il corpo
17:14umano è uguale. La testa alla fine ti permette di arrivare dove non potresti e viceversa
17:21non ti fa arrivare a certi obiettivi che potresti perché non ce l'hai.
17:24Sì. Il limite adesso per te qual è, in questo momento? Il limite massimo a cui... proprio
17:32dell'insuperabile in questo momento. Non me li voglio porre, perché non... ho imparato
17:42recentemente che non bisogna forse gli limiti. Cercare di avere un lungo orizzonte sempre il
17:49più possibile per... Sì, esatto. Nel frattempo, Fabio, qui l'orizzonte, devo dire, si è composto...
17:55Che bloccato, sono riuscito... Perché...
17:57Ti ho incuriosito. Sì, assolutamente, perché... Gli strati sono...
18:01Hai costruito un vero e proprio millefoglie con questa cialda di parmigiano. È facile da fare
18:06la cialda di parmigiano. Guarda, io la faccio in microonde, è facilissimo.
18:09Anche nel microonde si può fare? Con il parmigiano grattugiato?
18:12Bravissima. Un foglio di carta forno, il parmigiano steso sottile, sottile, sottile,
18:18in base al microonde che si arrega la temperatura. Io lo tengo un minutino, più o meno. Poi dopo
18:24quel coppapasta, quando voglio fare una cosa un po' semillettrica, bravissimo. Se no, lo lascio
18:29anche grezzo, ci faccio le cialde, ci faccio carinissimo. È un po' calorico, forse, la cialda è
18:35un po' calorica, ma per noi va bene. Noi non dobbiamo competere. Il miele però vi ho detto
18:40che gli piace. Assolutamente, il miele va benissimo. Intanto qui ne taglia ancora un
18:44po'? Sì, adesso finiamo il piatto. Ah, ok. Facciamo i due strati. Un altro strato
18:50verrà qui. Questa è una carne molto morbida, no? Cioè, quando...
18:56Oh, benissimo. Poi con questa cottura vedi che rimane appena appena rosa. Ecco, deve
19:00rimanere un po' rosa così. Assolutamente sì, però comunque è una carne ben cotta, eh.
19:06non... Adriano, tu la carne la mangi? Cioè, nella dieta un po' di proteine
19:11animali? Sì, assolutamente. Ecco, stiamo per comporre il piatto, così possiamo andare
19:18anche in pubblicità, vero? Non ce lo presenti già adesso, Fabio? No, lo finiamo dopo.
19:25Lo finiamo dopo. Allora, pubblicità qualche istante, poi torniamo con il protagonista di
19:29un campione in cucina, Adriano Malori, tra pochissimo.
19:45Eccoci di nuovo insieme, in cucina con il campione, il nostro protagonista è Adriano Malori.
19:51Adriano, allora, beh, in cucina ci sono tantissimi chef, ormai si parla solo di cucina in televisione,
19:56ma anche nel ciclismo correte veramente in tanti, non siete forse troppi, con rischi
20:03appunto anche di cadute, cose di questo tipo? Ma non è il numero che fa, diciamo che toglie
20:09il pericolo, perché anche se mettessi, esempio, 50 corridori, che sono proprio pochi, in una
20:19stradina stretta, mettili arrivo dopo due chilometri su questa strada, ci sarebbe comunque battaglia,
20:28lotte spallate, frenate e potrebbero lo stesso cadere a 50 con 200. Non è quello il problema.
20:36E anche la qualità di chi corre? Ma neanche, perché sono convinto che, parliamo di professionisti,
20:44quindi a livello, cioè, viene, anche io lo sento questa storia di, che tante volte la gente dice,
20:51eh, perché in gruppo c'è la gente che non sa andare in bici. Non è così. No, perché forse
20:57prendessimo
20:57il più scarso professionista del mondo a guidare una bici, insomma, è comunque una persona capace.
21:07Io penso che il problema sia dovuto più tanto all'ansia prestazionale che ha un corredore,
21:16cioè, comunque, se, esempio, è agosto, settembre, non hai ancora un contratto e il tuo manager ti dice
21:26se stai davanti a aiutare il capitano, te comunque sei preso dalla voglia e dai bisogni,
21:32volevo farti vedere, sta davanti, ti dice, eh, perché dopo magari lui mi rinnova o c'è un altro che
21:37mi cerca.
21:39Quindi la motivazione a volte a fare bene può spingerti, insomma, a compiere qualche sciocchezza, diciamo.
21:47Esatto, ma neanche sciocchezza.
21:49A dar troppo, forse.
21:50Sì, tante volte è l'eccesso di foga. Lo dico perché io stesso ci sono passato.
21:55Quando magari c'è un periodo che non vai molto bene, che i soldati scarseggiano,
22:01arrivi la gara e hai sempre l'ansia di dimostrare, far vedere alla squadra che comunque sei utile, che fai.
