- 3 mesi fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:04Sardegna
00:08In Sardegna c'è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
00:12Un'isola nell'isola, selvaggia, inaccessibile, eppure incredibilmente accogliente.
00:20È l'Ogliastro, terra di contrasti primitivi.
00:24Qui le cime aspre e silenziose delle montagne baciano un mare con lo smeraldo,
00:28disegnando una costa flastagliata e segreta, custoda di calette accessibili solo via mare o attraverso sentieri imperfi.
00:36Ma la vera magia non è solo nei paesaggi, è nella sua gente.
00:40L'Ogliastra è una delle quattro zone blu del mondo, dove la vita scorre lenta,
00:45scandita da ritmi antichi e da una longevità quasi leggendaria.
00:50L'Ogliastra è un'invita all'avventura, un'esperienza che coinvolge tutti i sensi,
00:54un patrimonio di tradizioni millenarie, cultura autentica e una gastronomia fatta di specialità unica.
01:22Siamo in Ogliastra.
01:24La cosa bella è che si passa dal mare alla montagna con due climi totalmente diversi,
01:31ma in un niente, in un quarto d'ora.
01:34Sì.
01:34Dove ci troviamo?
01:35Ci troviamo a Orsulei, sul dislivello di 500 metri dal mare.
01:41Non è aperta montagna, però le temperature, come puoi vedere, si sentono.
01:45Diciamo che siamo...
01:46Alle porte del Supramonte.
01:48Alle porte del Supramonte.
01:49Sì.
01:49Perché qua parte anche che cosa?
01:51Il canyon di Gorruppo, che è uno dei più profondi d'Europa.
01:55Ed è meta di tantissimi turisti.
01:58Ogni anno vengono tantissimi visitatori a vederlo e a percorrerlo.
02:03Diciamo che Orsulei nasce come borgo agropastorale.
02:06Sì.
02:07E piano piano...
02:08Sì, sta diventando...
02:10Prende anche una meta turistica.
02:10Una meta turistica, sì.
02:12La cosa bella è questo recupero che avete fatto di queste case qua.
02:15Sì, il museo.
02:16E la vecchia posta, tutti questi murales che ci sono in giro.
02:20Da questa terra dei centenari, da Orsulei, io adesso vado a vedere anche e a trovare degli
02:26artigiani che mantengono ancora a vivere queste tradizioni, tradizioni che erano di necessità
02:31e sono diventate popolari.
02:32Esatto, abbiamo la fortuna di averle conservate e le stiamo tramandando dai più anziani ai più
02:39giovani.
02:39Adesso vado a vedere la variazione dei cesti in Asfodelo, in Asfodelo, ai coltelli...
02:45Coltelli artigianali, sì, sì, sì.
02:48E dopo vado in un pinnetto che voi chiamate...
02:51Barracu.
02:52Barracu, sì.
02:53E lì vado a vedere un po' tutto quello che c'è di tradizione e di gastronomico,
02:57perché la capra qua è un elemento fondamentale della vostra economia.
03:02Esattamente, dall'allevamento alla consumazione, formaggio, carne, la trasformazione.
03:08Quindi andiamo a farci questo giro per Orsulei.
03:11Andiamo.
03:38Sra. Alvigia, ma da quanti anni lei ha le mani nell'Asfodelo?
03:43Perché qui parliamo di cesti fatti con l'Asfodelo.
03:47Per dire l'anno preciso non mi ricordo, perché ero molto piccola.
03:52Sono nata, lavorava mia mamma, mia sorella, più grandi, io ero sempre in mezzo a questa
03:56sporchizia, tutto...
03:59Quindi più di 70 anni, diciamo.
04:00Sì, diciamo più.
04:01Ecco, diciamo così.
04:02Ma tutto parte dalla pianta dell'Asfodelo.
04:04Sì, tutto, tutto.
04:06Da un Asfodelo ci fanno tutto.
04:07Che è una pianta selvatica che cresce qua, attorno al paese di Orsulei.
