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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:13Ben trovati al nuovo appuntamento con il magazine agli amici di Teletutto che sono connessi da questo momento con Radio
00:21Brescia 7 e abbiamo da proporvi l'ultima puntata della stagione.
00:26Per l'ultima puntata della stagione vi presento Mariella Faustinoni e Maria Luisa Gratti.
00:32Ciao belle signore, benvenuti e grazie per essere qui.
00:35Come state?
00:36Bene, grazie.
00:37Pronte per partire per questo nuovo viaggio perché sta per ritornare insuperabile?
00:44Esatto, quasi pronte dai.
00:46Quasi pronte.
00:47Facciamo una micro storia di questo appuntamento bello che avete proprio inventato voi.
00:54Parto da te Mariella.
00:56Beh, è un progetto che è nato sei anni fa, vero?
00:59Allora, la sesta edizione di Insuperabile ma il progetto nasce da una cosa precedente, da un evento precedente organizzato da
01:08me e Maria Luisa.
01:10Quindi è un'idea che è nata fin da subito insieme?
01:12Noi siamo partite insieme per questo progetto nel 2020 che si chiamava Camminare liberi dalla sclerosi multipla.
01:19Per un mondo libero dalla sclerosi multipla.
01:21Abbiamo fatto 300 chilometri da Siena a Roma per portare appunto un messaggio di speranza nei confronti dei malati di
01:30sclerosi multipla appunto supportando l'associazione di Maria Luisa.
01:34Maria Luisa ha un'associazione legata a una sua esperienza di vita quotidiana che ormai affonda le radici molti anni
01:42fa.
01:42Tu convivi con la sclerosi multipla da tanti anni e dopo un momento, come dire, di normale sbarrimento,
01:50hai deciso che questa malattia era una tua compagna di viaggio, come tale l'hai vissuta e affrontata mettendoti al
01:59servizio degli altri malati che magari ancora non avevano elaborato tutto questo.
02:04Esatto, ormai sono 20 anni, sono un attinigio della malattia, posso andare anche a votare.
02:12E sì, penso che aver raggiunto finalmente la consapevolezza di che cos'è la malattia oggi mi ha cambiato tantissimo.
02:22Ieri ho fatto anche un post su Instagram dove mi sono rivista 20 anni fa col mio tacco 13 e
02:28oggi con la ginica o il tacco 4-5 centimetri.
02:32Ho visto il cambiamento dentro di me, ma la cosa bella è il fuoco che arde sempre per vivere la
02:39vita.
02:40E devo dirti che ogni giorno mi scrivono in tantissimi, anche sui social, perché mi dicono mi dai la carica.
02:47Io sono appena neodegnosticato, magari non giovani, anche della mia età, perché ormai la malattia arriva anche a 60 anni,
02:59piuttosto che prima colpivo dai 20 ai 40 anni.
03:01Quindi questo mi fa continuare e un viaggio come insuperabile con quello che abbiamo fatto, secondo me è ancora più
03:10bello.
03:10Quello che mi piacerebbe chiederti è in questi 20 anni come sono cambiate le cose.
03:16A. In ambito di cura, come la ricerca ha aiutato la convivenza con la malattia.
03:24E. B. Quali sono i tuoi ricordi più significativi di questi 20 anni, nel bello e nel brutto?
03:32Allora partiamo dai ricordi. Il ricordo è il giorno del mio 37esimo compleanno in cui mi hanno detto
03:39Escalorosi multipla.
03:40Lo sapevo, dentro di me lo sapevo già, perché comunque il percorso che ho fatto per arrivare ad avere la
03:47diagnosi definitiva
03:48non è stata una passeggiata, una serie di esami infiniti, la racchecentesi e così via.
03:53Il momento di smarrimento, ma poi il click che c'è stato, come succede nelle cose, il fatto di dover
04:01cambiare,
04:02cambiare io, riprendere in mano il mio corpo nel 2014, fine 2014, iniziare a fare attività fisica, correre
04:11e da lì, lo dico sempre, correre mi ha cambiato la vita, è stata la cosa più bella.
