00:00Io prima ero però sempre, prima è quell'altra vita, ero sempre l'assertore della teoria che non è vero
00:07o non è sempre vero che chi nasce tondo non possa morire quadro.
00:13Io mi dicevo sempre, ti è venuta una chance, no? Quella che non c'è a San Basilico, nel senso.
00:18Io dopo che l'omicidio che ho fatto con la banda, l'arresto, eccetera, dopo aver scontato 11 anni di
00:27carcere vero, quello duro, 41 bis, quando sono uscito mi sono reso conto che fuori non era cambiato niente, non
00:35avevano capito un cazzo di quello che stava succedendo, no?
00:37Quindi se parlava ancora dei morti, dei cosi, io mi sono detto no. Io poi, la mia compagna di allora,
00:44io c'ho già una figlia con una donna, poi questa era incinta, stava nascendo sta figlia mia e mi
00:49sono detto, ma che faccio io mi ho dato a rivedere ancora mia figlia dentro i carceri speciali, perché nella
00:54malavita c'è quello che appena adesso si mette per collare, capito?
00:58Medico, insomma, quello fa il deperimento organico. Io invece con la galera ci facevo i conti. Quando ti tocca, ti
01:06tocca, no? Ecco. E allora mi sono detto, ma ancora vado in giro con questi qua, come arrestano, stanno male,
01:12io invece mi vado a fare la galera e poi mia figlia non la posso toccare, la famiglia non la
01:16posso toccare perché stanno i vetri blindati? No, ma vai a fare il culo.
01:20E mi ho deciso di collaborare con la giustizia, no? Per uscire da quella cosa. A me non mi doveva
01:26ammanzare nessuno, capito? Io non mi morivo da fame. Quando io ho deciso di collaborare e mi hanno cominciato a
01:32spostare un po' da cittadini italiani, all'ultimo arriva Iesi. E a Iesi c'ho la fortuna perché quando tu
01:38collabori, non è che ti dici i miei ardi, i cosi, ti facciamo diventare un altro uomo, non è vero,
01:45ti spremono come un limone e ti chiamano, che ne so, Peppe Zaccarella.
01:50Non ti chiami più Antonio Mancini, ma, capito? Peppe Zaccarella. Poi quando finisci, gli sei finito e ci serve più.
01:57Tu ritorni a chiamare Mancini Antonio, ma io adesso vent'anni mi chiamavano Peppe Zaccarella.
02:02Quindi se è finito, devi definire, ora si torna a rubare, si tempica. La mia fortuna è che in questo
02:08contesto a Iesi c'era un commissario, allora un giovane commissario, un giovane ispettore,
02:16che era il caposquadra di chi doveva interessarsi alla mia sicurezza. E questo c'aveva un modo di osservare i
02:22collaboratori, pensavo, ma che questo è con tutto, lo faceva con me,
02:25per vedere se era un cambiamento vero o meno. Comunque quando a me mi hanno cacciato via ero disperato, non
02:32sapevo che cosa fare.
02:33Lui aveva capito che io potevo essere un'altra persona, e allora ha deciso di farmi del vendemme e di
02:42me che vuoi fare adesso.
02:44Io ho detto adesso vorrei portare un sorriso da qualche parte. E lui mi dicevo, io all'inizio avevo scelto
02:52addirittura il Camposanto,
02:54sai quando vanno le vecchiette a piangere, come dico, ero lì e cerco di consolarlo.
02:59Poi è avuto poi questa storia dei disabili, lui si è interessato col comune, il comune ha capito questa cosa,
03:08che è riporto all'Antas, l'Associazione dei disabili, e l'Antas ha detto, capirai se non riuscimo,
03:17a capovolge la vita di uno così, i ragazzi hanno fatto il dovere loro, e così è il comune.
03:24Infatti il comune, quando io faccio gli incontri con lui qua, arriva il responsabile e dice,
03:29Antonio Mancini è l'unico esperimento riuscito, quando sono arrivato qua e ho deciso di cambiare,
03:36e mi è stata data questa possibilità. E il risultato lo potete vedere tutti, basta che chiami qui il commissario,
03:44il comune dice che soddisfazione mi ha dato Mancini, perché io sono salito sul pulmino con la convinzione
03:52che disabile ero io. Io, che quando ci andavo a spasso con questi ragazzi,
04:00e mi fermavo davanti a una vetrina, con i pantaloni strappati e le dosci in campagna,
04:05come si chiamano quei due, a 800 euro.
04:08Io gli dicevo, avvicinatevi, andate, quelli che facevano,
04:14a me la madre mi era attoppata.
04:18Capisci? Quella è la vera disabilità per me.
04:22Ecco perché sono riuscito a cambiare, perché ho trovato qualcuno che mi ha detto,
04:27oh, si vuoi cambiare io ti aiuto, poi si sbaglia un'altra volta, sono un cavoli tua.
04:33Ed oggi sai che faccio queste cose, scrivo qualche libro, incontro i giornalisti,
04:37e cerco di dire, di dare un consiglio ai ragazzi, soprattutto quelli delle periferie, no?
04:45Sveglia, perché i sogni troppo brevi, mogliano all'alba, forse pure un po' prima.
04:51Grazie a tutti.