04:11Sì.
04:12A febbraio si raccoglie.
04:14Sì, la raccolta.
04:16Quindi passiamo da questa pianta che io la sento bagnata.
04:19Perché è bagnata?
04:20Perché è bagnata, perché bisogna essere morbida, altrimenti non si può lavorare.
04:27Sì.
04:28E la dividiamo in due.
04:30Questa è già divisa.
04:31È asciugata bene, bene, bene.
04:34Quasi legno diventa.
04:35Sì, sì, quasi legno.
04:37E poi, per lavorarla proprio, per iniziare i cestini, si mette a mollo.
04:43E l'indomani la prendiamo, la laviamo bene bene con l'acqua corrente.
04:49Inizio a lavorare questa, già morbida.
04:53Quanto più fine è, più lavoro esce più bello.
04:57Grazie.
04:58Quindi deve essere il più sottile possibile.
05:00Sì.
05:01E una volta fatta si fa asciugare ancora.
05:03Sì.
05:03Si mette a asciugare e le mettiamo a mazzolini così.
05:09Quindi è un lavoro molto lento.
05:10Lento.
05:11Di pazienza, diciamo.
05:12Di pazienza, molta pazienza.
05:15È che era un lavoro che nasceva per una necessità.
05:17Una necessità.
05:18Perché questi sono tutti i cesti che adesso hanno valore ornamentale.
05:21Però prima servivano come contenitori.
05:25E questa veniva usata per il pane, per mettere i dolci.
05:28Per setacciare la farina.
05:31Ah, questa era per setacciare.
05:32Mettevamo un coso di legno, fatto apposito, come c'è anche, si doveva far vedere anche.
05:38Lo mettiamo così, il setaccio sopra, mettevamo la farina, faceva la farina a fine.
05:43Lei parte da qui parte, no?
05:45Come la chiamate questa?
05:47La lumaca?
05:47No, diciamo così, la lumaca, perché la lumaca cammina piano, piano, piano, e il cestino vuole molto tempo a fare
05:57un cestino.
05:58E cosa usa per infilare?
06:01Sarrao.
06:03Questo è un pece di puntarolo d'osso, d'osso da animali.
06:09Più che resiste il cavallo, si punge.
06:14Ma c'è qualcuno che prosegue questo lavoro?
06:17Di solito le persone anziane non ce ne sono più, sarò io la più.
06:24Un'altra ce n'è della mia età che lo fa.
06:27E poi gli altri stanno imparando.
06:30Qui sono delle ragazze che stanno imparando.
06:32E viva queste donne dogliastra.
06:34Io continuo il giro a Ursulei.
06:35Grazie di questa splendida giornata e spiegazione.
06:40Continui con il suo passatempo perché è bello che qualcuno impari quest'arte.
06:44Grazie, grazie mille.
07:00Salvatore Lorrai, noto attore, artigiano di coltelli a Ursulei.
07:07Nato per passione.
07:08Sì, è una passione che ho sempre avuto.
07:11Che dura da vent'anni.
07:13Più di vent'anni e sono anche più di vent'anni che li costruisco.
07:17Partiamo da?
07:18Questo è un corno di montone.
07:21Viene ritagliato il pezzo di sopra.
07:23Se si fanno i coltelli tipo le pattadesi, che poi sono questi, vengono riscaldati e poi raddrizzati.
07:30Poi viene spianato bene per fare due pezzi precisi, che sono tipo questi, così.
07:37Che sono le due facciate.
07:39Le due facciate.
07:40Viene poi costruita, ecco, questa è l'anima, che si voglia, la chiamiamo anima o archetto.
07:49E poi viene, questo viene montato sulle due, su due pezzi del coltello e viene fatta la sagomatura.
07:57Questo qua è già il coltello con l'anima, che dopo ci va anche un anello.
08:01Qui ci va un anello, un anello in ottone.
08:07Che parte da questo pezzo, parte per essere lavorato a mano col martello,
08:13fino ad arrivare al suo anello quasi finito.
