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Trascrizione
00:21Il penultimo appuntamento di questa stagione è giovedì 25 giugno, sono alle 18 e 27 secondi.
00:29Di cosa parleremo questa sera? Dopo l'apertura passeremo ad ambito 9 e si parlerà di inclusione lavorativa.
00:36Parleremo anche con il dottore Stefano Boffelli, medico responsabile dell'unità specialistica cure sub acute dell'unità operativa geriatria della
00:46Fondazione Poliambulanza,
00:47di decadimento cognitivo, quindi deficit legati alla memoria ma anche di Alzheimer.
00:54E avremo con noi per finire anche Francesco Capodicasa, tributarista fiscal center.
00:59Chiaramente in questo caso siamo in un periodo molto difficile per chi lavora in ambito economico ed effettua 7,40
01:09o modelli unici.
01:10Ne parleremo con Francesco Capodicasa.
01:12Ma adesso vediamo cosa viene riportato sul sito giornalidi Brescia.it, partendo proprio dalla prima notizia riportata in home page.
01:22Brescia niente Champions, possibile Sassolino nel piano Matiasic.
01:29Il board della FIBA vuole vederci chiaro, a maggior ragione dopo il precedente di Trapani.
01:36Si parla di caldo, come sapete e come vivrete anche voi queste ore, sono veramente intense.
01:43C'è un'ondata di calore che sta attanagliando tutta l'Europa, in modo particolare la Francia e la Spagna,
01:50ma anche noi in Italia non siamo messi bene.
01:52Caldo il picco tra domenica e lunedì, allerta temporali di calore.
01:57Brescia sarà bollino rosso anche venerdì, quindi domani, 26 giugno, in attesa di un weekend con temperature vicino addirittura ai
02:0440 gradi.
02:05Sono le temperature da record quindi, ma anche temporali di calore, così come scrivono sul sito.
02:10Le previsioni per i prossimi giorni confermano che il picco di questa seconda ondata di calore dell'anno in Italia
02:17sarà tra domenica e lunedì prossimi,
02:19con le temperature che supereranno i 40 gradi in alcune aree.
02:22Anche Brescia rimane nella morsa dell'afa e del caldo, con il bollino rosso confermato per venerdì 26 e sabato
02:2927.
02:31Ma indicano anche che lo scenario meteorologico sarà caratterizzato da temporali in tutto il paese,
02:38che peraltro non riusciranno ad abbassare comunque le temperature e l'umidità.
02:41Secondo Lorenzo Tevici, meteorologo di Il Meteo, a far riflettere è la geografia di questo caldo.
02:49Non stiamo parlando delle aree interne della Sicilia e della Sardegna, ma di città come Firenze e Parma,
02:56nel cuore della Toscana e dell'Emilia.
02:58Nel frattempo metropoli come Milano continueranno a soffrire di un clima che oscilla tra il tropicale, il subtropicale e l
03:05'equatoriale.
03:06A giudizio dell'esperto, siamo lontani dai mesi di giugno del secolo scorso,
03:11quando sotto la Madonnina ci si godeva di giornate a 32 gradi.
03:17Torniamo sempre nella home page, perché ci sono anche fatti di cronaca.
03:22Al fianello si tuffa in piscina e picchia la testa, muore così un 72enne.
03:27La vittima è Gaetano Vacchelli, residente a Pontevico, si trovava a casa con alcuni parenti per una serata in compagnia.
03:35All'estero terremoto i venezuelani a Brescia, ci mancava solo questa,
03:40la reazione dei residenti in provincia, originari del paese sudamericano.
03:44Un grande dolore, il sistema di soccorso la non è preparato ad affrontare queste emergenze.
03:51Brescia, Pedersoli vicino, a diventare il nuovo direttore generale.
03:56Quindi l'esperto bresciano, già di essere dell'area Corioni, risulta ormai candidato unico
04:03per ricoprire un incarico di raccordo tra le aree del club.
04:08E adesso invece seguiamo questo servizio, perché parliamo di un quartiere giovane della nostra città,
04:14ovvero San Polino. Vediamo.
04:18San Polino è uno dei quartieri più recenti di Brescia.
04:21Il suo nome non deriva da un antico toponimo, ma nasce come estensione ideale urbanistica di San Polo,
04:26accanto al quale è stato realizzato.
04:28Il quartiere è stato pensato con criteri moderni, in particolare dal punto di vista energetico,
04:33progettato tra il 2000 e il 2002.
04:36San Polino è composto da case a schiera e palazzi fino a sette piani,
04:40per un totale di circa 1900 alloggi.
04:42La popolazione residente è oggi poco meno di 2000 abitanti,
04:46ma il dato è in crescita, segno di un quartiere ancora in trasformazione.
04:49Nel tempo sono arrivati servizi importanti, strutture sportive,
04:53presidi sanitari e socioassistenziali per anziani,
04:56una sede della polizia locale, gli uffici della circoscrizione e una farmacia.
05:01Altri servizi insediamenti sono previsti dal piano di governo del territorio.
05:06La svolta nei collegamenti è arrivata con la metropolitana,
05:09che ha dato nuova centralità a San Polino,
05:11mettendolo in relazione diretta con San Polo,
05:14con il centro della città e con l'intero sistema del trasporto pubblico bresciano.
05:20Si rompe un cavo elettrico incendio e danni agli impianti in alto garda
05:24e il danno all'alta tensione a Tremosine dopo il rogo,
05:28ora spento, temporanee interruzioni di corrente,
05:31problemi ai dispositivi elettrici collegati alla rete.
05:35E ancora un'altra notizia per chiudere.
05:39Molestie a un IBS, c'è un'altra denuncia dopo il caso ad Ingegneria.
05:44Non è dato sapere se la segnalazione riguarda il corpo docente,
05:49quello tecnico, amministrativo o studenti.
05:51Il rettore Castelli ogni anno 5 o 6 segnalazioni non sono in aumento.
05:56Questa è l'ultima notizia che riportiamo,
05:59perché tra pochissimo dopo la pubblicità si parla di ambito 9,
06:03conosceremo una bellissima realtà di Isorella
06:06e si parla di inclusione lavorativa.