04:16Quando all'epoca gli esperti, che evidentemente avevano conoscenza per quello che potevano, poi le cose sono cambiate,
04:26avevano detto meglio evitare la corsa, in realtà poi le cose sono cambiate, per fortuna.
04:31Ma per fortuna, perché infatti tantissimi mi scrivono che grazie a quello che vedono cominciano ad affrontare
04:37a fare attività sportiva, che non vuol dire, come me, correre e fare la maratona, ma a me la maratona
04:43è il top, perché è il mio sacrificio della vita.
04:47Stai bene, chi te l'ha fatto fare, poi arrivi a tre due anni.
04:49Quante maratoni hai fatto?
04:5119 e prossimamente ci sarà la ventesima.
04:54E dove vai?
04:54A New York.
04:55A New York.
04:56Sì, con un altro bellissimo progetto, magari se abbiamo tempo dopo lo diciamo.
04:59Perfetto.
05:00Torno però alla domanda che ti avevo fatto, cioè in vent'anni dal punto di vista della cura,
05:06come sono cambiate le cose, per fortuna so che sono migliorate.
05:10Sì, allora, quando è stata diagnosticata a me c'erano tre farmaci, quelli erano.
05:15A oggi siamo oltre 20, ma comunque la ricerca sta andando molto avanti.
05:20Stanno cercando soprattutto dei rimedi per la malattia e può essere rimissiva, rimittente
05:28come io, cioè degli attacchi, magari delle ricadute e poi si ferma, si rallenta.
05:34Non è che i sintomi non ci sono perché ci sono sempre.
05:37Però diciamo diventa un pochino più silente.
05:39Sì, diventa silente.
05:41Io avevo detto persino a un neurologo, vabbè ormai sono vent'anni e non mi succederà più niente.
05:45Non è vero, proprio va avanti lo stesso, anche se non hai magari delle nuove ricadute.
05:50Però ci sono quelli che hanno una forma progressiva e li stanno cercando di studiare delle cure,
05:57delle medicine che possono anche rallentare o perché no riparare la mielina,
06:02che è quella che è il nostro problema.
06:05Certo.
06:05Fermiamoci per 30 secondi, poi Mariella preparati perché cominciamo a raccontare come è evoluto il progetto.
06:12Non è più un progetto che riguarda solo i malati di sclerosi multipla,
06:17ma avete abbracciato una serie di diverse abilità, anche mentali,
06:22e sono cambiate tanto le cose in questi sei anni, ne parliamo fra poco.
06:26Perfetto.
06:28Rieccoci insieme, siamo con Maria Luisa Garati e con Mariella Faustinoni,
06:33dalla quale riparto per cominciare a raccontare come è evoluto il progetto
06:38e poi ci concentriamo, perché sennò poi arriviamo sempre di corsa,
06:42su quella che è la nuova edizione che vi farà raggiungere la Sardegna.
06:46Esatto.
06:47Allora, il progetto appunto è nato nel 2021, quindi sono sei le edizioni che abbiamo realizzato
06:54e in questi sei anni abbiamo fatto di tutto, abbiamo macinato oltre 3.000 chilometri,
07:01attraversato tutta l'Italia perché praticamente ogni anno noi ci dedichiamo a un cammino.
07:08Quindi nel primo anno abbiamo fatto tutta la Via Francigena, dal Gran San Bernardo fino a Roma,
07:12il secondo la Via di Francesco, risalendo tutta la Via di Francesco da Roma fino a La Verna,
07:19poi abbiamo fatto tutta la costa adriatica in bicicletta e poi a piedi fino a Santa Maria di Leuca,
07:26700 chilometri.
07:28E negli ultimi anni abbiamo un po' accorciato il percorsi perché abbiamo visto che insomma
07:33stare via 20 giorni, un mese diventava impegnativo per tutti insomma, per tutti noi.
07:39Per tutti e per vari temi evidentemente.