08:16Questo è quasi finito.
08:18Quasi finito, che viene montato sulla punta del coltello, dopo che viene fatto lo scasso, preciso,
08:25viene montato sulla punta del coltello.
08:27Tutto a incastro?
08:28Tutto a incastro, sì.
08:29Dopo, la lama.
08:30Eccola qua.
08:31Incastonata la lama, così, così.
08:37Dopo, conno, viene messo un ribadino, che poi viene ribattuto, ecco qua, così.
08:46Questo è già finito, adesso è proprio un bel ricordo di questa zona, di questa tradizione,
08:51perché tra Ogliastro e Barbagia c'è una tradizione radicata di coltelli, dopo ogni zona della Sardegna
08:57ha i suoi tipi di coltelli.
08:59Ma dato che io proseguo in montagna, io uno lo prendo.
09:04Va bene.
09:05Ne prendo uno, bel colore, però si fa lo scambio, no?
09:13Per fare il cambio?
09:14Perché si faceva?
09:15Si faceva, si faceva, perché il coltello vuol dire che era considerato anche una cosa
09:22abbastanza pericolosa, una cosa si regala, poi magari viene usato, e per quello non si
09:29dovrebbe mai regalare il coltello, però si fa un cambio, si paga con una moneta, con
09:33una cosa, sia come sia.
09:34Però io come scambio ti porto una cosa di Carloforte, dove avete i coltelli, io Carloforte
09:40ho il mio tonno, quindi ti regalo il tonno di Carloforte così facciamo il mio scambio.
09:45Ok, ti ringrazio.
10:16Rita, siamo in un ambiente di campagna, alle nostre spalle la corte.
10:19La corte, sì, che veniva utilizzata dai pastori per il rifugio del greggio e la notte.
10:24La casa delle capre, diciamo.
10:26La casa delle capre, sì.
10:27Che serviva un patuto.
10:29Come ricovero, ma anche come mungitura.
10:31Sì, la mattina venivano munte lì le capre, poi il latte veniva spostato qua nelle...
10:36Sì, chiamato anche pinneto.
10:37Chiamato pinneto, ma noi in paese, a Orzulei, lo chiamiamo su barracco.
10:41E si utilizzano ancora.
10:42Ancora oggi, sì.
10:43Oltre che a livello turisco qualcuno lo usa come casa di ricordo.
10:46Sì, sì, come rifugio, sì.
10:48Come rifugio.
10:48Ma cosa ci facciamo e cosa ci fanno nel barracco?
10:51Il formaggio.
10:52I pastori ci vivevano, stavano anche mesi in montagna a stare dietro al greggio e quindi dovevano
10:58avere un rifugio e hanno costruito i barracchi per questo.
11:00Quindi i barracchi, questa casa circolare, fatta tutta di gineppo, chiusa a livello
11:05termetico, non fa entrare l'acqua, ma fa uscire il fumo.
11:09Esatto, sì.
11:09Quindi ingegneria antica proprio.
11:13E dentro cosa facciamo, cosa c'è adesso dentro?
11:15Dentro troverai una sorpresa.
11:18Mi accompagni?
11:19Certo.
11:21Prego.
11:24Ah, ecco la sorpresa.
11:26E tu chi sei?
11:28Ciao, sono Pietro.
11:29Piacere.
11:30Piacere.
11:31Luigi, cosa stai combinando?
11:34Stiamo lavorando il formaggio qua.
11:37Abbiamo appena rotto la cagliata, ora stiamo mescolando e aspettiamo che raggiunga la giusta
11:44temperatura per lasciarlo riposare un paio di secondi e poi lavorarlo.
11:48Inogliastra capra e tu porti avanti questa tradizione di famiglia.
11:51Sì.
11:52Quindi capre in montagna?
11:55In montagna, sì, sono libere.
11:59Quando devono parturirle le rinchiudiamo nella stalla e poi mungiamo.
12:04Quindi mungiamo e facciamo il formaggio.