06:09Ma dopo la pubblicità.
06:10A tra poco.
06:30Benvenuti a questa nuova puntata di ambito 9.
06:33Oggi ci troviamo al di fuori dell'azienda Eurosilos di Isorella
06:38e andremo a conoscere due lavoratori,
06:42ma soprattutto andremo a conoscere una bella realtà,
06:46che è quella dell'inclusione lavorativa.
06:48Entriamo.
06:52In questo momento mi trovo con Diana Telefri,
06:56che è la titolare dell'azienda Eurosilos di Isorella.
07:01Allora, innanzitutto buonasera e siamo curiosi di chiederle come mai la vostra azienda
07:08ha deciso di entrare a far parte di quelle aziende che danno lustro all'inclusione lavorativa.
07:16Io sono coordinatrice di zona della Bassa Bresciana
07:18e abbiamo iniziato a fare questo percorso proprio con la zona di Confindustria Brescia.
07:24Quando hanno parlato di questo progetto l'ho trovato veramente molto interessante,
07:27soprattutto diverso da tutti gli altri, perché per la prima volta con un tutor
07:34che ha seguito il candidato e l'azienda dall'inizio alla fine del percorso
07:40e quindi ha fatto una grande differenza.
07:42Cosa vuol dire essere stati seguiti?
07:44Sono venuti in azienda gli operatori di ambito 9, hanno visto l'azienda,
07:50abbiamo parlato con il responsabile della sicurezza,
07:53abbiamo visto quelle che potevano essere i lavori che potevamo proporre in quel momento.
08:02A quel punto loro hanno fatto una rosa di candidati,
08:06guardando innanzitutto alle aspirazioni dei ragazzi e dei candidati
08:10e successivamente anche a tutto un discorso logistico.
08:15Ci sono delle comunicazioni con autobus, mezzi pubblici facilmente,
08:19oppure il ragazzo è automunito o l'autobus arriva in un punto in cui è vicina all'azienda,
08:26c'è qualcuno in azienda che può recuperare la persona,
08:28insomma tutte domande che mettono appunto al centro la persona.
08:32Le chiedo anche quali sono i risultati che avete visto a livello professionale,
08:37ma soprattutto anche a livello umano.
08:39Abbiamo superato una grande paura perché molto spesso si dice che l'imprenditore preferisce pagare una multa
08:48piuttosto che assumere una persona con disabilità,
08:50io credo che sia molto semplicistica come risposta, non è così.
08:55L'imprenditore purtroppo è lasciato da solo,
08:58negli uffici di collocamento mirato ci sono poche risorse che possono aiutare,
09:03ma questa è la differenza veramente che ha fatto Ambito 9,
09:06combattere diciamo l'ignoranza e la paura dell'imprenditore.
09:09Ci sono secondo lei ancora dei pregiudizi che dovrebbero essere abbattuti?
09:13Sicuramente ci sono dei pregiudizi e proprio attraverso i tutor e attraverso Ambito 9
09:21che ci ha seguito anche nelle problematiche, nelle paure che avevamo,
09:26ci hanno aiutato a superare questi pregiudizi.
09:29Alla fine il nostro ragazzo è come gli altri,
09:34nel senso che c'è quello con cui devi parlare in un determinato modo,
09:39lui ha altre caratteristiche, ma sinceramente non vediamo differenze ormai,
09:45cioè non ci sono più.
09:46Credo che sia però una responsabilità l'assunzione non dell'imprenditore,
09:53ma dell'azienda e l'azienda è fatta di persone,
09:55e quindi di colleghi che devono aiutare il nuovo collega arrivato a spiegare il lavoro
10:04e questa è la differenza, cioè è una responsabilità di tutti, non dell'imprenditore.
10:09Entriamo dunque nel vivo del progetto e lo facciamo con la dottoressa Marta Mercandelli
10:15dell'inclusione lavorativa dall'equip SIL di ambito 9,
10:20al quale do il benvenuto e le chiedo subito che cos'è il servizio di inclusione lavorativa
10:26e a chi si rivolge concretamente.
10:29Il servizio SIL è un servizio pubblico che aiuta e accompagna persone con fragilità nel mondo del lavoro,
10:38quindi noi crediamo che il lavoro sia uno strumento fondamentale di emancipazione e cittadinanza attiva
10:47e quindi è quello strumento che per noi è utile perché la persona possa sentirsi utile.
10:54Il servizio si occupa di integrare diversi attori nella presa in carico,
11:01infatti facciamo da ponte tra la persona, i servizi socioterritoriali e il tessuto imprenditoriale del territorio.
11:10Si rivolge a tre macro aree, a persone che rientrano in tre macro aree
11:14che sono persone con disabilità ai sensi della legge 68 del 99,
11:19persone con vantaggio certificato ai sensi della 381
11:26quindi ad esempio persone in trattamento psichiatrico o persone con dipendenza o ex detenuti
11:31e a persone che stanno vivendo un momentaneo momento di fragilità economica.
11:38Quando una persona arriva da voi, da dove si parte per costruire poi il percorso?
11:44Tra l'altro poco fa la titolare ha parlato proprio di questa chicca,
11:48il come è stata accompagnata la sua azienda da Ambito 9
11:53che ha fatto sicuramente la differenza anche nella scelta dell'inclusione lavorativa.
12:00Per noi entrare e conoscere una persona non parte mai da una soluzione predefinita, costruita,
12:10già costruita ma è proprio su misura, come se fosse un abito creato sulla persona e cucito addosso alla persona.
12:19Il primo colloquio è il momento nel quale noi entriamo in connessione con la persona
12:25e quello è il momento in cui cerchiamo di valutare oltre al certificato
12:32e oltre allo svantaggio che la persona ci porta anche le sue aspettative e i suoi desideri
12:36e cerchiamo quindi di connettere le fragilità ma con quelle che sono le sue aspettative
12:45chiaramente in relazione anche a quello che poi è presente, quello che il territorio offre rispetto all'inserimento lavorativo.
12:56Nell'equipe SIL c'è anche il dottor Erion Prelai al quale do il benvenuto.
