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Gennaro Bartolomucci, Presidente, Amministratore Delegato e Fondatore di Otofarma S.p.a, ai microfoni di Money Vibez Stories
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NovitàTrascrizione
00:00Il suo viso va a certificare il nostro operato.
00:07Il suo viso va a certificare il nostro operato.
00:34Il suo viso va a certificare il nostro operato.
01:05La mia radice è una radice di ricercatore, di curioso.
01:12Al momento in cui mi sono impattato nel mondo dell'audioprotesi,
01:20ho cominciato a capire quali erano le opportunità e quali erano le criticità.
01:31Da quel momento ho cominciato a divertirmi nella costruzione delle prime protesi endoauricolari.
01:43A quell'epoca, stiamo parlando di circa 40 anni fa, queste protesi venivano elaborate tutte nel condotto uditivo.
01:56E' una cosa che avevo creato io con gli orafi di quartieri napoletani.
02:07E quindi la base, cioè la parte esterna, era tutta coniata in oro, con bagno galvanico.
02:18E all'interno poi veniva inserita tutta la parte elettronica, che all'epoca era analogica.
02:26Oggi ci sono tutta un'altra serie di cose, ma così è nata e ho cominciato a vedere la bellezza
02:37del sorriso stampato sul viso delle persone audiolese.
02:44E da quel momento ho capito che quello mi dava emozioni, mi dava brividi e mi dava stimolazione alla ricerca
02:56e all'approfondimento.
02:57Così è nato il laboratorio di costruzione del gruppo Otofarm.
03:05Che oggi quanto è grande? Quanti siete?
03:06Oggi siamo all'esterno circa 320 persone, come operatori interni siamo 85 e oggi abbiamo una sede industriale a Marina
03:28di Varcaturo in provincia di Napoli.
03:31E poi abbiamo un'altra sede nuova che abbiamo acquistato da poco, che come le dicevo è l'ex ospedale
03:40Bisleri.
03:42È una realtà molto molto grande, parliamo di 6.000 metri quadrati coperti, altri 6.000 scoperti.
03:52Quindi è un ex ospedale e abbiamo intenzione di farlo resuscitare di nuovo, ma come ospedale indicizzato con le tecnologie
04:09moderne,
04:10dove all'interno non solo c'è la costruzione delle protesi e dei presidi acustici secondo le normative esistenti,
04:22ma anche la parte ospedaliera privatistica.
04:27Abbiamo già delle grosse location che porteranno anche a delle evoluzioni, anche di carattere scientifico,
04:41perché avendo la possibilità di inserire per esempio la TAC, la risonanza magnetica e tante altre indagini,
04:54noi possiamo arrivare anche a identificare attraverso anche l'aspetto di un ritorno di indagine di un millesimo
05:08e di un sedicesimo di millimetro, riusciremo magari a creare una tipologia di protesi
05:17che sia effettivamente più utile per il paziente, quasi addirittura invisibile,
05:25e che possa avere delle capacità veramente innovative.
05:29Ma questo appartiene a quello che verrà tra poco.
05:32A quello che verrà tra poco, poi tornerà qua per raccontarcelo ovviamente.
05:36E quindi in tutto questo c'è la passione.
05:40Ecco, lei infatti prima ha cominciato subito nel modo giusto, cioè ha detto mi sono divertito a immaginare.
05:48E continua a divertire.
05:50È quella la domanda, quindi dopo 40 anni ci si può ancora divertire a lavorare, a abitare un'azienda.
05:55Ma certamente, io le dico subito.
05:56Con le difficoltà, i casini, le robe, si può fare.
05:59Ma certo, guai se non ci fosse questo, perché altrimenti tutto diverrebbe molto grigio.
06:06Invece io vivo attraverso l'arcobaleno del piacere di organizzare e vedere quotidianamente
06:15le ripercussioni della passione e guardarli sotto forma di risultati, di obiettivi e di piacere
06:24che vengono anche poi assunti attraverso l'organizzazione di una rete esterna
06:33che oggi è fatta di 5.000 farmacie in Italia
06:38che collaborano con noi, quale costruttori di protesi acustiche personalizzate
06:48con tutti i grismi del Ministero della Salute.