12:06E facciamo il formaggio.
12:07Formaggio caprino.
12:08Sì.
12:09Dovremmo essere anche già arrivati.
12:10Ah, quello è il tuo termometro.
12:11Sì.
12:12Termometro tradito.
12:14Dovremmo essere anche già arrivati, sarà sui 40-42 gradi.
12:18Quindi hai rotto la cagliata con la spina, giusto?
12:21Con la spina fatta di legno.
12:23Legno, sì.
12:24Tengo, tolgo?
12:25Sì, sì.
12:26Così ti aiuto.
12:27Spengo tutto, lasciamo riposare un paio di secondi e possiamo iniziare la lavorazione.
12:35Stagionatura quanto fai di solito?
12:36Stagionatura dipende dal prodotto, lasciarlo dai 6 mesi, a un anno, ai 18, dipende sempre
12:44dalla richiesta.
12:45Quindi capre che mangiano quello che trovano, no?
12:47Sì, sì.
12:47Perché è fondamentale, perché pulisce anche il territorio, la capra.
12:51Tiene pulito sotto il bosco.
12:52Piero, ma se finito di girare, cosa fai?
12:54Una volta finito di girare, lo lasciamo riposare un attimo, che la cagliata scenda in profondità
13:00e incomincia a solidificarsi, diciamo.
13:02E poi, piano piano, adesso entrerò con le mie mani e modellerò la cagliata fino a formare
13:13una massa.
13:14Una massa, sì.
13:15E metterla dentro la fuscella.
13:17Dimmi quando vuoi, che ti passo...
13:19Faremo due, ne faremo due, mi sa di fuscella.
13:23Pietro, ci siamo?
13:24Sì, ci dovremmo essere adesso.
13:26Cosa ti serve?
13:28Se mi passi una fuscella, così...
13:30Una fuscella, eccola qua.
13:33La mensolina ti serve?
13:35No, mi servirebbe un'altra fuscella.
13:40Eccola qua, anche l'altra.
13:44Che resa ha il formaggio di capra?
13:47In questo periodo non sono ancora partorite le capri, quindi è ancora di ultima stagione, diciamo,
13:57e quindi è molto, rende molto il latte.
14:00Quindi è anche un bel grasso, un bel sapore.
14:02Sì, sì, sì.
14:02Anche perché alimentazione.
14:04Sì.
14:04Ghiande, ginepro, corbezzolo.
14:08È la giusta alimentazione.
14:10Mi passi anche...
14:11La tua mensola?
14:12Sì.
14:13Eccola qua, te la piazzo qua, perché dobbiamo farlo scolare, no?
14:17E lo lasciamo scolare.
14:18Lo mettiamo in pressa?
14:19Uno.
14:28E due.
14:33Lo mettiamo anche sopra l'altro, così.
14:35Ah, così si pressa?
14:36Piano piano pressa, poi dopo invertiremo.
14:39E sostituiamo così pressa l'altro.
14:41E a posto.
14:42Quindi pressiamo, rigiriamo e dopo lasciamo stagionare.
14:46Lasciamo stagionare, sì.
14:47Sempre in un ambiente fresco.
14:49Fresco.
14:50E asciutto.
14:51E asciutto, se no.
14:51Perché quello è fondamentale.
14:53E dopo decidi quanta stagionatura dargli.
14:55Sì, sì.
14:57E questi che stagionatura hanno?
14:59Allora, questo dovrebbe avere...
15:02All'incirca un anno e questo sui dieci mesi, nove mesi dovrebbe avere.
15:06Guardi, io ero da Tore.
15:07E Tore mi ha fatto un bel coltello.
15:10Ti do a te l'onore di aprirlo.
15:11Ok, così facciamo un assaggio.
15:16Quale vuoi assaggiare?
15:17È uguale, dimmi tu.
15:19Va benissimo, è uguale tanto.
15:21Il profumo è spettacolare.
15:24Opa, mascaglietta.
15:27Ah!
