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  • 7 mesi fa

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Trascrizione
00:10Parma Stories, il lato giovane e positivo del territorio, è il nuovo vodcast di 12TV Parma,
00:17che racconta senza filtri tanti ragazzi della città e della provincia. Giovani talenti,
00:22professionisti e sognatori con i piedi per terra, energie nuove di un territorio inedito tutto da
00:28scoprire. Le storie positive di chi non cerca i riflettori, ma di cui vogliamo apprezzare
00:33emozioni, obiettivi, talento, sacrificio, aspirazioni e impegno verso la comunità.
00:42In questa terza puntata ci accoglie uno scenario davvero suggestivo e carico di fascino, quello
00:47del Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, che nel 2026 celebra e festeggia i 200 anni di
00:54storia. Conosciamo Giulia, 22 anni, giovanissima studentessa arrivata al quarto dei 5 anni del
01:00suo percorso di formazione. È arrivata al Conservatorio dopo aver studiato al Liceo
01:05Musicale di Mantova. Il suo strumento è davvero insolito, il flauto.
01:17Ben ritrovati, ben ritrovati su 12 TV Parma e ben ritrovati con Parma Stories. Avete iniziato
01:24a conoscere questo nuovo format della nostra emittente. Parliamo di un contenitore di storie,
01:33le storie di tanti giovani, di tanti ragazzi che si stanno mettendo in luce nel nostro territorio,
01:39tra città e provincia, ragazzi che portano in dote tante storie, tanta carica vitale,
01:46tante ambizioni per il futuro. Ragazzi che spesso sono lontani dalle luce dei riflettori,
01:55luci che però noi vogliamo puntare su di loro perché rappresentano una ricchezza non da poco
02:02in questo territorio che è molto ricco. Abbiamo raccontato la vita, le passioni, le ambizioni
02:09di tanti giovani nelle scorse puntate e proseguiamo in questa con Giulia. Grazie di essere in nostra
02:18compagnia siamo al Conservatorio a Rigoboito nel cuore di Parma, un posto speciale, un posto nuovo
02:27per raccontare la storia di Giulia. Ma intanto ci racconti, abbiamo un po' sentito di te nella nostra
02:32l'anteprima. Ci racconti un po' di questo luogo, cos'è il Conservatorio, cosa significa per te?
02:40Descrivicelo perché noi appena siamo entrati e tutt'ora sentiamo in sottofondo delle melodie,
02:46delle note, è un luogo magico. Sì, qua si studia tutto il giorno e in ogni corridoio si sente una
02:53cosa
02:53diversa dalla chitarra elettrica al pianoforte. Si pensa a un posto austero invece è un luogo
03:00emozionale anche. Sì, prima di venire qua molto spesso si pensa che sia appunto un posto quasi
03:07spaventoso, invece più ci vivi più ti rendi conto di quanto è conviviale, di quanto c'è familiarità e
03:16amicizia. Sì, assolutamente. Tra poco ci racconti un po' di tutto questo, insomma abbiamo sentito la tua
03:21presentazione. Sei di Mantova? Sì, esatto. Beh, raccontaci un po' come sei arrivata qui, hai studiato
03:29già alle superiori qualcosa che ti ha portato in questa direzione? Esatto, io di preciso vengo da
03:35Ostiglia che è un paese in provincia di Mantova dove ho fatto le medie a indirizzo musicale già con
03:41il mio strumento che è il flauto e poi i miei insegnanti mi hanno indirizzato appunto a proseguire
03:47il percorso invece che scegliere il conservatorio al tempo ho scelto il liceo in modo
03:51da poter condensare sia la parte diciamo più accademica che quella strumentale, quindi ho
03:57scelto il liceo musicale e dopo cinque anni in cui ho fatto sia flauto che un altro strumento
04:04sono appunto venuta qui a Parma, avevo anche altre opzioni, poi ho scelto di venire qua e
04:11quindi adesso è quattro anni che sono qui. Ecco sei qui al conservatorio, arrivo poi, ringraziamo
04:17anche chi ci ha permesso di registrare in questo luogo davvero affascinante. A liceo musicale quindi
04:24hai già studiato qualcosina di quello che ti serviva prima di entrare qui, per esempio cosa si studia in un
04:32liceo musicale?
04:33Allora, a parte le materie normali, quindi matematica, storia e anche filosofia essendo un liceo, si studiano
04:41diciamo delle materie propedeutiche che poi ti potranno servire una volta entrata in conservatorio, quindi al di là delle materie
04:48pratiche, quindi lo strumento e un secondo strumento che nel mio caso era ARPA, si studiano materie teoriche che poi
04:55avremo anche qua come armonia, solfeggio, storia della musica.