13:01Le chiedo subito come avviene la personalizzazione dell'individuo, del futuro lavoratore in azienda.
13:08La personalizzazione del percorso di inserimento lavorativo avviene tenendo conto di tutte quelle che sono le caratteristiche della persona
13:16quindi caratteristiche legate alle proprie attitudini, alle proprie inclinazioni, ai propri desideri
13:24ma anche tenendo conto delle fragilità e delle difficoltà che la persona presenta nel momento in cui arriva al nostro
13:30servizio.
13:31Molto spesso sono persone ferme da molti anni, lontane dal mondo del lavoro da diverso tempo
13:37che vanno accompagnate in maniera graduale nel percorso di inserimento lavorativo.
13:42Personalizzare un percorso vuol dire accompagnare la persona ma sostenere l'azienda
13:48attraverso modellizzazioni, attraverso accomodamenti che permettono all'inserimento di avere un buon esito.
13:55Vuol dire quindi sostenere l'azienda a valutare le mansioni, a rivedere anche determinate mansioni
14:01in base proprio alle persone che noi abbiamo in carico e che verranno poi candidate
14:05e tenere per mano sia la persona che l'azienda in un processo che comunque è complesso, richiede pazienza
14:12e richiede monitoraggio costante. Monitoraggio sia attraverso colloqui individualizzati con la persona
14:20che noi abbiamo in carico, sia però con l'azienda che comunque necessita di essere anche sensibilizzata,
14:26accompagnata, sostenuta in questa cosa che spesso spaventa che è l'inserimento lavorativo di una persona
14:33con disabilità o con fragilità. Parliamo di tirocini di borsa lavoro, accompagnamento,
14:37quali sono gli strumenti principali che mettete in campo proprio per favorire il reinserimento?
14:43Il tirocino è uno strumento normativo che ci viene dato dalla regione Lombardia ma che all'interno del servizio
14:50viene utilizzato poi non come mero strumento burocratico ma come un progetto ponte, un percorso ponte
14:56che permette alla persona di avvicinarsi in maniera graduale nel mondo del lavoro
15:02con tutti i sostegni e le tutele necessarie. Permette quindi di ambientarsi all'interno dell'azienda,
15:09di apprendere nuove mansioni, di acquisire competenze, di testare anche le proprie abilità,
15:15le proprie competenze e ricostruirsi una routine, una vita lavorativa, questo anche per in qualche modo
15:23implementare il senso di autoefficacia, l'empowerment personale, anche perché ripeto parliamo di persone
15:29lontane dal mondo del lavoro, quindi o persone molto molto giovani alla loro prima esperienza
15:34o persone che sono ferme da tantissimi anni e che quindi hanno bisogno di un inserimento graduale.
15:39Conosciamo dunque i due lavoratori, i protagonisti di questa puntata, iniziamo con Mirko Baldani
15:46che attualmente sta facendo un tirocinio nella cooperativa mano a mano dell'azienda BGB di Calvisano.
15:54Siamo curiosi di chiederle com'è stato il suo percorso e come lo sta affrontando.
16:00Lo sto affrontando abbastanza bene e devo dire anche la verità mi sta piacendo moltissimo
16:07e grazie a Marta che ha trovato questo lavoro proprio adatto per me e che ci sto mettendo
16:18anche la passione eccetera e mi sta veramente molto piacendo tanto.
16:24Mirko, cosa fa esattamente per farlo capire al pubblico a casa?
16:28Praticamente faccio scatolamento.
16:31E come si trova?
16:32Benissimo, i colleghi sono simpaticissimi, andiamo molto d'accordo e bellissimo.
16:41Se dovesse, lei ha parlato alla dottoressa di Marta, che cosa ha rappresentato per lei
16:47Ambito 9 in questa esperienza di lavoro?
16:50Mi ha aiutato molto perché ero appena uscito dalla scuola e avevo un po' bisogno di trovare lavoro
16:59perché anche mio papà non stando tanto bene e io gli stavo dando una mano
17:04però non potevo rimanere sempre a casa eccetera.
17:09Quindi grazie a Marta abbiamo trovato questo lavoro e infatti devo solo grazie a Marta.
17:16Conosciamo dunque un dipendente dell'azienda Eurosilos, Mattia Mattarozzi, al quale do il benvenuto.
17:24Mattia è da due anni che lavori in questa azienda, come ti trovi?
17:29Molto bene, grazie.
17:31Che cosa ti piace di più del tuo lavoro?
17:33Una cosa che mi piace molto è aiutare con la lavorazione dei filos, pezzi nel magazzino
17:38dove aiuto con il marchio o con le matricole che farebbero tipo i numeri che attaccano i pezzi d'affemblaggio.
17:48Mattia, tu hai iniziato il tuo percorso con un tirocinio grazie ad Ambito 9 e poi sei stato assunto.
17:56Immagino tu sia stato felice di apprendere la notizia.
18:00Sì, vuol dire che adesso mi dovrò cimentare in caffè nuove e per alcune non vedo l'ora.
18:08Come ti trovi con i tuoi colleghi? Il tuo titolare ha detto che hanno cercato all'inizio di farti ambientare
18:15al meglio qui.
18:17Con molti me la cavo bene, andiamo d'accordo e a volte ti troviamo anche a scherzare l'uno con
18:24l'altro.
18:25Quindi insomma è anche divertente lavorare qui?
18:28Sì, molte cose lo è.
18:31Se dovessi dare un consiglio ad altri ragazzi come te sul percorso lavorativo, che consiglio ti sentiresti di dare?
18:40Che anche se all'inizio può sembrare difficile, con il tempo non può che migliorare la cosa.
19:07Torniamo in diretta con noi il dottore Stefano Boffelli,
19:10medico responsabile dell'unità neurogeriatria della Fondazione Poliambulanza.
19:15Buonasera.
19:16Buonasera a tutti.
19:17Benvenuto.
19:18Grazie.
19:18Allora, parliamo chiaramente di ciò che orbita nel suo campo.
19:23Si parla di demenza, ma anche come riconoscere quando è un segnale dato dall'invecchiamento
19:31oppure da qualcosa che può essere patologico.
