00:00Continua il lavoro del governo per far fronte all'aumento dei prezzi dei carburanti che sono
00:03conseguenza della crisi che sta coinvolgendo il Medio Oriente. Fin dall'inizio abbiamo
00:07attivato tutti i meccanismi a disposizione per assicurare la trasparenza sui prezzi per
00:12intervenire insieme alla Guardia di Finanza e all'antitrust nei casi di aumenti anomali
00:17al distributore. Ed è grazie a questa attività se finora in Italia l'aumento dei prezzi è
00:23stato in ogni caso più basso rispetto a quello che accade nei maggiori paesi europei. Non
00:29quindi oggi il governo ha deciso di adottare un nuovo provvedimento che si muove nella stessa
00:34direzione e si inserisce nel solco di quello che abbiamo fatto finora. Il decreto legge che è stato
00:39varato oggi prevede sostanzialmente tre cose. Primo, riduciamo il prezzo del carburante di circa
00:4425 centesimi al litro per tutti. Secondo, introduciamo un credito d'imposta a favore degli autotrasportatori
00:51che è pari all'aumento di costi sul carburante che questi autotrasportatori sostengono perché
00:57vogliamo evitare che l'aumento del gasolio si traduca anche in un aumento dei prezzi dei
01:02beni di consumo. È una misura che tra l'altro viene prevista anche per i nostri pescatori.
01:07Terzo e ultimo punto molto importante soprattutto se collegato agli altri è che prevediamo un
01:14meccanismo antispeculazione. Vogliamo cioè legare in modo stringente il prezzo applicato
01:19ai consumatori dai petrolieri e dai distributori all'effettiva variazione dei prezzi del greggio a livello
01:26internazionale perché non vogliamo che queste risorse che stiamo investendo, che sono soldi
01:31degli italiani, finiscano nelle mani degli speculatori. È un meccanismo che consentirà
01:37di fermare subito gli aumenti ingiustificati, di assicurare che petrolieri e distributori abbassino
01:43il prezzo al distributore contestualmente alla diminuzione del prezzo del greggio a livello
01:48internazionale. E cioè un pacchetto di misure che ha un obiettivo chiaro nell'immediato,
01:52cioè fermare la possibile impennata dei prezzi legata alla crisi. Una crisi che chiaramente
01:57tutti lavoriamo perché finisca nel più breve tempo possibile. E il messaggio che vogliamo
02:03dare ai cittadini è semplice. Noi continueremo a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità
02:08per impedire che si speculi su ciò che sta accadendo e per evitare che le conseguenze
02:13della crisi possano impattare sulle famiglie e sulle imprese di questa nazione.