04:59Ecco vedi, iniziamo ad addentrarci un po' nei temi che ti sono più vicini, sei arrivata qui se non sbaglio
05:08da quattro anni, hai fatto i primi tre e adesso c'è il biegno, spiegaci un po' come funziona.
05:15Allora, come un'università normale è divisa in diciamo triennale e magistrale, che noi più comunemente chiamiamo triennio e biegno
05:23e appunto dopo la fine del triennio c'è una laurea, una prima laurea,
05:28e di seguito fai questi altri due anni che non hanno una direzione diversa come ad esempio può succedere nelle
05:35altre università, quindi una magistrale in un'altra cosa,
05:39ma si continua con il proprio strumento o volendo si può fare musica da camera, quindi è strutturato in questo
05:46modo, è equivalente a qualsiasi altra laurea in università.
05:50Diciamo che continua il percorso che avevi intrapreso, sei nel vivo, la triennale è andata bene?
05:57Sì è andata bene.
05:58Andata bene?
05:58Andata bene.
05:59No, lo dici col sorriso?
06:00Sì, sì, è fatta proprio qui.
06:02Qui su questo ocaico?
06:04Sì, esatto.
06:05Emozioni all'epoca?
06:07Cioè come funziona?
06:08Scusa, faccio una digressione, come funziona l'esame di laurea?
06:12Esatto, è interessante questo. Volendo si può fare anche una tesi su una materia che vuoi tu, però non è
06:19obbligatorio. Di solito noi organizziamo dei concerti, quindi scegli tu un programma che può essere collegato oppure semplicemente dei brani
06:27che ti piacciono e poi lo esegui qui o in auditorium davanti alla commissione e a un pubblico anche.
06:34Anche il pubblico?
06:35Sì.
06:35Ah, quindi è già una prova di quello che potrebbe essere il futuro.
06:39Sì, sì.
06:39Tu sei una flautista, suoni il flauto.
06:43Suono il flauto.
06:43Perché il flauto? Sei la prima domanda che viene da fare.
06:47Allora, in realtà ho iniziato all'elementari forse facendo un po' di tromba e poi ho deciso il flauto perché
06:54nelle mie medie in diritto musicale c'era una scelta limitata, c'erano solo quattro strumenti e io volevo continuare
07:00con uno strumento a fiato per cui ho scelto il flauto e poi mi ha appassionato e l'ho tenuto.
07:06È un po' inedito oppure molti scelgono questo strumento?
07:10Allora, adesso mi sembra che venga scelto sempre di meno, però di flautisti ce ne sono veramente tantissimi, è uno
07:17degli strumenti più suonati.
07:20C'è anche molta concorrenza per questo motivo.
07:22Ah, vedi, c'è anche molta concorrenza, questo non l'avremo mai detto. Ecco, ti chiedo, ma giornalmente, quotidianamente, quante
07:34ore di lavoro, cioè di lavoro sul flauto fai?
07:39Quanto suoni il flauto ogni giorno?
07:40Beh, al di là delle lezioni frontali che si possono avere qua in conservatorio, io personalmente e la maggior parte
07:47dei miei compagni studiamo dalle quattro alle sei ore al giorno di studio individuale appunto.
07:55Quattro o sei ore?
07:56Sì, c'è qualcuno che fa anche di più.
07:58Che fa anche di più?
07:59Sì, sì, assolutamente.
08:00Suonare uno strumento perché sai, di solito si pensa, ecco, serve grande disciplina, grande applicazione, grande allenamento, è così.
08:09Sì, è assolutamente così, soprattutto perché ci sono tante altre cose, poi trasversali, tante altre materie da fare contemporaneamente e
08:18uno studio che non è costante di solito non ti frutta molto, perché è come uno sport, più o meno.
08:25Certo, serve la costanza.
08:26Esatto.
08:28Ecco, tu vivi a Parma?
08:30Sì.
08:30Com'è vivere a Parma, abbinare anche, insomma, lo studio qui al conservatorio o alla vita di tutti i giorni?
08:38Secondo me a Parma si vive molto bene, è una città relativamente tranquilla, non è molto, diciamo, caotica, però quando
08:47più ci vivi, più impari a conoscere tutti i suoi lati positivi, tutte le cose che offre.
08:53Magari appena arrivi, alcune di queste cose sono più nascoste, però più ci vivi, più ci sono opportunità, cioè più
09:00ti accorgi delle opportunità che ci sono.
09:03Ecco, tu dove vivi? In che zona?
09:06Vivo in Oltretorrente, vicino a Barriera Vixio.
