00:00Daniele, ben trovato. Come stai?
00:02Bene, grazie.
00:02Bene.
00:04Voglio iniziare con una domanda proprio semplicissima.
00:08Quale grande insegnamento ci ha lasciato Carla Fracci?
00:12Io penso che Carla ci ha lasciato un insegnamento di che cosa significa.
00:16Attraverso fortuna, talento, ma anche pazienza, impegno, disponibilità della famiglia,
00:24trovare la propria strada.
00:26Cioè capire qual è il richiamo che ti viene, non si sa da dove,
00:30seguirlo, agganciarsi a quella cosa, crederci, arrivare fino in fondo
00:35e seguirlo con tutta la tua anima e tutta la tua vita.
00:40La vocazione, ecco, seguire la propria vocazione.
00:42È una persona che ce l'ha fatta a seguire, a capire la propria vocazione.
00:46In questo docufilm si parla di una bellezza non convenzionale.
00:52Oggi quanto è necessario trasmettere questo soprattutto alle nuove generazioni,
00:56visto che tutti i giorni sentiamo storie di disturbi alimentari?
01:01Io penso che una delle parti più interessanti del documentario sia quella di Chiara Berzani,
01:06che ha un corpo diverso e che nonostante quello va in scena
01:10e dice che la bellezza è solo un fatto convenzionale,
01:13è solo una serie di stratificazioni culturali.
01:20Un giorno che più corpi potranno salire sul palcoscenico
01:22e più bellezza potremo avere,
01:25più si amplieranno le nostre possibilità,
01:26non solo da spettatori, ma anche da danzatori, performer, eccetera.
01:31E a me è sembrato estremamente liberatorio sentire questo.
01:34mi dà sempre emozioni ogni volta che lo vedo.
01:38Secondo te oggi questa fisicità,
01:40questo sentire l'arte in ogni fibra del corpo,
01:44si è un po' perso?
01:46Beh, io penso che dopo il Covid
01:47ci sia stato come un reset dell'umanità intera
01:50e per esempio il fatto che si sia tornati moltissimo allo spettacolo dal vivo
01:55ci ha fatto capire di quanto ci sia mancata la relazione
01:58e che non può essere sostituito da uno spettacolo a teatro da un video.
02:04Non possiamo vedere uno spettacolo teatrale da uno schermo.
02:08Dobbiamo essere lì, davanti a un attore,
02:10dobbiamo percepire l'atmosfera, l'aria, la distanza,
02:12il suo corpo, il suo sforzo.
02:14E questo è una cosa che il Covid,
02:19il post-Covid ha rivelato con molta chiarezza.
02:22E in qualche modo la storia di Carla ti ha fatto riflettere su di te come artista?
02:29Sì, mi ha fatto capire,
02:32indagare su una disciplina così lontana del cinema,
02:35tanto per cominciare quanto in realtà sia vicina.
02:38E poi come queste conversazioni con artisti e anche con lei mi hanno arricchito
02:44e io oggi capisco un po' meglio quello che sto facendo.
02:47E sarebbe bello che questo film fosse visto anche da chi comincia per esempio
02:50o da chi anche già fa questo mestiere, un mestiere collaterale,
02:54per cercare di capire se ci sono dei suggerimenti,
02:56una specie di manuale d'uso per chi sta in scena.
03:01E a proposito di questo,
03:02Carla Fracci, una vita sulle punte senza mai perdere l'equilibrio.
03:07Quanto è difficile mantenere i piedi saldi a terra in questo tempo,
03:11magari in cui un video su TikTok diventa virale,
03:13abbiamo subito successo e sia Marte?
03:17Qui penso che si deve essere consapevole che i tempi cambiano continuamente,
03:22che i modi attraverso cui i giovani interagiscono,
03:27sono sempre cambiati col tempo.
03:29Io studiavo con la musica rock a tutta birra,
03:32tra due casse così messe sulla scrivania,
03:34i miei genitori pensavano sei pazzo, sei posseduto dal demonio,
03:37eppure oggi sono cresciuto tranquillamente.
03:41Penso anche i miei figli cresceranno nello stesso modo,
03:43anche se guardano TikTok.
03:46Ci sono dei fondamenti basi che rimarranno sicuramente,
03:49o che slitteranno leggermente,
03:51ma alla fine anche TikTok,
03:53alla fine anche YouTube,
03:54sono sempre esseri umani davanti ad altri esseri umani
03:57che cercano di comunicare.
03:58Cosa c'è dietro il mito?
04:00Dietro il mito ci siamo noi,
04:02dietro il mito c'è una persona che guarda il mito,
04:05e quindi penso che il mito racconta noi in versione migliorata,
04:09e anche in versione peggiorata,
04:11quindi questa è la grande consolazione.
04:15Carla Fracci, come hai sottolineato,
04:19è stato un animale politico,
04:21in cosa soprattutto?
04:23Lei ha, intanto il fatto di portare la danza in televisione,
04:27rendere la popolare,
04:28un'arte alta, diciamo così,
04:31in televisione, nei teatri tenda,
04:34a basso prezzo,
04:35è stato già quella un'azione politica,
04:38e ha restritto moltissimo al mondo della danza,
04:40perché attraverso la sua popolarità
04:41si sono create vocazioni,
04:43poi ha difeso i finanziamenti per la danza,
04:46che era sempre un po' la cenerentola dei finanziamenti pubblici,
04:48ha difeso la scuola di danza,
04:50perché lei al teatro dell'opera si è installata,
04:52ha portato il corpo di danza a un livello molto alto,
04:57cioè sia agendo in prima persona,
04:59sia agendo pubblicamente,
05:00sfruttando la propria popolarità,
05:03ha fatto molto, molto, molto.
05:04E se per assurdo avessi Carla Fracci davanti a te,
05:08che cosa le diresti?
05:09Insegnami a danzare,
05:12insegnami qualcosa,
05:13smuovimi.
05:15Muovimi.
05:16In un'intervista la Fracci ha detto
05:17che un'icona può dare fastidio,
05:20perché?
05:21Beh, un'icona ha potere,
05:23un'icona ha potere,
05:24ogni cosa che dice pesa,
05:26un'icona ti può imporre qualcosa,
05:31l'icona è dotata del fascino,
05:33e il fascino è una cosa che non hanno tutti,
05:35quindi i politici devono obbedire all'icona,
05:38il pubblico obbedisce all'icona,
05:39insomma,
05:40ha un potere che può utilizzare bene o male.
05:44Daniele,
05:44grazie per il tuo tempo
05:45e per averci fatto scoprire un codice Carla
05:50o una nuova sfumatura di Carla Fracci.
05:51Grazie davvero.
05:52Grazie,
05:53è stato un piacere.
05:53Anche per me.