07:42Esatto, sì, le famiglie, insomma diventava impegnativo.
07:45Abbiamo deciso appunto di focalizzarci su percorsi, su cammini un po' più brevi,
07:49quindi abbiamo fatto la Via dell'Oglio nel 2024, molto bella dal passo del Tonale fino a dove l'Oglio
07:56entra nel Po e l'anno scorso il cammino di Santa Giulia al contrario da Brescia fino a Livorno
08:02perché a noi piace ripartire da dove siamo arrivati.
08:07Quindi ogni anno cerchiamo di ripartire esattamente da dove l'anno precedente il cammino è finito.
08:12E questo per dare un'ulteriore continuità a questa staffetta che appunto attraversando il paese
08:19vede le persone passarsi di mano questo testimone simbolico che abbiamo.
08:23Quanti ragazzi e quante associazioni avete coinvolto in questo lasso di tempo?
08:30Non è possibile fare un conto veloce.
08:31Tante, no, i numeri li abbiamo però mi sfuggono, sono appena passati.
08:36Considera però che ogni anno partecipano almeno 5-6 associazioni, quindi sono oltre 30 le associazioni
08:42che hanno partecipato in questi anni.
08:45Con una media, ogni percorso sono circa dai 20 alle 30 persone, quindi i numeri si fa presto a farli
08:55e associazioni che provengono da tutta Italia, per cui da qualsiasi regione d'Italia.
09:03Negli ultimi anni, siccome è un progetto che piace molto ed ha trovato una grande approvazione
09:10nelle associazioni che vi partecipano, è diventato un appuntamento fisso per alcune associazioni
09:16perché viene visto proprio come un progetto di crescita.
09:19Da subito l'hanno accolto come un'opportunità o all'inizio magari c'era un po' di diffidenza?
09:24Diffidenza no, perché le associazioni che hanno deciso di fin da subito di partecipare
09:29avevano ben chiaro quello che era il progetto, quindi non abbiamo mai avuto problemi, anzi
09:34il riscontro è sempre stato molto positivo, anche se ogni associazione ha portato, ovviamente
09:41portando persone con diverse disabilità e problematiche, varie caratteristiche.
09:47però no, è sempre stato molto, alla fine di ogni frazione ci siamo sempre riscontrati
09:53con dei feedback estremamente positivi dai partecipanti.
09:58Qual è la cosa più difficile, lo chiedo a entrambe partendo dalla nostra Maria Luisa,
10:04qual è la cosa più difficile di affrontare questo tipo di percorso e hai un ricordo particolare
10:11di questi appuntamenti che, come dire, per te è significativo?
10:19Ce ne sono sicuramente tanti, io penso che il ricordo forse più marcato è la prima edizione,
10:27perché sono state mille chilometri, perché io e Mariella la facciamo sempre tutta, se
10:32gli altri entrano, escono, finiscono le tappe, io e lei la facciamo sempre tutta.
10:36mille chilometri sono stati impegnativi, ma soprattutto anche per noi viverlo per la
10:43prima volta con tutte queste persone che entravano, ti affezioni, finisci, ricominci,
10:48era tutto un giro e sicuramente la prima tappa dal Gran San Bernardo ad Aosta, 35 chilometri
10:55con 2000 metri di dislivello, cioè voglio dire adesso vabbè tutto, io che ho il problema
11:00dell'equilibrio, è stato abbastanza provante, però è sempre bello, l'anno scorso lo devo
11:07dire, non lo so, io avevo detto basta, non lo faccio più, non partecipo più, poi dopo
11:14non ce l'applico, lei ti hai fatto cambiare idea, Mariella la stessa domanda a te.