15:32Buono?
15:34Buono, sapido, una bella grana.
15:38Io un pezzo te lo prendo perché vado a fare una ricetta fatta a base di capra.
15:43Va benissimo.
15:43Grazie, Pietro.
16:10Valeria
16:10Oh, buongiorno Luigi
16:13Dal produttore Pietro che mi ha dato il formaggio di capra al consumatore
16:17Cosa facciamo oggi?
16:18Allora, oggi vi preparerò Ormaharoner de Ungra
16:21Un piatto tradizionale di urzulei
16:23Verranno conditi con del ragù di capra
16:26E con una spolverata ed un ultimo caprino sempre di urzulei
16:28Fanno un po' di più perché le ricette le faccio sempre a due
16:33Quindi tu fai ragù di capra
16:35Io prendo spunto da una ricetta tradizionale
16:38Che è la campidanese
16:40In questo caso mi sono portato
16:42Zafferano nostro di San Gavino
16:45E dopo da Carloforte il tonno
16:48Quindi cominciamo da che cosa?
16:51Ti aiuto io, dai
16:52Allora facciamo il soffritto, sì
16:53Filo d'olio
16:54Ok
16:55Soffritto di verdure, sedano, basilico e carota
17:00Perfetto, un po' lo metti anche per me
17:07Ok
17:08Ok perfetto
17:10Andiamo a soffriggere
17:11Tu fai soffriggere
17:12Io invece metto un po' di peperoncino
17:17Poi abbiamo preparato la carne di capra
17:21Vai
17:23E un po' un'idea lascia anche per me
17:25Io metto anche proprio due stimi di zafferano
17:29L'ho messo tra la campidanese e l'arrabbiata
17:32Quindi uniamo mare e montagna
17:36Ok
17:36Io faccio rosolare un po' la carne
17:38Dopodiché vado a sfumare
17:40Io invece faccio così
17:41Guarda
17:42Devo tagliare qua
17:43Questo è un pezzo di bodano di tonno
17:47Che sarebbe il filetto interno
17:49Che ho fatto marinare con sale
17:50Zucchero di canne e erbe
17:52Prendo la parte posteriore che è più sapida
17:59Ok
18:01La taglio così a tocchettoni
18:07L'acqua l'abbiamo già salata
18:09Quindi ci siamo
18:12Ok
18:13Qua ho tritato il tonno
18:15Ok
18:16Lo mettiamo qua
18:17La carne ha preso il suo colore
18:19Io vado a sfumare con un po' di cannonau di ortolei
18:23Beh anche qua è
18:24Cannonau di alta montagna abbiamo
18:26Di alta montagna
18:28Quindi io faccio rosolare piano piano il tonno
18:31Tu hai fatto rosolare la carne
18:32Io adesso aggiungo la carne
18:35La carne è bella rossa
18:38Ecco qua
18:41Ti aiuto?
18:43Sì magari
18:44Dimmi tu basta
18:45Ok
18:49Ok va bene così
18:50E un po' lo prendo io
18:52Guarda
18:52Giusto un'idea
18:55Lascio un po' chiara
18:57Vado ad aggiungere anche una foglia di alloro
18:59Ok
19:00Io invece dopo aggiungo del basilico
19:04Così un po' di profumo
19:05Pecorino ce l'abbiamo
19:07E se ce l'abbiamo tutto
19:09Dobbiamo solo calare la pasta
19:11Quanto ha di cottura quella?