19:33Sì, ci sono tante cose che vanno dette a questo riguardo perché la difficoltà di memorizzazione
19:44o di attenzione o di concentrazione fa parte della nostra quotidianità.
19:49riceviamo tantissime informazioni tutti i giorni, tutto il giorno, dal punto di vista cartaceo
19:56ma anche elettronico prevalentemente e facciamo fatica a memorizzare tutte queste informazioni.
20:02La nostra memoria di lavoro a un certo punto si riempie e diventa più difficile mantenere
20:08delle informazioni che siano il decimo numero di telefono piuttosto che un indirizzo, piuttosto
20:14che altre informazioni.
20:16Questo è un fenomeno fisiologico, è normale non riuscire a ricordare tutto quello che succede
20:20durante la giornata e quindi non è un segnale di tipo patologico.
20:29Molte persone utilizzano dei memo per venire incontro a questa difficoltà.
20:35Io stesso ho i miei memo sul cartaceo, sul telefono, sull'elettronico, le agende che ci ricordano
20:44determinati appuntamenti.
20:45Questa mattina alle 6 del mattino io suonato il mio telefono e mi ha detto
20:48guarda che oggi pomeriggio sei in televisione perché è importante ricordarsi tutto.
20:53Quindi questa è una condizione assolutamente fisiologica legata al fatto che abbiamo una vita
20:57molto piena, molto piena di informazioni.
21:00Al contrario quando le informazioni anche semplici cominciano a venire dimenticate
21:08potrebbero, questo fenomeno potrebbe essere il segnale di un disturbo neurocognitivo.
21:13E il disturbo neurocognitivo ha tante ragioni di essere, non è sempre una demenza, qualche
21:21volta è un disturbo di tipo attentivo.
21:23Chi è meno attento, chi è meno concentrato, non necessariamente chi ha la demenza dell'Alzheimer
21:28potrebbe essere una persona che ha una malattia somatica, ad esempio chi soffre di anemia
21:33grave o di una malattia renale cronica oppure di una condizione spesso sotto diagnosticata
21:41che è quella dell'apnea notturne, quindi nei russatori molto forti, durante il giorno
21:47sviluppa una minore concentrazione perché vi è meno ossigenazione del cervello.
21:52Quindi questo, mi perdoni dottore, a prescindere dall'età?
21:55Questo a prescindere dall'età, ci sono persone anche giovani che manifestano disturbi cognitivi
22:01o attentivi legati però al fatto di avere una patologia somatica, così come persone
22:07che hanno un disturbo depressivo, nella grande schiera dei disturbi depressivi, l'attenzione
22:13è molto ridotta e la persona presenta dei sintomi o dei comportamenti che sembrano quelli
22:18di una demenza, le dimenticanze, queste ripetizioni stereotipate, non so, non mi ricordo, che in
22:25realtà sono dovute a una sorta di rifiuto della realtà e dell'attenzione.
22:30Vi sono ancora poi altri fattori, ad esempio alcuni farmaci.
22:37L'utilizzo di alcuni farmaci può portare ad una minore capacità cognitiva, parlo prevalentemente
22:43e non solo di sedativi e di ansioletici, ma anche di farmaci di nuova generazione per
22:48il dolore, che sono molto efficaci per il dolore ma d'altra parte hanno un effetto collaterale
22:53che è quello di sedare l'encefalo, il cervello e quindi possono portare a difficoltà di concentrazione,
22:59di memorizzazione e quant'altro.
23:01Certo.
23:02Una persona che prende farmaci per dormire da tanti tanti anni può avere nel corso del
23:09tempo, in modo particolare quando si diventa anziani, dei problemi per questo motivo o no?
23:15Allora, l'assunzione costante e periodica di un farmaco sedativo dà una sorta di abitudine,
23:23in particolare con una vecchia classe di farmaci che oggi usiamo molto poco che sono le benzodiazepine
23:29e l'assunzione di questi farmaci può dare all'inizio confusione, all'inizio del trattamento,
23:38confusione o difficoltà nel risveglio, sonnolenza durante il giorno.
23:43Però frequentemente, sia nelle persone adulte che nelle persone anziane, l'abitudine
23:47e l'assunzione di questo farmaco non crea disturbo cognitivo, quindi se compare un disturbo
23:51cognitivo non dovrebbe essere legato all'assunzione di quel farmaco.
23:55Certo. Le difficoltà nel trovare le parole, è sempre un sintomo da approfondire?
24:01La difficoltà nel trovare le parole è sempre legata a un problema di concentrazione all'inizio
24:07di attenzione. Noi siamo, come dicevo prima, legati ad attività molto frequenti e ogni tanto
24:16ci scappa la parola. Vediamo una persona in televisione e sappiamo chi è ma non riusciamo
24:22a collegare il viso al nome. Ci sono dimenticanze cosiddette fisiologiche o normali. Una volta
24:30si parlava di AMI, Age Associated Memory Imperman, cioè di una sorta di minimo rallentamento
24:37delle funzioni cognitive, tra cui anche il linguaggio. Il problema non è tanto una dimenticanza
24:44fisiologica perché poi ci viene in mente il nome dell'attore che è Sean Connery piuttosto
24:48che Banderas ed è un fenomeno legato alla difficoltà di concentrazione. Il problema avviene
24:57quando la dimenticanza del linguaggio è importante e influisce sulla nostra attività quotidiana.
25:04Le parole passepartout, quando si comincia a denominare alcuni oggetti dando una parola
25:12passepartout, passami quel coso, utilizziamo quel coso, prendiamo il coso per fare il coso,
25:17è un utilizzo di un linguaggio, di una parafasia che serve per rendere più facile il linguaggio
25:25perché la difficoltà di trovare parole di uso quotidiano sta gravemente crescendo.
25:30o addirittura in alcune forme di vero decadimento cognitivo le parole vengono storpiate
25:35o vengono create parole nuove, dei neologismi, e questo però è certamente più patologico.
25:41Molte persone, così anche conoscenti, sembra aver percepito un peggioramento magari legato
25:48alla demenza, alla memoria, laddove c'è anche un trauma, la perdita di una persona
25:54oppure un momento difficile. Può influire tutto questo?