11:18Anche per me, allora il momento più difficile è un po' quando il cambio sta affetta, perché
11:23quando c'è il cambio del testimone tu lasci queste persone con le quali hai vissuto H24 per
11:29giorni, emozioni, avventure, le più disparate e quindi si sono creati dei rapporti umani
11:35molto forti, molto intensi e quindi devi lasciare andare e accogliere chi arriva il nuovo, quindi
11:42un gruppo nuovo con tutte delle dinamiche che poi si sviluppano cammin facendo, però la
11:47bellezza di questo progetto è che nel giro davvero di un giorno tu sei di nuovo, ti si
11:53apre tutto. Sei ricaricata dalle nuove energie che arrivano, ma diciamo anche una cosa,
11:59della difficoltà perché sembra tutto bello, ma l'anno scorso lei si è rotta il polso,
12:04l'hanno ingessata, io è arrivata a Livorno, sono caduta perché mi ha ceduto la gamba per
12:08la malattia, 5 punti sulla mano. Abbiamo provato due pronto soccorso diversi, Sassuolo e Livorno.
12:17Concentriamoci adesso su quello che succede, quando partite, dove andate, quali sono le
12:21associazioni coinvolte, insomma dateci contezza e raccontiamo anche agli amici che sono all'ascolto,
12:28che ci stanno guardando, che è possibile poi seguire il vostro viaggio.
12:32Assolutamente, allora quest'anno partiamo, ufficialmente la staffetta parte il 19 di agosto
12:36da Livorno con il traghetto che arriverà il giorno dopo a Olbia, quindi dal 20 si inizia
12:42a pedalare fino al 24 percorrendo quattro tappe di questo bellissimo cammino, arriveremo in
12:49questa località che si chiama Usellus in provincia di Oristano, dove ci sarà il cambio
12:53staffetta e dal 25 al 30 invece cammineremo. Le associazioni coinvolte, c'è da dire che io,
13:00Maria Luisa e Roberto Dalla Pellegrina, quindi i rappresentanti delle tre associazioni fondatrici
13:06di questo progetto partiranno da Brescia il 17 e in bicicletta arriveremo fino in prossimità
13:13di Livorno, quindi questa è la sfida. Volete proprio mettervi in gioco fino alla fine.
13:18Noi tre, più Riccardo, il figlio di Roberto che è un ragazzo con una disabilità e quindi
13:26poi tutto inizia così, finiremo appunto a Bonaria perché il cammino appunto inizia a Olbia
13:31e termina a Bonaria in provincia di Cagliari. E che dire, associazioni, associazioni coinvolte
13:37sono quella di Maria Luisa ovviamente se vuoi puoi è pedalabile e poi ci sono delle associazioni
13:44bresciane, bergamasche, quindi la nuova accordata di Iseo che per il terzo anno consecutivo non
13:50vuole mancare questo appuntamento, lavorare insieme di Bergamo, anche la stessa cosa perché
13:56ci abbiamo visto ragazzi che hanno fatto dei progressi enormi e l'associazione poi diversamente
14:02o di vie è il progetto Filippi de Sud Sardegna che ci attende là.
14:08Esatto, volevo proprio chiederti come hanno accolto gli amici sardi il progetto, l'idea?
14:15Beh loro sono felicissimi di questo nostro arrivo, infatti ieri ero in contatto, faranno
14:20delle cose, mi hanno raccontato, vogliono sorprese e sono molto contenti di essere con
14:27noi, di supportarci ma soprattutto di camminare con noi, loro poi quando possibile ogni giorno
14:32ritorneranno a casa loro anche perché questo cammino attraversa luoghi della Sardegna davvero
14:38piccoli, con pochissima ricettività, quindi sarà un anno sfidante anche per noi.
14:43Voi dormite in ostelli, in alberghi?
14:46Dormiamo nelle strutture che io riesco a trovare in zona che possono essere da bed and breakfast,
14:51palestre, però quest'anno avremo anche l'opzione palestra che non l'abbiamo mai
14:56Non l'avete mai praticato prima?
14:57No, però sarà un bel inizio.
15:00Bene, abbiamo detto però che mettiamo i nostri amici in allerta non solo per raccontare
15:05la bontà di questo progetto ma anche per dire se volete potete seguire il progetto insuperabile
15:11tappa dopo tappa perché siete attive con i vostri social, anche il giornale di Brescia,
15:16anche noi seguiremo quello che fate insomma.