19:13Ma guarda un paio di minuti
19:15Una volta che salgono a galla sono pronti
19:17Sono abbastanza veloci
19:18Quindi ripetiamo
19:18Maccheroni li fatti con patate
19:20Allora ho usato le patate
19:21La farina semola
19:23Metà semola metà farina
19:25Sembra di grano duro
19:38Sì di grano duro
19:54Con l'unghia
19:55Allora caliamo
19:56Vado
19:57Vai
20:04Vai
20:04Vai
20:10Quando salgono a galla sono pronti
20:12Perfetto
20:15Vai che ce li dividiamo
20:183-4 minuti
20:21Sì
20:22Ci siamo quasi
20:23Sì
20:24Ci siamo
20:24Ci siamo
20:25Adesso mischi un attimo
20:27Io qui vedo una cosa fantastica
20:30Ecco qua
20:30Faccio così
20:31Guarda
20:31E dopo lo vado a togliere
20:33Così
20:34Un po' di aroma di rosmarino
20:38Leggero
20:38Leggero
20:39Un po' di pepe
20:42Pepe nero in questo caso
20:43Ok
20:47Maccarones de ungra
20:48Cosa significa?
20:49Allora
20:49Maccarones de ungra
20:50Deriva proprio
20:51Dalla lavorazione dello gnocco
20:53Perché veniva schiacciato
20:55E viene ancora ora
20:56Schiacciato nel cesto in asfodelo
20:57E poi col pollice
20:59Viene rilasciato con l'unghia
21:00Io nel frattempo
21:02Vado
21:02Ok
21:04Ok
21:04Mettiamo dentro
21:08Questi li prendo io
21:12Piatto bello ricco
21:14Sostanzioso
21:15Abbastanza
21:21Dopodiché andiamo a finire
21:23Con una spolverata di caprino
21:25Grattugiata al momento
21:26Così mantiene il suo profumo
21:27La grattugia ce l'abbiamo
21:31Il caprino
21:31Eccolo qua
21:32L'ho portato io
21:34Con quello di pietro
21:34Stagionato un anno
21:35Quindi una bella salinità
21:36Quindi col sale
21:37Mi raccomando
21:38Non esagerate
21:39In ogni caso
21:40La ricetta che ho fatto io
21:42Dove prevedo anche del pesce
21:43In questo caso
21:43Tonno con sapore deciso
21:45Io ho messo capra
21:45Ma possiamo mettere tranquillamente
21:47Vitello
21:48Maiale
21:48L'importante sia carne magra
21:49E' sempre il giusto equilibrio
21:51Se no mi spara troppo
21:52Sapirità il tonno
21:53E mi va a coprire
21:53Togli altri ingredienti
21:54Il peperoncino
21:55Chi lo vuol mettere
21:56Lo mette
21:56Lo zafferano
21:57A campitanese
21:57E' fondamentale
22:00Quindi
22:00Qua ci siamo?
22:02Si ci siamo
22:03Andiamo alla grattugia
22:08Un po' lo mettiamo lì
22:09E dopo quando impiattiamo
22:10Mettiamo l'altro
22:11Ok
22:12E siamo pronti
22:13Per impiattare
22:14Si
22:15Io direi di si
22:17Piatta ce l'hai?
22:18Si
22:18Ecco il tuo piatto
22:19Poggiati qua
22:30Via
22:30Ti aiuto
22:31Dai
22:34Vai vai vai
22:35Che già lo puliamo
22:36Piano piano
22:37A posto così
22:40E ci siamo
22:48Vado?
22:49Si
22:50Abbondiamo?
