00:03La velocità impressionante di questi cambiamenti e dell'impatto dalle nuove tecnologie, poi
00:08la portata di questo impatto che coinvolge tutte le persone, perché l'intelligenza
00:13artificiale non riconfigura soltanto il mondo del lavoro, ma lo stiamo dicendo, la società
00:18stessa e poi riprendendo il tema delle opportunità, la reale capacità di governare questo cambiamento
00:26e allo stesso tempo di coglierne le opportunità. Non a caso stiamo assistendo a una crescente
00:32attenzione da parte dei governi e della politica, dall'Italia agli Stati Uniti con intensità,
00:38strumenti, modi diversi, ma si chiede di rallentare o comunque di condizionare l'introduzione
00:43dell'intelligenza artificiale, soprattutto nei casi ad alto rischio, attraverso test,
00:49regole, supervisione umana soprattutto, misure di sicurezza e valutazione preventiva. C'è
00:54infatti il timore e di conseguenza, dico non è solo timore, rischio concreto, che la
00:59situazione possa andare fuori controllo. Per quanto riguarda l'Italia, il recentissimo
01:04comunicato del Consiglio dei Ministri, lo scorso 10 giugno, lo afferma con chiarezza,
01:11occorre promuovere l'innovazione ma governarla. Questo è un passaggio particolarmente significativo,
01:17anche perché il nostro Paese è fortemente esposto a terziari e servizi, settori sui quali
01:21l'accelerazione dell'intelligenza artificiale rischia di avere un impatto ancora più forte,
01:26ancora più indirrompente. Infine, vi ho un ulteriore aspetto che è importante ricordare.
01:31Stiamo parlando soprattutto del mondo occidentale, dove esistono maggiori livelli di trasparenza
01:36e di controllo pubblico. In molte altre aree del mondo permane invece una forte opacità
01:42e anche questo rappresenta un rischio da valutare con attenzione. È un tema a cui, peraltro,
01:48come trasparenza, dedichiamo particolare considerazione.