00:00La Bulgaria dice no alle sanzioni europee al patriarca Kirill.
00:05A spiegare l'opposizione è stata la ministra degli esteri del paese
00:09che a Europe Today ha dichiarato che il governo di Sofia ha insistito per rimuovere
00:14il capo della chiesa ortodossa russa dalle sanzioni per non alimentare
00:18l'euroscetticismo in un paese a maggioranza ortodossa come la Bulgaria.
00:47Nel ventunesimo pacchetto di sanzioni europee contro Mosca
00:51era incluso anche il patriarca Kirill che ha definito l'invasione russa dell'Ucraina
00:56come una guerra santa.
00:58Personaggio vicino a Vladimir Putin, Kirill è stato anche accusato
01:02di aver lavorato per l'intelligence russa negli anni 70.
01:07Su richiesta della Bulgaria però il suo nome è stato infine rimosso
01:11dalla bozza di proposta domenica durante una riunione
01:14alla quale hanno partecipato gli ambasciatori europei.
01:17La chiesa ortodossa bulgara e quella russa sono istituzioni autonome
01:21guidate da patriarchi diversi, entrambe però appartengono
01:25alla comunione ortodossa orientale e condividono gli stessi principi dottrinali
01:30e hanno legami culturali e storici profondamente radicati.
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