06:52Sottolineo questo perché è bene sottolineare questo, perché non sempre si aderisce a queste
07:00diciamo normative che garantiscono il paziente.
07:06C'è ancora qualcuno che riesce a bypassare le norme?
07:09Ebbè, perché? Perché a volte ci sono dei voti giuridici che prestano ovviamente il fianco
07:18a delle interpretazioni diciamo atipiche, molto personali.
07:25Esempio, la distinzione che tutti quanti devono sapere tra protesi acustica predisposta
07:34e protesi acustica fatta su misura.
07:37Certo.
07:38Ecco, la protesi acustica predisposta è quella protesi industrializzata
07:44che viene fatta con catena di montaggio con tutte ovviamente le qualità indiscusse
07:51però non ha una personalizzazione ma viene fatta la personalizzazione
08:00al momento in cui la si prende, la si pone sull'orecchio del paziente e la si regola.
08:06Questo processo è molto, molto diciamo veloce e non garantisce l'ottimizzazione della protesi
08:16anche perché ci sono aspetti anche diciamo di personalizzazione
08:22che non possono essere diciamo portati avanti con una protesi predisposta.
08:30Noi costruiamo solo ed esclusivamente protesi fatte su misura
08:35per avere una nostra protesi il paziente deve aspettare 10, 15, 20 giorni
08:43perché questa possa essere effettivamente ottimizzata
08:49però deve uscire con due caratteristiche importanti
08:54che non sempre viene adottata queste due caratteristiche nel mercato delle protesi predisposte
09:08cioè la certificazione di conformità che dice che quella protesi è stata costruita solo ed esclusivamente per quella persona
09:18e non per altri.
09:19Quindi non può funzionare ugualmente allo stesso modo.
09:22Quindi lei capisce che cosa significa al momento in cui c'è una pubblicità ingannevole
09:28nella quale si dice otto la protesi in prova
09:32ma in prova di che cosa?
09:36Se la protesi viene costruita su misura
09:40è un po' come se io andassi dal dentista e dico scusi questa protesi me la dai in prova?
09:49Quindi già abbiamo capito che è un mondo molto più complicato di come sembrava la testa.
09:53Quindi c'è di queste garanzie che il Ministero della Salute ha determinato
10:01però in pratica non vengono poi adottate.
10:05Noi le adottiamo in quanto parliamo di protesi completamente fatte su misura
10:12che hanno questa garanzia del certificato di conformità come ne dicevo
10:18che dice che questa protesi è stata costruita per te e non per altri.
10:23E poi c'è un altro certificato, il certificato di collaudo.
10:27Cioè praticamente io...
10:29Vanno collaudate ma è peggio di una macchina.
10:31Vanno collaudate al momento in cui...
10:32Ma non potrebbe scegliersi un ambito più facile, qualcosa di standardizzato.
10:36Guardi, l'abbiamo cercato.
10:38Però che cosa noi possiamo dare al paziente
10:45se non la visibilità per farlo sorridere
10:50e quindi le garanzie anche elementari per farglielo capire?
10:54Perché tante volte noi usiamo una terminologia così forbita
10:59che il paziente giusto dice sì, sì, ma magari poco ha assunto.
11:05Ma noi dobbiamo essere chiari.
11:07Dobbiamo dire che il collaudo che io ti faccio carissimo paziente
11:12e magari hai speso 3, 4, 5 mila euro
11:15ti determina la garanzia che se tu hai una curva audiometrica di un abbassamento
11:21il collaudo mi deve uscire un tracciato nel quale viene...
11:27si evince che io ho questa protesi che ho costruito su misura per te
11:33che deve avere un guadagno uguale e contrario alla tua audiogramma.
11:41Altrimenti non c'è l'ottimizzazione.
11:44Certo.
11:45La lei è insomma un esattato.