15:18Sì, ogni giorno praticamente ci sarà una sorta di diario di bordo perché noi ogni giorno
15:24raccontiamo quello che succede con storie composte e grazie anche appunto alla bella partnership
15:30con il giornale di Brescia usciranno articoli quasi quotidianamente che racconteranno la nostra
15:36storia ma la storia dei protagonisti di questo progetto che non siamo noi, sono i ragazzi
15:42e quelli che partecipano.
15:44È il racconto.
15:45Poi una cosa importante è che la Sardegna, che noi andiamo in Sardegna dove per quanto
15:51riguarda la mia patologia sembra strano ma è la regione che ha più casi di sclerosi
15:57multipla, che potresti dire cioè anche l'impatto non so il clima e così non dovrebbe colpire
16:05invece lì ci sono un sacco di casi.
16:07Non c'è contezza del motivo per cui ovviamente no.
16:10Alla fine io ancora mi chiedo dopo vent'anni me lo posso chiedere ma cosa scatena sta malattia?
16:18Chi lo sa?
16:18Non si sa, evidentemente non si sa ancora.
16:20Ma magari ti inviteremo la prossima volta chiedendo a un esperto di questa malattia di
16:26venire a raccontarcela un pochino più nei dettagli.
16:30Voletti, veri?
16:31Allora hai detto che parti per la maratona di New York ma qui sarà inverno e legato a
16:37un progetto mi hai detto se avanza qualche minuto secondo me possiamo cogliere questa
16:42possibilità.
16:42Non vedo l'ora di raccontarlo perché tutto è nato da insuperabile.
16:44Un ragazzo che si chiama Christian della Nuova Cordata che ha una disabilità cognitiva
16:50e anche ha problemi con il dito quando mi ha detto che bello la maratona di New York
16:56gli ho detto lo sai come sono io dai vieni vieni andiamo e sarà così praticamente lui
17:03correrà la maratona di New York con me e con altri due vabbè io con la mia disabilità
17:09per partire tutti insieme e poi ci saranno due guide a supporto di Christian una è un'educatrice
17:16della Nuova Cordata e un altro mio amico che adesso provo a vedere cosa si fa.
17:21L'hai obbligato praticamente.
17:23Si, l'ho obbligato, no è il suo regalo del cinquantesimo in compleanno mio della Marielle
17:27abbia regalato il pettorale quindi io ho detto andiamo tutti insieme.
17:30Ma mica male magari magari...
17:32Però ecco sarà un altro bellissimo progetto speriamo anche io ho fatto la richiesta come tutti
17:37di essere portabandiera per l'Italia sarebbe bellissimo insomma.
17:42Dopo aver fatto la portabandiera per le olimpiadi invernali.
17:44Perché no ma vediamola.
17:46Certo assolutamente.
17:47Dove tieni tutto l'equipaggiamento da portabandiera delle olimpiadi, la tuta...
17:53Ma lo sai che ce l'ho ancora là ogni tanto la guardo tiri fuori i guantini e dico ma
17:58è un'esperienza incredibile
18:00come ho ancora appeso da quando sono tornata dalla maratona di Boston il key way che ho preso
18:06là con l'unicorno perché anche lì è stata un'esperienza meravigliosa.
18:11Certo bello.
18:12Mariella cosa dobbiamo dire ancora su insuperabile che non abbiamo detto?
18:16Che è un progetto bellissimo dove praticamente si vive un'atmosfera davvero particolare perché
18:23è diciamo insuperabile racchiude un po quello che dovrebbe essere la società una società
18:29inclusiva nel vero senso della parola.
18:31Esatto una società inclusiva davvero non solo a parole.
18:34Esatto sì dove praticamente le disabilità alla fine non si vedono perché tutti si è ad uno stesso livello
18:42e quelle che possono comparire e quelle che si evidenziano sono le diverse abilità
18:47che ognuno di noi ha nel fare le cose quindi è un contenitore di umanità veramente molto denso
18:55e io lo dico sempre io ne esco arricchita dal punto di vista umano in maniera incredibile
19:01per i ragazzi è un'altra crescita ma per tutti coloro che partecipano...