09:08Ecco, cosa fai nel tuo tempo libero? Non tantissimo, non è tanto.
09:17Allora, adesso da quest'anno ho iniziato a lavorare, quindi insegno in un paio di scuole di Parma, facciamo dei
09:22progetti di musica d'insieme e poi per il resto del tempo magari esco, vado al cinema, cose così, cose
09:30del genere.
09:31Ok, ok. Torniamo invece a questo luogo, alla tua attività quotidiana. Ecco, ti chiedo, venendo proprio al tuo strumento, il
09:41flauto, cosa serve, proviamo a spiegarlo ai profani, cosa serve per suonare bene il flauto?
09:50Non lo so, cioè, i polmoni giusti, no? Forse la manualità?
09:55Allora, sicuramente a parte la pratica, quindi tanti anni, ci vuole anche una certa, sì, direi una costanza fisica anche
10:08proprio di approccio allo strumento e sendo uno strumento a fiato richiede anche della forza fisica, perché comunque studiare sei
10:15ore al giorno vuol dire che devi soffiare per sei ore al giorno e è abbastanza faticoso, come tutti gli
10:21altri strumenti a fiato e ci vuole molta pazienza.
10:25Come tutti gli strumenti in realtà, però secondo me coi fiati è veramente all'estremo, perché ogni piccola cosa che
10:33fai col corpo, con i movimenti, influisce su come suoni.
10:38Ah beh, certo, assolutamente. Ecco, c'è anche un allenamento specifico, un esercizio specifico che fai per quanto riguarda la
10:47respirazione?
10:48Sì, ci sono più esercizi che riguardano la respirazione e di base molto del nostro studio riguarda proprio il suono,
10:55cioè non tanto muovere le dita veloci, quella è la parte paradossalmente più facile, ma appunto concentrarsi su raggiungere un
11:03suono bello che arrivi lontano e che sia ricco, diciamo.
11:07E poi secondo me, magari sbaglio, da profano, devi anche entrare un po' in sintonia con lo strumento, diventare tutto
11:14uno.
11:15Sì, secondo me anche dall'esterno si vede quando un musicista è collegato anche fisicamente, materialmente al proprio strumento e
11:24quando invece sono due cose distinte.
11:26Sicuramente ci vuole tanto tempo per raggiungere appunto questa unione che dicevi tu, però...
11:31Però alla fine, poco alla volta, arrivate, sei in corso d'opera come studio.
11:37Ti chiedo, e poi invece su melodie da suonare, ecco, ci sono degli autori precisi che suonate, che replicate?
11:49Tra gli esercizi c'è anche quello di inventare voi qualcosa oppure ancora è presto?
11:55Allora, diciamo l'inventare per noi non è fondamentale, cioè non è imprescindibile.
12:01Ci sono dei casi in cui ti può servire, ad esempio, proprio oggi a lezione mi è successo con dei
12:06concerti di Mozart e c'è questa cosa che si chiama cadenza,
12:10che è una parte libera che in cui l'esecutore mostra la sua bravura e quella spesso è scritta dall
12:16'esecutore stesso, sulla base di quello che ha scritto Mozart.
12:19Quindi questo può essere forse il grado maggiore di invenzione che usiamo.
12:24Di base può essere una cosa più del jazz, invece l'improvvisazione.
12:29E cosa ti piace di più a te come tipo da suonare?
12:36Ah, ok. A me piace molto la musica romantica, quindi ad esempio il 1800 più o meno, però mi piace
12:43quasi tutto.
12:45Tra poco ti chiedo dove ti vedi da grande anche proprio la domanda difficile questa.
12:51Domanda difficile, però intanto con Giulia ci fermiamo qualche istante, facciamo una breve pausa e poi torniamo insieme con Parma
13:00Stories.
13:17Di nuovo insieme con Parma Stories siamo, come forse immaginate, potete intuire, al Conservatorio musicale di Parma a Rigo Boito.
13:26Siamo con Giulia, suona il flauto, è arrivata al quarto anno di 5, è in piena fase di studio.
13:34Quindi tu hai scelto questa strada per fare la professionista, oppure no?
13:41Sì, come molti che proprio scelgono di fare il conservatorio, questo sarebbe quello che vorrei fare.
13:48Ci sono vari livelli ovviamente, cioè più che livelli, varie modalità di esprimere questa professione.
13:54Quindi si può ad esempio insegnare il proprio strumento o musica in generale, più.
14:01Altrimenti si può fare il solista o entrare a suonare in orchestra o in alcuni gruppi da camera.
14:07Ok, quindi ci sono più strade possibili.
14:11Esatto.
14:11Ecco, tu ti vedi in qualcuna in particolare, un po' prima lo accennavi?