25:58Assolutamente sì, il disturbo neurocognitivo, che non è ancora una demenza in molti casi,
26:06viene legato anche a fenomeni di lutto, di depressione, di isolamento e anche di solitudine.
26:16La solitudine è una condizione che determina minore stimolazione cognitiva, minore attività sociale,
26:24minore confronto, minore interesse ed è uno dei fattori di rischio di uno sviluppo maggiore
26:31e più veloce del decadimento cognitivo. Un bel lavoro che è uscito recentemente nell'est asiatico
26:38fa riferimento allo sviluppo di demenza nei cinque anni successivi alla vedovanza
26:46e le donne che mantenevano dei rapporti telefonici incostanti con i loro familiari
26:55sviluppavano prima un decadimento cognitivo rispetto a quelle invece che non solo si interessavano
27:01telefonicamente ma che si coinvolgevano nell'attività della famiglia.
27:04A dire che l'interesse, l'attività, il pensiero e la mancanza, o meglio la lotta alla solitudine
27:12è un fattore molto importante non solo per la buona vita di adesso ma anche per la prevenzione
27:17del decadimento cognitivo.
27:18Quali sono le principali differenze tra decadimento cognitivo lieve e malattia di Alzheimer?
27:23Allora il decadimento cognitivo lieve, l'ha detto giustamente in italiano, è la traduzione italiana
27:28del mild cognitive impairment e una entità che è stata definita ormai da una trentina
27:35d'anni nella quale il disturbo cognitivo è soggettivo oppure oggettivo cioè riferito
27:43soggettivamente dalla persona o rilevato anche oggettivamente dagli altri ed è relativo ad una
27:49di solito funzione o la memoria a breve termine o il linguaggio o le capacità di tipo esecutivo
27:55ed è generalmente stabile nel tempo e poi non ha nessun impatto sulla funzione.
28:01Quindi fatico a ricordare alcune cose ma continuo ad andare in banca, continuo a utilizzare il
28:06banco ma gestisco bene la mia casa e quant'altro.
28:09È però un punto molto importante perché una parte delle persone che hanno un disturbo
28:14neurocognitivo lieve cioè che hanno un deficit cognitivo lieve potrebbe evolvere in un decadimento
28:21cognitivo reale e quindi è necessario per il momento fare un follow up. Stiamo sviluppando
28:27insieme a tutti i colleghi dei cdcd di Brescia, di Cremona e di Mantova un protocollo che è
28:35già nazionale e già regionale ma che sarà anche provinciale nel quale le persone che hanno
28:41un disturbo cognitivo lieve vengono sottoposte ad accertamenti ulteriori che servono per prevenire
28:48o eventualmente trattare farmacologicamente poi un decadimento cognitivo maggiore.
28:53L'Italia è un popolo di anziani, insomma stiamo invecchiando sempre più e ahimè queste patologie
29:00sono sempre più numerose. Io mi chiedo, l'azienda farmaceutica, la scienza sta lavorando per riuscire
29:11a risolvere tutto questo? Come siamo messi realmente? Perché molte volte nei social
29:17compaiono, non ho articoli rivoluzionari con delle medicine o delle scoperte che possono
29:23sembrare illuminanti. Poi però com'è la realtà?
29:26La realtà dei fatti è che attualmente sono disponibili farmaci solamente sintomatici, cioè
29:33che curano i sintomi e che rallentano la progressione della malattia. Solo mettono una percentuale molto
29:39bassa delle persone sottoposte ai trattamenti attuali a un'ottima risposta e questa sembrerebbe
29:44essere una differenza legata a un profilo genetico. Nel corso del 2026 il Ministero della Salute
29:53dovrebbe approvare l'uso degli anticorpi monoclonali che hanno dato risultati promettenti ancora
30:00iniziali ma che potrebbero modificare nel tempo. Non abbiamo i dati a lungo termine quindi non possiamo
30:06dire che questi farmaci sicuramente cambieranno l'evoluzione della storia della malattia ma
30:12sembrano un pochettino più promettenti rispetto a quelli precedenti però bisogna ancora studiare
30:18dal punto di vista pratico e anche poi sul campo. L'aspetto interessante invece riguarda
30:24la prevenzione. Un buon comportamento nella vita adulta riduce notevolmente il rischio di sviluppare
30:33un decadimento cognitivo. Tutti i fattori di rischio sono già noti, quelli di tipo cardiovascolare
30:39quindi il fumo, l'ipertensione, l'obesità, la sedentarietà, il colesterolo, il diabete
30:45mellito ma ci sono anche altri fattori importanti come ad esempio la solitudine che già dicevamo
30:51prima così come ad esempio l'ipoacusia, così come ad esempio molto frequentemente il
30:56vederci poco, l'ipovisus e sicuramente anche l'alimentazione. L'alimentazione è molto ricca
31:04di cibi processati o ultraprocessati, modifica lo stato infiammatorio e favorisce la comparsa
31:10nel decadimento cognitivo. Quindi abbiamo molto da fare del versante preventivo perché la malattia
31:16comincia molti anni prima. La demenza vera e propria si sviluppa fenotipicamente generalmente
31:24in età avanzata ma è lo stato infiammatorio, i processi che portano alla degenerazione nascono
31:29molto prima. Caratteriale o genetica quindi? È una bellissima domanda, non ci sono grandi
31:38risposte, la percentuale genetica è molto bassa, le forme geneticamente trasmesse sono una
31:44percentuale molto bassa. È possibile che, non entrano nei dettagli, alcune forme genetiche
31:51creino una predisposizione alla malattia ma la predisposizione ovviamente può essere modificata
31:59modificando i fattori di rischio. Quindi il buon comportamento, il buon rispetto del nostro
32:04corpo è fondamentale per prevenire la malattia.
32:08Può dare qualche consiglio ai nostri telespettatori, consigli pratici che ci annotiamo?