22:09Purtroppo i ciclisti, io compro, siamo tutti così, del primo all'ultimo.
22:13Posso chiederti se hai un ricordo di quel momento dell'incidente, del tour in Argentina, quel momento cosa, che ricordo
22:21hai?
22:22Nessuno.
22:23Purtroppo quando, cioè io ricordo, l'ultimo ricordo di quel giorno era che scassavo con i miei compagni in bus,
22:32in polmina dalla partenza, ricordo che a 30 km dall'arrivo ho parlato con i nibali per attaccare insieme
22:43e poi dopo non ho, uff, si spenta la luce.
22:48E ti sei risvegliato in ospedale.
22:51Sì.
22:51Com'è stata la sensazione del risveglio?
22:55Ma la verità è che non c'è stato un risveglio vero e proprio, perché io i primi ricordi che
23:02ho in Argentina sono circa a metà febbraio.
23:08Quindi a molti giorni dall'incidente, lo diciamo perché non ci segue da casa, non tutti seguono il ciclismo e
23:14sanno esattamente cosa ti è successo.
23:16Esatto.
23:16Parliamo di un anno fa, no? Era gennaio del 2016.
23:20Sì, quindi circa 10-15 giorni dopo.
23:25Però ero già sveglio.
23:29L'isa testimone, comunque parlavo, rispondevo, facevo…
23:34Diciamo che in coma indotto sono stato praticamente due giorni, però tutti questi comportamenti che avevo non mi ricordo niente.
23:42Quindi non essere di… di un risveglio vero e proprio, sono semplicemente dei flash che da un certo punto ha
23:51cominciato ad essere più lineare, sempre di più, sempre di più finché…
23:55Comunque in pratica, per riassumere un po', tu ti sei risvegliato e eri praticamente paralizzato perché vorrei raccontare la tua
24:00rinascita, che è la cosa più bella e più importante perché tu sei veramente l'esempio di una rinascita, ecco,
24:07di una forza di volontà incredibile.
24:09Se sei tornato in sella, sei tornato in bici, torni a correre, questa è la cosa che ci è riempito
24:15di gioia.
24:17Eh sì, diciamo che io praticamente ero paralizzato tutta la parte destra, dalla bocca alle mani al punto dei piedi,
24:27morto.
24:27E dopo sette mesi sono tornato a correre, che è un recupero quasi miracoloso.
24:33Quindi, diciamo, le persone che ho visto, le storie che ho visto da vicino in questi otto mesi, mi ha
24:44fatto capire che la mia storia può essere molto più utile a persone che hanno problemi,
24:51che possono essere un esempio per come si lotta perché possono essere di motivazione alle persone che hanno questi problemi,
25:02persone che lottano per tornare a muovere una mano, una gamba o persone che potranno camminare.
25:08Nulla è impossibile, bisogna sempre poter sperare.
25:11No, sì esatto, specialmente in questi casi dove in sostanza è stata solo di ricostruire le connessioni tra la parte
25:21del corpo e il cervello.
25:22Quindi il cervello se ne lo tieni mentalmente attivo o comunque vivo, fa più fatica.
25:31Chi ti è stato più vicino in questo periodo duro e anche buio perché insomma non è stato un periodo
25:37breve questo?
25:38Ma sicuramente Elisa, la mia squadra, sono state le persone che più mi sono state vicino.
25:47Il mio amico Andrea, molto, persone ci sono state tante, davvero.
25:54Stai lavorando per tornare in Malori che avevamo visto?
25:58Sì.
25:59Perché qualcuno, forse con un misunderstanding, ha capito che invece tu ti eri scoraggiato, ti fossi scoraggiato.
26:06No, no, purtroppo...
26:08Non è così.
26:09Purtroppo sì, è che non hai capito.
26:13A vostra metà detto forse, non so se tornerò a essere quello di prima però...
26:17Era forse.
26:18Beh, dopo quello che ho avuto penso che un minimo di dubbio è normale avercelo.
26:24Naturalmente.
26:24Allora noi invece per arrivare alla chiusura, questa è la chiusura di una storia meravigliosa, quella di Adriano.
26:28Perché vederlo tornare in gara, siamo lì già pronti a tifare per lui all'ennesima potenza.
26:34Tutti in bici, ti dico la verità, ti aspettiamo con grande entusiasmo.
26:37Tutti in bici, anche io, allora, quando lui torna a fare i risultati, io e te in bici subito qui
26:42per Chiara Oro.
26:42Ti prendo il pezzamento e vengo a mangiare la tà.
26:44Sei mio ospite, volentierissimo.
26:45Vieni a brindare qui.
26:47Volentierissimo, volentierissimo.
26:49Allora.
26:49Promessa davanti a TV.
26:51Sei mio ospite, la prima vittoria, ma anche quando vuoi te è un piazzamento, non ci sono problemi.