14:17Allora sì, adesso mi vedo o come un orchestrale, oppure mi piacerebbe fondare un gruppo di musica da camera,
14:24che può essere un duo o un trio, ma mi piace anche molto insegnare in realtà.
14:28Ecco, vedi, sei ancora indecisa.
14:30Sì, sì, c'è ancora tempo.
14:31Un po' ti vedi a insegnare, un po' ti vedi a girare il mondo con l'orchestra, magari a suonare
14:36in luoghi prestigiosi.
14:37Non sarebbe male.
14:38Eh no, assolutamente, noi te lo auguriamo.
14:41Beh, intanto vivi a Parma, vivi questa realtà, allora noi cerchiamo sempre di conoscere un po' più da vicino,
14:49un po' più anche extra, diciamo, lavoro o studio, la persona con noi.
14:56E poi ti chiedo, le tue passioni?
14:59Allora, a me piace molto scrivere e fare anche altre cose che non riguardano il mio strumento,
15:05ma che sono comunque strettamente musicali, quindi ad esempio fare canto e altri strumenti.
15:12Adesso sto cercando di capire se queste altre cose pure potrebbero diventare qualcos'altro
15:17o se rimarranno passioni.
15:20Scrivere cosa?
15:21Per adesso racconti.
15:23Non scrivere melodie.
15:25No, no.
15:25Magari racconti.
15:26No, no, non ancora.
15:28Racconti di che tipo?
15:29In realtà dipende, alle superiori ci sono state varie occasioni in cui ci hanno permesso di scrivere
15:35anche sul giornale o appunto dei racconti.
15:39Non hanno un tema specifico direi, dipende che cosa insomma mi viene in mente.
15:45Vabbè certo, ci sta, ci sta. Magari prendi anche spunto qualcosa da tutti i giorni da Parma,
15:50però tu torni spesso a casa.
15:52Sì, non abito molto lontano, quindi più o meno ogni settimana cerco di tornare a casa.
15:57Ricordiamo Ostiglia nel Mantovano, città in realtà molto bella.
16:03Torni spesso a casa e ecco, torniamo allo studio.
16:08Adesso sei al quarto anno, il primo del biennio.
16:13Diciamo, quali saranno gli ostacoli maggiori ancora da superare verso, immagino, l'esame finale?
16:20Beh, abbiamo alcuni esami appunto durante l'anno come le altre università che sono quello di strumento,
16:26quello di musica da camera che sono più o meno i più tosti perché bisogna preparare un bel programma consistente
16:31e per il resto invece la parte più difficile sarà proprio la laurea di per sé.
16:36Sì, assolutamente. Ci sarà ancora una commissione, ci sarà ancora il pubblico.
16:41Esatto.
16:41Veniamo anche noi questa volta, noi ragazzi dietro le telecamere.
16:45Perfetto.
16:46Ci fai venire, ti facciamo una sorpresa. Ecco, invece l'autore più ostico sulla quale ti sei imbattuta finora.
16:57Ok, ci sono varie, diciamo, idee di ostico.
17:01Montagne da superare.
17:02Sì, nel senso può essere difficile per cose diverse, tecnicamente, oppure per il suono, per il fiato.
17:08Facci un esempio.
17:10Beh, Mozart in realtà è molto difficile. A sentirlo sembra una cosa semplice, però entrare nel suo stile
17:16e non snaturare quello che lui voleva è veramente difficile.
17:21Ecco, vedi. Abbiamo imparato qualcosa in più su di te, su Giulia, sul conservatorio,
17:28e su cosa significa, insomma, studiare dentro qua. Tu praticamente al mattino entri a che ora?
17:36Beh, dipende.
17:37Dipende.
17:37Sì, alle nove.
17:39Ecco, esci, vabbè, farai una pausa, eccetera, eccetera.
17:42Sì, dipende. Noi possiamo studiare sia a casa che qua. Quando studio qua dipende dai giorni.
17:47Ma a casa c'è qualcuno che dice, alza il dito, no, c'è troppo rumore.
17:52In realtà no, però a molti dei miei compagni succede di non poter suonare in casa.
17:56Sei anche un po' fortunata, no? Quindi invece qualcun altro magari solleva le lamentele dei vicini,
18:04però ci sta. Lo perdoniamo, anche perché fate uno studio e vi preparate a una professione
18:10che è davvero bellissima, affascinante. Giulia, noi ti ringraziamo davvero di essere stata con noi,
18:16di essere stata protagonista di Parma Stories.
18:20Siamo arrivati al termine anche di questa nuova puntata e io ridò la linea alla rete.
18:27Ciao!

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