32:14I consigli pratici sono quelli di trattare bene il nostro corpo perché se lo trattiamo
32:20male poi il nostro corpo alla fine ci presenta il conto ed è un conto salato e quindi una
32:26buona attività della vita, ridurre lo stress, una buona alimentazione e la dieta mediterranea
32:33è vincente nel mondo non solo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ma anche della
32:38demenza e un buon interesse, una buona socialità, una buona cultura, una buona crescita, un buon
32:44interesse, una buona curiosità sono importanti rispetto alla inattività, al ritiro sociale e
32:52quant'altro e anche l'attività cerebrale. È dimostrato che già nelle persone che hanno
33:00un decadimento cognitivo la stimolazione, gli esercizi, le attività hanno una funzione nel
33:09rallentare l'evoluzione della malattia. Ne abbiamo un esempio nei caffè Alzheimer, ne abbiamo
33:13molti anche a Brescia, nei quali attività di tipo non farmacologico, attività cognitive
33:18rallentano l'evoluzione della malattia e danno benessere, ma anche le persone che non
33:22hanno un decadimento cognitivo devono per forza mantenere la propria attività e la curiosità
33:28e la cultura. Più informazioni riceviamo gradevoli, più informazioni apprendiamo, più stiamo
33:34impegnati, meglio funziona la rete del nostro encefalo e meno si deteriora.
33:39Io ero anche curioso di sapere, poi chiudiamo perché siamo arrivati al termine, se solitamente
33:45si portano da voi persone proprio in primis dicendo probabilmente qualche problema o se
33:51vengono sempre accompagnati perché sono gli altri che si rendono conto di tutto questo?
33:56C'è qualcuno che è così cosciente da alzare un po' l'antenna e capire che qualcosa non va?
34:03Allora, generalmente chi viene da solo è perché ha avuto un'esperienza familiare e avendo avuto
34:08un'esperienza familiare di un familiare, un genitore o un familiare di secondo grado che ha sviluppato
34:14un decadimento cognitivo, si preoccupa quando ha un disturbo che può essere anche un disturbo
34:20transitorio della memoria e del linguaggio. Quindi queste persone di solito vengono da
34:23sole, si presentano, vogliono fare lo screening ed è giusto così. Quindi se tutto viene negativo
34:31vengono anche rassicurate e ne entrano nel loro percorso di salute che è buono e preventivo.
34:36Molte persone invece vengono accompagnate perché è in parte la persona che si rende conto di
34:41verso la cognitività ma anche il familiare che spinge, si preoccupa perché vede oggettivamente
34:48il cambiamento nella quotidianità. Quello che vediamo in ambulatorio non è sufficiente
34:52molte volte e le informazioni invece che arrivano dalla persona a fianco sono fondamentali per
34:57capire quelle piccole differenze, quelle piccole condizioni che evolvono verso un decadimento
35:03cognitivo.
35:04Lei è giovane però in questi anni di attività lei ha visto un cambiamento culturale e anche
35:12legato alla scienza, alla medicina, alla cura?
35:15Sì, certamente sì, non solo per i farmaci che abbiamo a disposizione adesso e che avremo
35:20a disposizione. Certamente molti anni fa il sistema degli ambulatori della demenza non
35:26esisteva, molti anni fa il collegamento tra ospedale e territorio non esisteva. Sono stati
35:32sviluppati tutta una serie di punti importanti per dare garanzia di continuità a livello
35:38territoriale, i centri diurni, i caffè Alzheimer, i sistemi di assistenza a casa, non dimentichiamo
35:43che in Regione Lombardia con quella che si chiama misura 4 è possibile avere un trattamento
35:49cognitivo domiciliare o fisioterapistico domiciliare. Piano piano i diversi nodi della
35:53rete si sviluppano, prima ancora di arrivare ovviamente alla fase grave dell'RSA e questo
36:00è positivo perché potrebbe portare ad una capillarità di cura e non lasciare mai sola
36:05la persona con decadimento cognitivo e anche il suo familiare. Grazie al dottor Stefano
36:11Boffelli, medico responsabile dell'unità neurogeriatria della Fondazione Poliambulanza,
36:16grazie per questa chiacchierata e per queste informazioni. Grazie a voi, buona serata.
36:20Noi ci fermiamo con un piccolo break e torniamo tra pochissimo, dopo la pubblicità.
36:32E torna con noi in diretta Francesco Capodicasa, tributarista Fiscal Center. Buonasera Francesco.
36:39Buonasera Andrea, buonasera a tutti voi.
36:41Ben ritrovato per l'ultimo appuntamento della stagione.
36:43Ultimo, adesso diamo le ultime cattive notizie, quelle proprie estive, racconteremo che l'agenzia
36:50dell'entrata e verrà sulle spiagge, quindi attenzione che io in vacanza, no ovviamente
36:53sto scherzando, diamo però le ultime indicazioni, visto che è l'ultima puntata.
36:58Allora, Rottamazione e Quinquies, disponibili moduli di pagamento.
37:03Esatto, esatto, ci siamo. Devo dire anche con un sorprendente anticipo rispetto ai termini,
37:10adesso c'è la possibilità di poter recuperare i moduli, perché la prima novità è proprio questa.
37:16Quindi di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di quella famosa Rottamazione che si è chiusa
37:20il 30 aprile, no? Vi avevo raccontato, guardate che i modulini per il pagamento vi verranno
37:26messi a disposizione dal 30 di giugno. Quest'anno c'è una novità interessante che non ve li mandano
37:32né a casa né via mail, quindi ve li dovete andare a recuperare. Quindi la prima informazione
37:38utile è questa. Se c'è qualcuno che è un po' in ansia perché dice ma tra poco scade
37:43la prima rata non ho ricevuto i moduli, guardate che non li riceverete. Dovete entrare all'interno
37:48della vostra area personale. Tra l'altro io ho preparato un video al volo che in realtà,
37:55devi sapere Andrea, è una storia di Instagram che adesso la regia vi farà vedere, che non c'è
38:01ancora su Instagram perché l'abbiamo messa, l'abbiamo data prima in esclusiva su Teletutto.
38:07In questa storia praticamente vedrete che parte tutto da una email, quindi di fatto vi
38:16arriva una mail direttamente sul computer dove c'è scritto guarda che ci sono i moduli
38:21a disposizione, vatteli a prendere e poi ecco in pratica passo passo vi facciamo vedere
38:27quelle due o tre schermate che poi diciamo che il processo non è completo ma semplicemente
38:32perché ovviamente per motivi di privacy ci sono dei dati che non possono essere mostrati
38:37però ecco ci sono le schermate. Adesso non so se la regia...