11:48Insomma a questo punto quando facciamo queste cose il paziente sorride
11:51perché poi anche è una traduzione pratica di quello che diciamo.
11:57Non è che narriamo una cosa e poi in pratica insomma gli diamo...
12:01No, questo anzi il sorriso va a certificare il nostro operato.
12:08Ma c'è di più.
12:10Ci sono delle formule di carattere informatiche
12:14che noi ci teniamo ben custodite.
12:17E' quando si parla delle armoniche.
12:21Ma che cosa ci sta fra un decibel di una frequenza mille
12:30o di una frequenza duemila in decibel anche?
12:35Che cosa c'è in questo spazio?
12:37Ecco, in questo spazio un po' si immagini un po' la catena musicale.
12:44No, do, re, mi, fa...
12:45Cioè che cosa c'è fra do e il fa...
12:47Infatti me le ricordo dalla chitarra le armoniche.
12:50Quando si fa schioccare la corda.
12:51Ma che cosa ci sarà mai fra il do e il re?
12:55C'è questo spazio.
12:57Che cosa c'è?
12:58Ci sono le armoniche.
13:01Le armoniche cosa sono?
13:04Quei fenomeni di picco che determinano la vocalità.
13:13la dolcezza e la capacità di assumere quella voce.
13:21Non in una maniera metallica, ma in una maniera gradevole.
13:26E questo studio delle armoniche porta,
13:30che noi abbiamo qua le costruttori,
13:33porta a dare quella gradevolezza
13:37di assoluta autenticità, di normalità,
13:42che il paziente desidera.
13:44Non vuole sentire metallico.
13:46Non vuole sentire in una maniera normale.
13:51Allora, fischia.
13:55Quando il paziente dice fischia,
13:58chiunque ha avuto un parente con un apparecchio acustico
14:00che si lamentava del fatto che comunque io non lo uso perché fischia.
14:03Il fischio, diciamo, è consentito se è legato a un modulo di canzone.
14:10Allora, se la protesi fischia e mi fa la canzone,
14:13beh, va bene.
14:14In quel caso uno lo accetta.
14:15Ma se fischia e rompe le scatole,
14:18e quindi ti dà la possibilità quasi di prendere la protesi
14:21e di buttarla, è chiaro che questo non può.
14:25Quindi fa parte di quelle regolazioni e personalizzazioni.
14:28Significa che noi vessiamo questo nostro povero paziente
14:32il quale ha delle aspettative.
14:36Dice, che bello, prendo questa protesi e sento bene.
14:39Questa è la vocazione.
14:54Certo.
14:54Ma anche quando gli viene data una protesi in prova,
14:59perché qualora, e quasi sempre questa protesi in prova,
15:03non riflette le sue aspettative.
15:05Ma che cosa mai succede?
15:08Succede che questo povero Cristo
15:12psicologicamente rifiuterà sempre.
15:14Quindi non è una buona mossa.
15:15No.
15:16La sua funzione.
15:17Certo.
15:17Ed è questo che fanno anche delle grandi aziende.
15:21Ma questo perché?
15:23Perché si vuole vendere subito, immediatamente,
15:28senza pensare che c'è un paziente,
15:33non c'è un acquirente, basta,
15:37ma c'è un paziente che ha delle grosse difficoltà,
15:41che è considerato con questa tipologia di malattia
15:48un grave handicap.
15:50Ma le faccio un'altra domanda però.
15:51Perché, secondo lei, sarà un motivo culturale?
15:54E cos'è cambiato anche in questi anni?
15:56Gli occhiali ce li mettiamo tutti.
15:58Sì.
15:59La macchina, invece, l'apparecchio acustico si fa più fatica,
16:03si tende quasi ad averne vergogna,
16:05a nascondere il problema.
16:06Ma lei ha fatto una domanda pazzesca.
16:08Grazie.
16:09Sembra...
16:09Lo dica anche in giro.
16:11No, ma domanda pazzesca perché?
16:13Perché sembrerebbe semplice, ma non lo è.
