00:00Siccome io facevo parte col Pantera, Gianfranco Urbani, e col gruppo D'Angioli per Catena,
00:08Fabiano e Arvoto, di una batteria dei rapinatori, non facciamo solo poste, banche,
00:16con i vagoni blindati e i treni con i vagoni blindati per i soldi. Io aiutavo i carcerati
00:23a tutto andare. Uno dei carcerati che aiutavamo con tutto il cuore era Seis, perché eravamo
00:32entrambi due ribelli ai tempi dei carceri. Vedi, se ti faccio vedere tutti i tagli, eravamo
00:39due ragazzi ribelli e c'era una bella amicizia. Io tutte le settimane veniva, qualcuno della
00:46sua famiglia o qualche amico, veniva a prendere da me soldi e cocaina. E Seis lo snippava.
00:55Però la cocaina in carcere era, come ti posso dire, una cosa da ilte, no? Ti fai le amicizie.
01:07E quindi io per la vita l'ho aiutato. Ci siamo scritti, ci scriviamo. Quando a me mi hanno
01:13arrestato per una rapina allo stabilimento Montedison in Abruzzo, sono andato a Pescara,
01:20mi hanno portato a Roma, a carcere di Gieferi e lui come sapeva che era arrivato, vado braccio
01:27con lui, in cella con lui e lui parlando mi dice che lui era sua intenzione fare a Roma una
01:40banda,
01:40un gruppo criminale, riunendo tutte le bande. Perché? Perché lui diceva, qui viene il calabrese
01:50il comando del calabrese, viene il napoletano il comando del napoletano, viene lo svizzero
01:54e lo comandano lo svizzero. Ma questi che fanno?