38:41Quindi la regia possiamo... ma si parla sopra oppure...
38:44No no parlo io, parlo io, diciamo che il video è silenziato se c'è la possibilità
38:52altrimenti insomma se riusciamo a recuperarlo... eccolo qua, eccolo qua. Vedete si parte da questa
38:58mail sul monitor e poi vedete i passaggi di fatto quindi si entra sul sito dell'Agenzia
39:04Entrata e Discussione ecco e questa vedete è la fase finale quindi una volta dove avete
39:09fatto accesso alla comunicazione delle somme lì c'è un bel pdf e poi di fatto ci sono io
39:15ecco la storia autentica perché vedete che sono vestito nello stesso modo.
39:18Mi sembra blu la camicia, qua è nera. È la stessa, solo che qui sono oggi più elegante e ho
39:25bottonato il bottone e quindi di fatto il messaggio è questo
39:29andate a recuperare i bollettini direttamente sul sito. Attenzione ai tempi di pagamento perché ci sono a due velocità
39:38se voi avete optato per pagare tutto in un'unica rata, 31 di luglio, avete anche la famosa tolleranza dei
39:455 giorni
39:46quindi avete 5 giorni di tempo oltre il termine del 31 luglio per pagare. Se invece avete optato per più
39:53rate
39:54attenzione perché non si sa perché un po' queste cose sono le bizzarrie del nostro legislatore
39:59se avete fatto le rate non avete i 5 giorni quindi attenzione perché il 31 luglio scade la prima rata
40:06quindi la dovete pagare puntuali. Quindi questa è la prima informazione e quindi la prima scadenza estiva.
40:13Grazie per questo consiglio, intanto stiamo mostrando la pagina Instagram di Fiscal Center
40:19che potete consultare per seguire anche con eventuali consigli. Allora, tassa sui pacchi, l'entrata in vigore slitta al 1
40:28ottobre?
40:29Esatto, come voleva si dimostrare, ci scherzavamo giovedì scorso con Daniela
40:36e siamo sempre un po' alle solite, quindi ci mettono un pochino di ansia.
40:39Questa benedetta tassa che l'Italia dovrebbe introdurre sui pacchi di importo da 150 euro
40:49provenienti non dall'Europa è prima slittata a marzo, poi è slittata il primo di luglio
40:55adesso è slittata ancora il primo di ottobre. Di fatto ve lo ricordo perché a forza di slittamenti
41:01poi le cose sfuggono. È una tassa che è stata introdotta dalla legge di bilancio del 2026
41:07quindi per quest'anno che prevedeva appunto questa sovratassa di fatto.
41:12Quindi se io ritiro, faccio shopping online e ordino qualcosa che viene dai paesi fuori dall'Unione Europea
41:19mi tassano di 2 euro. Ecco, questa tassa è stata ancora una volta prorogata
41:25per l'ennesima volta al primo di ottobre, quindi mi lascia un po' pensare che non si sa se
41:31l'introdurranno prima della fine dell'anno, lo scopriremo nel mese di ottobre.
41:36Vogliamo dare e riepilogare un po' anche le scadenze fiscali di questo periodo estivo
41:40visto che ormai ci siamo?
41:41Sì, ormai ci siamo. Così roviniamo un po' l'estate a tutti, li mandiamo sotto l'ombrellone preoccupati.
41:47No, in realtà purtroppo per noi addetti ai lavori l'estate è un periodo caldo
41:55e non solo a livello di temperatura perché ci sono tutta una serie di scadenze
41:59a cominciare dal 30 di giugno, quindi dalla prossima settimana
42:04dove c'è la scadenza del pagamento delle tasse per tutte le persone che non hanno la partita IVA
42:0830 giugno. Per le persone che hanno la partita IVA poi si passa al 20 di luglio
42:14in mezzo senza citare tante date, c'è la possibilità anche di pagare a rate
42:18di pagare anche con delle proroghe, con delle piccole maggiorazioni
42:24quindi le scadenze sono importanti.
42:26Ce n'è un'altra molto molto importante che è proprio sotto l'ombrellone
42:30che è quella del 20 di agosto dove oltre a le varie rate delle imposte
42:35scade il versamento dell'IVA del secondo trimestre
42:38quindi nei mesi di aprile, maggio e giugno
42:40coloro che hanno l'IVA nelle fatture sono chiamati a versare al 20 di agosto
42:44e sempre al 20 di agosto scadono i contributi fissi
42:48la rata periodica per gli artigiani e commercianti
42:50ecco perché noi andiamo in ferie da ferragosto in poi
42:54perché ci sono tutte queste scadenze
42:56sembra una sciocchezza ma non si può andare via
42:59se tutte queste scadenze non sono regolamentate
43:02quindi nel godervi le vacanze
43:04non dimenticatevi di dare un occhio costantemente alla mail
43:08e al conto corrente, apro e chiudo una parentesi
43:11perché purtroppo è un caso che mi è capitato questa settimana in ufficio
43:14quando i professionisti inviano il pagamento telematico per vostro conto
43:19quindi vi informano, vi dicono
43:21devi pagare 1000 euro
43:22vi arriva l'addebito sul conto corrente
43:24da parte dell'agenzia delle entrate
43:26ecco, fate attenzione ai saldi di conto corrente
43:29perché noi professionisti
43:30in caso il saldo non ci fosse
43:33quindi la banca respinge il pagamento
43:35non lo sappiamo immediatamente
43:36ce ne accorgiamo mediamente 4-5 giorni dopo
43:39quando arriva la ricevuta dell'agenzia
43:42che dice il tuo addebito non è andato a buon fine
43:44quindi controllare l'estratto conto
43:47e accorgersi magari il giorno 17
43:49che l'addebito non c'è stato
43:51permette di contattare il professionista tempestivamente
43:54e di pagare un giorno solo di ritardo
43:57di sanzione interessi invece di 4-5
43:59che anche lì sembra una sciocchezza
44:01ma se gli importi sono considerevoli
44:03a volte 3-4 giorni di ritardo
44:05possono produrre diverse centinaia di euro
44:07di sanzioni e di interessi
44:09per gli importi non versati
44:11quindi attenzione
44:12andate e godetevi le vacanze
44:14con un occhio alla mail
44:16perché sicuramente i vostri consulenti
44:18vi scriveranno per ricordarvi le scadenze
44:20e con un occhio al conto corrente
44:22perché ci sia la provvista necessaria
44:24per pagare gli F24
44:25Riusciamo a rispondere solo ad una domanda
44:28probabilmente di una nostra telespettatrice
44:30se dalla dichiarazione dei redditi emerge un'eccedenza a credito
44:35e nell'anno successivo non si presenta la dichiarazione
44:37perché si rientra nelle condizioni di esonero
44:39come si può recuperare tale credito?