26:57Esatto.
26:58La rinascita è arrivata.
26:59Questa promessa va bagnata con un buon vino.
27:02Chef, cosa ci consigli?
27:03Poi io ho casualmente tre bicchieri, però giustamente dobbiamo finire anche il piatto perché c'è una sua guarnizione, no?
27:11Sì, sì, sì, sì.
27:12Adesso finiamo con, guarda, semplicissimo, un pochino di fragole.
27:18Benissimo.
27:19Il dolce si sposa con l'arista e l'aceto balsamico.
27:24Sì, mettiamo un po' di sale di maldo per condire, un goccino d'olio, extravergine.
27:31Beh, direi che poi Adriano potrà anche mettere lui...
27:35E poi lo facciamo finire ad Adriano con l'aceto balsamico, il suo ingrediente.
27:39Proprio a chiudere il piatto.
27:40Poco tanto.
27:41Chef Malori?
27:42A tua discrezione, a tua discrezione.
27:45Mettere il tuo piatto intorno e faccia il medietà.
27:47C'è un po' di marista e poi qualche, guarda.
27:49Ah, a goccine.
27:50Bravissima.
27:50A goccine, ok?
27:52Guarda che roba.
27:53T'ho affasta.
27:54Un aiuto proprio.
27:55Sì, vuoi finire con la decorazione del piatto intorno?
27:57Come ti viene?
27:59Io sono una stessima artista.
28:00Non è vera.
28:01Sì, no, no, io...
28:02Guarda, facciamo un A.
28:03Guarda, in onore di Adriano.
28:04È terribile, perché la signora qui si sarebbe sporca, però è un A in onore di Adriano.
28:09Potevi fare un po' meglio.
28:10Potevo fare meglio, ma io sul lato artistico sono agghiacciante, a dir poco.
28:15E adesso però possiamo brindare.
28:17Adesso però possiamo brindare.
28:19Che cosa si accosta a questo piatto?
28:20Il nostro rosso, meraviglioso, è una riserva.
28:25I nostri colli.
28:27Ecco, quindi rimaniamo sul locale.
28:29Rimaniamo sempre a casa.
28:30Rimaniamo sempre in territorio parmense.
28:35Buonissimo.
28:36Non sa di tappo, vero?
28:38No.
28:39Questa è la nostra massima esperienza come sommelier.
28:44A te piace il vino, Adriano?
28:46Sì, sì, molto.
28:49Però per andare in bici bisogna essere al massimo a ste, mi immagino.
28:54Allora, grazie.
28:57A finire.
28:59Ormai siamo in chiusura di questo piatto, che allora ricapitoliamo come si chiama?
29:06Si chiama Mille Foglie di Maialino.
29:07Mille Foglie di Maialino.
29:08È un'arista cotta a bassa temperatura, con i profumi che abbiamo detto prima, un po' di alloro, gineppero, qualche
29:14chiodo di garofano e un pochino di pepe.
29:17La serviamo con una misticanza condita all'aceto balsamico, una cialda al parmigiano affogata nel miele
29:23e la nostra arista condita sempre con aceto balsamico, sale di maldon e un goccino d'olio extravergine.
29:29Finiamo il piatto con qualche dadino di fragola e sempre un goccio d'olio.
29:33Adriano, obiettivi per questo anno 2017 che sta per iniziare, anzi che è già iniziato, cosa dico?
29:42Un anno che per te sarà decisivo, direi.
29:47Obiettivi concreti non ce ne sono, è semplicemente quello di tornare a fare il mio lavoro e tornare a essere
29:53quello di prima.
29:54Con questa frase noi auguriamo ad Adriano assolutamente di tornare quello di prima, ti aspettiamo combattivo come solo tu sai
30:03fare,
30:04perché lui è tra i ciclisti italiani veramente col coltello tra i denti e lo rivolgiamo così, anche per venire
30:11poi a festeggiare qui nel tuo ristorante.
30:13Sì, sì, prestissimo.
30:17Però, ne vorrei una grande conto del piatto io, eh.
30:19Sì, non ti preoccupare.
30:20Perché questa qua mi ci bagna appena il becco, eh.
30:22Le nostre porzioni sono molto generose.
30:23Però devi venire poi da Traversetolo a qua in bici, eh, e ritorno per smantirla poi.
30:29Allora faremo a pranzo.
30:30Va bene, allora di nuovo un brindisi in bocca al lupo ad Adriano, noi invece ci rivediamo con In Cucina
30:36col Campione, come sempre su TV Parma,
30:38venerdì prossimo e avremo una vera e propria sorpresa con altre due superstar del mondo dello sport parmense.
30:46Ci vediamo venerdì prossimo, 21.15 su TV Parma.
30:49Ci vediamo venerdì prossimo, 21.15 su TV Parma,
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