19:06Poi credo che sia importante per loro sentirsi dire tu ce la puoi fare
19:10ti diamo la fiducia di affrontare questa cosa.
19:13Sì infatti poi anche nel cammino loro si lasciano andare a racconti no quindi...
19:18Mi hanno raccontato questa cosa bellissima a proposito di cammini
19:22e cioè che la testa e i piedi sono le due cose che sono messe più in gioco
19:28ma nella logica del cammino ci si apre moltissimo con i nostri compagni di viaggio
19:34cioè il camminare aiuta e diventa una vera propria terapia di gruppo.
19:39Sì perché lasci andare tutte quelle che sono quelle...
19:42non so quegli orpelli quelle maschere che ci mettiamo nella quotidianità.
19:46Non sei l'avvocato, non sei il manager, sei chi sta camminando insieme a qualcuno
19:54che sta facendo le stesse tue fatiche.
19:56Esatto, non c'è giudizio quindi questa è una cosa importantissima quello che esce è proprio questo.
20:00e lasci sul cammino, è come se le pesantezze le volessi lasciare.
20:06E anche a volte cose intime che magari non racconteresti a nessuno
20:09e ti trovi a raccontarle al tuo compagno di cammino e dici
20:12vabbè oramai l'ho detto quel che hai detto.
20:15Lo devo lasciare.
20:16Però è vero, è proprio così.
20:18E anche i ragazzi fanno la stessa cosa quindi ti raccontano i loro sogni, le loro ambizioni
20:23che magari si troverebbero ad essere un pochino più resti in altre occasioni.
20:26Si sentono a casa.
20:28Si sentono a casa.
20:29Allora, manca un minuto, vorrei chiederti di sintetizzarmi anche come è andato il festival del cammino.
20:37Molto bene, grazie. È stata una bella sfida.
20:40Hai il pallino delle isole in questa edizione perché lì sono stati a Montisola invece.
20:46Devo fare analizzare questa cosa.
20:48Io me lo domanderei.
20:50Sì, sì.
20:50E intanto ti invito a ascoltare Hai delle isole negli occhi di Tiziano Ferro.
20:54Così, giusto per.
20:55Perfetto, bene.
20:56Anzi, oggi chiudiamo con quella.
20:58Bene, io per ritornare al festival sono molto soddisfatta di questa edizione per la quale eravamo anche un po' preoccupati
21:05appunto della logistica e dell'affluenza.
21:08Invece è andato tutto benissimo.
21:09Ho avuto un grande supporto a livello dell'amministrazione comunale che ci ha veramente come se fossimo stati sulla terraferma
21:17a organizzare questo evento.
21:18E dall'altra parte un ottimo riscontro di pubblico per cui eventi popolati e camminate con oltre 250 persone quindi
21:28alla fine questo è il riscontro e sono molto contenta.
21:31Come è andato l'incontro con il mio amico Lino Zani?
21:34Benissimo, è stata una delle serate più belle anche perché eravamo in una location a Peschiera, al tramonto e lui
21:40ha saputo davvero emozionare il pubblico con questo racconto intimo e anche divertente.
21:53Siamo arrivati al termine quindi ringrazio per oggi ma per l'intera stagione Ruggero Tavelli.
22:00Grazie a voi, a tutte e tre, noi ci prendiamo una giusta pausa, io mica tanto perché sono in onda
22:06per tutto il mese di luglio lo ricordo, ma di Magazine TV sicuramente.
22:10Grazie alla nostra Maria Luisa Garatti, grazie a te Maddalena, grazie a Mariella Faustinoni e buon viaggio per questa edizione
22:212026 in Sardegna.
22:23Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv e soprattutto a
22:29chi ci segue in televisione vi auguro veramente una buona estate.
22:33Ciao, ci ritroviamo a settembre.
22:35Ciao.

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