44:42e salutiamo Patrizia
44:43allora a Patrizia
44:45diciamo che sicuramente il credito si può recuperare
44:49ci sono due strade
44:50se uno proprio la dichiarazione
44:51allora il mio consiglio è
44:52fate comunque la dichiarazione dei redditi
44:55anche se siete esonerati
44:56nella dichiarazione dei redditi cosa fate?
44:58indicate nell'apposito quadro
45:01che l'anno precedente aveva fatto un credito
45:03lo rigenerate
45:05e lo potete recuperare
45:06quindi se siete dei dipendenti con 730
45:08addirittura in busta paga in tempi celeri
45:11diversamente ve lo può restituire
45:13all'agenzia delle entrate nel giro di pochi mesi
45:15se proprio non volete fare
45:17la dichiarazione dei redditi
45:19potete fare un'istanza di rimborso
45:21perché vi consiglio 730?
45:23perché l'istanza di rimborso ha tempi più lunghi
45:25quindi se presentate il modello 730
45:28di sicuro questi soldi vi arrivano prima
45:30ma se proprio non volete presentarlo
45:32la nostra telespettatrice Patrizia
45:36può presentare direttamente all'agenzia delle entrate
45:39una istanza, una richiesta di rimborso di quell'importo
45:42forse ancora una
45:43dai riusciamo
45:44è vero che bisogna pagare le tasse sul canone percepito
45:47per l'installazione di un'antenna di telefonia mobile
45:51situata sul tetto del condominio?
45:53ahimè sì, è vero
45:55nel senso che
45:55quando ci sono queste installazioni
45:59dalle compagnie
46:00piuttosto che anche cartelloni pubblicitari
46:02che vediamo sugli edifici
46:03generalmente chi li installa
46:04paga un canone al condominio
46:06questo canone
46:08viene ripartito per millesimi
46:11di solito è una riduzione sulle spese condominali
46:14ma ahimè ai fini del nostro legislatore
46:17è un reddito
46:18che l'amministratore tra l'altro
46:20poi certifica con i documenti
46:22e dove va?
46:22va nel quadro D di Domodossola
46:25del modello 730
46:26tra i redditi diversi
46:28quindi per rispondere a chi ci segue
46:31ahimè è proprio così
46:32cartelloni pubblicitari
46:33antenne
46:34tutto quello per cui il condominio percepisce
46:37un introito
46:39deve essere, ripeto, pro quota per millesimi
46:42dichiarato dai proprietari
46:43e bisogna pagarci le tasse
46:44allora siamo in chiusura
46:46l'abbiamo detto all'inizio
46:48è l'ultimo appuntamento di questa stagione
46:50ormai sei compagno di viaggio
46:52di Teletutto racconta
46:53da parecchio tempo
46:54in un modo o nell'altro
46:55ne abbiamo fatta di informazione
46:57grazie anche ai tuoi consigli
46:59sarei con noi a settembre?
47:01ma io ne sarei più che onorato
47:04tra l'altro visto che sono quello dei numeri
47:06se ci ritroveremo a settembre
47:07nelle prime settimane
47:08toccheremo il mio intervento numero 100
47:11perché io me li conservo tutti
47:13e quindi siamo vicini
47:15all'intervento numero 100
47:17beh per festeggiarlo porteremo Laura
47:18in diretta
47:19compagna di vite
47:20compagna di viaggio
47:21questo sarebbe un gran colore
47:23tu lo sai che questa cosa
47:24non era concordata
47:25appena torno a casa
47:26mia moglie
47:27che anche la mia socia
47:28mi ammazzerà
47:29prima come moglie
47:29e poi come socia
47:30ma se no mandiamo
47:31un nostro tecnico
47:32in ufficio con la telecamera
47:34e risolviamo
47:35e lei da lì
47:37comunque io ringrazio
47:38come sempre
47:39la grande famiglia di Teletutto
47:41perché è veramente una famiglia
47:43io mi trovo splendidamente bene
47:45è un modo
47:46passatemi il termine
47:47un pochino più leggero
47:49per fare informazione
47:50spero di esservi stato di aiuto
47:53quando incontro qualcuno di voi
47:55i feedback che mi arrivano
47:56sono positivi
47:57e quindi io ringrazio ancora una volta
47:59la famiglia di Teletutto
48:01Teletutto racconta
48:02e tutti coloro che
48:03in questa televisione
48:05danno la possibilità anche
48:07di esprimermi
48:08e di portare nelle vostre case
48:10un concetto di fisco
48:11che desidero far passare
48:13un concetto che sia
48:14un qualcosa che deve essere semplice
48:16e non che spaventi
48:17noi ringraziamo te
48:18ricordiamo
48:19Fiscal Center
48:20nei social
48:21in modo particolare
48:21in Instagram
48:22e lo studio
48:23in via privata di Vitalis
48:25a Brescia 2
48:25numero 44
48:27grazie ancora
48:28Francesco Capo di Casa
48:29e buona estate a voi
48:30grazie a voi
48:31e buone vacanze a tutti
48:41e noi torniamo domani
48:43per l'ultimo appuntamento
48:44della stagione
48:45tra poco
48:45TG Preview
48:46buona serata
48:47da Andrea Lombardi
48:48a domani
48:48grazie a tutti

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