22:51Si
22:55Perfetto
22:56E adesso
22:57Tocca a me
22:58Così facciamo così
23:06Togliamo
23:06Il rosmarino
23:20Anche qua
23:21Un po' di formaggio
23:22Ci sta bene
23:23Perché
23:25Molti pensano
23:26Che l'abbinamento
23:27Di formaggio e pesce
23:28Non vada bene
23:29Invece basta utilizzare
23:30L'ingrano di comparsimonia
23:32Bisogna bilanciare
23:33Doviamo sempre giusto
23:33Epilide
23:34Dall'Ogliastra
23:35Le due versioni
23:37Di Macarones
23:39Grazie per questa spiegazione
23:41Di tradizione
23:42Ma anche
23:42Di cultura
23:44Di attrezzi
23:45Di tutto quello che c'è
23:47In questo mondo
23:48Gliastrino
23:49Adesso c'è un amico
23:49D'altra parte
23:50Che è Giuseppe Carus
23:51Che deve abbinarmi
23:52Il vino
23:53A questo piatto
23:58Giuseppe
23:59Una sapidità
24:00Un profumo
24:01E una delicatezza
24:02Spettacolare
24:04Gnocchi
24:05Tonno
24:06Sappiamo che lì
24:07Sei fortissimo
24:07E capra addirittura
24:09Quindi il mare
24:10E la terra
24:11Che si fondano
24:12E diversi altri ingredienti
24:13Ci ho pensato un po'
24:14Per l'abbinamento
24:15Ma visto che sei
24:16In Ogliastra
24:17Ho detto
24:17Ma perché non dare
24:18Un vino
24:19Che è vera
24:19Espressione territoriale
24:21Sto per assaggiare
24:22Con te che cosa
24:23Un canone di Sardegna
24:25Perdarubia
24:26Quindi un canone di Sardegna
24:27Che arriva
24:28Direttamente
24:30Dai vigneti
24:32Ogliastrini
24:33Siamo molto
24:33Molto vicini al mare
24:34Caratteristica
24:36Soprattutto di questo
24:37Vino
24:37Monovitigno
24:39Quindi 100%
24:40Canonau
24:40Su piede franco
24:42Quindi che cosa
24:43Significa
24:43Significa che non è stato
24:45Innestato
24:46Sono i vigneti
24:47Che hanno resistito
24:49Alla
24:49Fillossera
24:50Assaggiamolo insieme
24:57Beh prima di tutto
24:58Voglio mettere
24:59L'accento sul colore
25:00Perché questo è veramente
25:01Il colore del canonau
25:03Un colore bellissimo
25:04Brillante
25:04Quasi trasparente
25:06E poi
25:07La parte olfattiva
25:08È quella che mi piace di più
25:09Perché c'è la
25:10Sia
25:11La sensazione fruttata
25:13Ma il canonau
25:14Quando è grande
25:15Dà anche questo
25:15Tocco
25:16Floreale
25:17Pensate un po'
25:18Di rosa
25:19E poi
25:20La bocca
25:21Al contrario di quello
25:22Che uno potrebbe pensare
25:23Riferendosi al canonau
25:24Qui siamo davanti a un vino
25:26Di estrema finezza
25:28Di estrema eleganza
25:29Molto molto
25:29Leggiadro
25:30Perché questo?
25:31Perché il corpo
25:32Non è così carico
25:33Il vino non è così strutturato
25:35Ci sono due caratteristiche
25:37Principali
25:37C'è la freschezza
25:39Che deriva
25:40Dall'acidità
25:40E la sapidità
25:42Che arriva proprio
25:42Dai suoli
25:43Dove le uve
25:44Riescono a
25:46Come dire
25:47Nutrirsi
25:47E quindi questo
25:48In bocca
25:49Si traduce
25:50In una bellissima armonia
25:51In una bellissima finezza
25:53In più
25:53Perché mi piace molto
25:55L'azienda
25:55Perdarubia
25:56Lavora in maniera
25:57Artigiana
25:58Rispettando
26:00Varietà
26:01Clima
26:02E suolo
26:02E
26:03Fa parte
26:04Di un progetto
26:05Che io
26:05Apprezzo molto
26:06Si chiama
26:07Sardinia Terroir
26:08Nove aziende
26:09Si sono unite
26:11Per cercare
26:11Di esaltare
26:12Valorizzare
26:13In Italia
26:14E nel mondo
26:14Ogni singolo territorio
26:16Dove operano
26:17E questo è
26:18L'esempio
26:19Di come si può
26:19Valorizzare
26:20L'ogliastra
26:21Proprio come un
26:22Cannonau
26:23Ogliastrino
26:24Però io adesso
26:25Bevo il vino
26:25Ma come tu mi hai promesso
26:27Come torno in Sardegna
26:28Mi fai assaggiare
26:29Questa ricetta
26:30Salute Luigi
27:03Sardegna
Commenti