00:00Caldo estremo e temperature record, ma il lavoro non si ferma, nonostante lo stop imposto dalla regione Lazio nelle ore
00:06più calde, in molti continuano a lavorare all'aperto, tra rischi e condizioni proibitive.
00:11Fino al 15 settembre l'ordinanza regionale vieta il lavoro sotto il sole tra le 12 e 30 alle 16,
00:16ma sul territorio il rispetto della misura resta a macchia di lopardo.
00:20Operai, rider, agricoltori, guide turistiche e venditori ambulanti continuano infatti a operare sotto il sole cosciente, spesso senza adeguate misure
00:28di protezione con un aumento concreto del rischio di malori e incidenti.
00:32Durante l'ondata di calore Greenpeace Italia e CGL hanno effettuato un monitoraggio in diversi punti della capitale, utilizzando una
00:39termocamera infrarossi per rilevare la temperatura delle superfici.
00:43In zona termini frequentata dai rider sono stati registrati picchi superiori agli 80 gradi, in due cantieri tra Piazza Bologna
00:50e la zona della città universitaria e superfici hanno toccato valori tra i 60 e i 100 gradi.
00:55Valori riferiti alle superfici e non all'aria, precisano gli attivisti di Greenpeace, ma che possono influenzare il calore negli
01:01strati d'aria più vicini e aumentare l'esposizione di chi lavora a contatto con materiali fortemente irradiati.
01:07Siamo oggi a Roma sotto il sole cosciente in questa ondata di calore insieme alla CGL per denunciare come ancora
01:14una volta le persone meno responsabili della crisi climatica sono quelle che ne subiscono di più le conseguenze.
01:21Sono oltre 427.000 lavoratori potenzialmente esposti al caldo estremo nella città metropolitana di Roma tra il 25 e il
01:2927 giugno e quanto emerge da un'analisi di Greenpeace Italia che ha incrociato le previsioni di rischio caldo del
01:35progetto World Climate con i dati Istat sull'occupazione.
01:39Numerose le segnalazioni arrivate al numero verde attivato dalla CGL Roma e Lazio per denunciare il mancato rispetto dell'ordinanza
01:45regionale e chiedere assistenza.
01:47Il sindacato sollecita un rafforzamento immediato dei controlli e l'estensione della misura di tutela per lavoratrici e lavoratori ancora
01:54esposti alle alte temperature chiedendo inoltre ulteriori interventi di sostegno affinché nessuno venga lasciato solo di fronte all'emergenza caldo.