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  • 4 mesi fa
Roma, 3 lug. (askanews) - "Il consulente del lavoro è un professionista strategico a prescindere dal territorio nel quale opera che necessariamente deve affiancare le aziende verso i nuovi adempimenti che costituiscono realmente l'essere imprenditore oggi. Le aziende necessitano del supporto di una figura professionale che le accompagnino nel rispetto delle normative ma soprattutto nel compiere un'analisi dettagliata di quella che è la propria organizzazione senza la quale non si ha una mappatura di quelle che sono le competenze e non si possono stabilire i principi di equità e trasparenza e la parità di genere. La sfida tecnologica non esclude nessuno; non è qualcosa riservata alle grandi realtà. Sicuramente nel Mezzogiorno d'Italia, caratterizzato da una parcellizzazione della classe imprenditoriale, tutte le aziende hanno bisogno di essere accompagnate nel processo di digitalizzazione". Lo ha dichiarato Enrico Vannicola, presidente nazionale ANCL, nel corso del primo congresso interregionale dell'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro del Sud su trasparenza salariale e digitalizzazione, promosso dai presidenti dei Consigli regionali ANCL di Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il ruolo dei consulenti del lavoro è stato ribadito da Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dei Consulenti del lavoro: "Abbiamo un ruolo centrale, di regia all'interno delle aziende. Possiamo orientare le aziende e condurle verso quelle che sono le nuove dinamiche del lavoro con l'utilizzo dei nuovi strumenti e l'applicazione della normativa. Nel Mezzogiorno questo avviene perché è un momento di grande crescita occupazionale, quindi, valorizza ancora di più il ruolo dei consulenti del lavoro". Di welfare ha parlato Stefano Dalla Mutta, presidente Enpacl: "Come ente di previdenza ci preoccupiamo dei professionisti attraverso un'attività di welfare avanzato che assiste sia i giovani in ingresso alla professione che assistendo i colleghi che viaggiano verso fine carriera. Riusciamo a supportare i nostri iscritti dall'inizio alla fine dell'attività con particolare attenzione al 'dopo' professione". I giovani in prima linea nell'orientamento e nella formazione, come ha ribadito Elisa Paolieri, presidente nazionale Giovani Consulenti del lavoro: "I consulenti del lavoro affiancano quotidianamente imprese e lavoratori. Come giovani siamo impegnati nell'attività di orientamento per chi si affaccerà a questo mondo affinchè lo faccia in modo informato e consapevole diffondendo la cultura dell'etica, della legalità della trasparenza salariale e della parità di genere". Per Beniamino Scarfone, segretario nazionale ANCL: "Trasparenza retributiva e digitalizzazione impattano in modo importante nella nostra professione. La digitalizzazione ha cambiato il modo di lavorare soprattutto con l'introduzione dell'IA. I consulenti devono riscrivere i processi di studio affrontando la quotidianità in modo diverso". Fabrizio Manca, componente UdP nazionale ha sottolineato che: "L'approccio delle imprese alla trasparenza salariale e al gender gap sarà fondamentale. Si tratta di una grande opportunità per tutte le aziende che vorranno cambiare i loro processi organizzativi attivando le trasformazioni necessarie ad attrarre nuovi talenti e migliorare la compliance". Secono Luigi Carbonelli, componente UdP nazionale: "Le ultime normative accentuano il carattere di terzietà e sussidiarietà della nostra categoria. Trattare di trasparenza retributiva e riduzione del gender gap consente ai consulenti del lavoro di fornire le risposte migliori a questi temi a lavoratori e aziende, allineando le aspettative di tutti senza penalizzare né gli uni con retribuzione che non corrispondono alle mansioni svolte, né le altre con carichi troppo aggressivi sugli oneri collaterali delle retribuzioni". Perplessità ha espresso Gaspare Patinella, componente del Consiglio nazionale ANCL: "La normativa sulla trasparenza salariale nasce un pò zoppa in un Paese a piena applicazione contrattuale. In Italia, rispetto al resto d'Europa, rischia di avere poco senso e utilizzo. C'è tuttavia una direttiva europea che va rispettata e sicuramente l'applicheremo". Per il numero uno dei consulenti partenopei, Francesco Duraccio: "E' necessario un mix di competenze professionali ma anche competenze digitali di cui sentiamo tutti il bisogno prima per accrescere la capacità professionale personale e degli studi per poi trasferirla al mondo delle imprese e delle utenze di riferimento. Il consulente del lavoro è la guida verso il cambiamento epocale del nostro tessuto socioeconomico". Protagonisti della giornata di lavoro i presidenti ANCL delle regioni del Sud. Stefania Damiani, presidente ANCL Campania ha evidenziato come: "Il consulente del lavoro svolge un ruolo cruciale nella trasparenza salariale accompagnando le aziende a un cambio di paradigma radicale. Lo studio digitale, anche se sono pochi quelli che si sono già adeguati, è una realtà e bisogna

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00:00Si è svolto a Napoli il primo congresso interregionale dell'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro del Sud Italia,
00:06promosso dai presidenti dei consigli regionali di Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.
00:12Trasparenza salariale, parità di genere, digitalizzazione, i temi affrontati.
00:16Ascoltiamo Enrico Vannicola, presidente nazionale ANCL, e Rosario De Luca, presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.
00:24Il Consulente del Lavoro oramai deve puntare ad essere un consulente strategico, e questo a prescindere dal territorio nel quale
00:31opera.
00:32A ciò si aggiunga che la sfida tecnologica non esclude nessuno, quindi non possiamo dire che sia un qualcosa riservato
00:38alle grandi realtà,
00:39e quindi sicuramente nel Mezzogiorno d'Italia, caratterizzato dalla parcellizzazione della classe imprenditoriale,
00:47tutte le aziende hanno bisogno di essere accompagnate nel processo di digitalizzazione e di adozione delle nuove tecnologie.
00:54I consulenti del lavoro tradizionalmente hanno un ruolo centrale, un ruolo di regia all'interno delle aziende,
01:00sia nella trasparenza salariale che nella transizione digitale, quindi applicazione di intelligenza artificiale, come supervisor, come gestori.
01:10I consulenti del lavoro possono orientare le aziende e condurle verso quelle che sono le nuove dinamiche del lavoro,
01:18l'utilizzo di nuovi strumenti e l'applicazione della normativa.
01:21Particolarmente nel Mezzogiorno questo avviene anche perché è un momento di grande crescita occupazionale,
01:26e questo quindi valorizza ancora di più il ruolo dei consulenti del lavoro.
01:30A fare gli onori di casa Stefania Damiani, presidente Ancl Campania.
01:34Noi dobbiamo accompagnare sia le aziende che i lavoratori a questo cambio radicale
01:41e dobbiamo formare qualità di associazione, dobbiamo essere in grado di formare i consulenti del lavoro,
01:48i colleghi affinché possano affrontare questo argomento nel mio ritmo di spiegare così alle aziende questo cambio.

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