16:16E' una domanda importantissima.
16:20Perché?
16:21Perché se è vero che noi a questo paziente,
16:26noi gli dedichiamo veramente tutta la nostra tecnologia,
16:31ma è vero anche che qualora lui avesse delle problematiche di carattere estetico,
16:41abbiamo che cosa?
16:43La valutazione del beneficio rispetto a quello del fastidio.
16:59Certo.
17:00Ma il beneficio è quello che conta.
17:02La stessa cosa è la protesi.
17:05Se io do al paziente l'80% di beneficio rispetto al 20% del fastidio,
17:16anche estetico,
17:18ma quello l'accetta.
17:19Chiunque l'accetta.
17:20Mi dà il fastidio, si vede.
17:22C'è il fischio.
17:23C'è il fischio.
17:24C'è il fischio, mi viene in giro.
17:26Insomma, ho pagato un sacco di soldi.
17:28Non c'ho manco il risconto.
17:30Insomma, io che cosa devo fare?
17:31Insomma, e questo paziente improvvisamente
17:36entra in una farmacia, come vi chiamate,
17:39ottofarma,
17:40e scopre un mondo nuovo.
17:44Come le scegliete le farmacie?
17:46Le scegliamo perché facciamo un bel discorso con le farmacie
17:51e diciamo, guardi, noi siamo costruttori,
17:55avremmo dovuto fornire queste protesi
17:59a tutta la catena dei nostri rivenditori
18:02che ci sono in vita.
18:03Abbiamo smesso.
18:05Perché?
18:06Perché i rivenditori hanno necessità di vendere
18:11e immediatamente incassare.
18:14Certo.
18:14E quindi, non tutti, per la notte certo.
18:17No, però è una tipologia diversa, diciamo.
18:20Ma e passano delle tappe importanti
18:22che garantiscono il sorriso del paziente.
18:27Ecco, arrivo subito a questo.
18:29E al momento in cui diciamo,
18:31guardi, quindi l'abbiamo messi da parte
18:34e scegliamo voi quali nostri referenti.
18:39Perché?
18:40Perché voi farmacie avete un'immagine.
18:44Siete la prima unità socio-sanitaria sul territorio.
18:53a cui tutti facciamo riferimento.
18:55Ma c'è anche un altro motivo.
18:57Che quante persone entrano in farmacia?
19:02200? 300?
19:04Però abbiamo un dato statistico.
19:06E faccio una parentesi.
19:08Noi siamo esperti,
19:12ma grandi esperti,
19:13di filosofia statistica.
19:16Per cui noi basiamo tutte le nostre logiche
19:19su questi dati statistiche.
19:22Ma del resto il mondo,
19:24lei lo sa bene,
19:25si muove attraverso questi dati.
19:29Se non c'è statistica,
19:31non c'è identità,
19:32non si identifica esattamente
19:35né il carattere,
19:36né la tipologia di un soggetto.
19:40Lei tanto mette cookie,
19:42mette accetta,
19:44e lei in quel momento
19:46chi prende i suoi dati
19:48comincia a delineare la sua personalità,
19:51le sue esigenze,
19:53i suoi desideri,
19:54e lei poi la martellano
19:56di che cosa?
19:57Di quello che loro hanno percepito.
20:00Certo.
20:00Certo.
20:01Auto,
20:01riceverà auto in continuazione.
20:04Bene,
20:05in questo caso,
20:06noi che cosa abbiamo?
20:09Abbiamo la percezione
20:12delle tematiche del paziente
20:15e noi non facciamo altro
20:18che dire al farmacista
20:20noi ci accreditiamo con voi
20:24perché siete il nostro biglietto da visita,
20:27serietà.
20:29E poi,
20:30con il discorso del 15%
20:32della popolazione
20:34che ha questa problematica
20:37irreversibile,
20:38irreversibile.
20:39Il 15%
20:40ha problemi di odio.
20:41Qui si entrano in farmacia
20:42200 persone,
20:44il 15%
20:45significa che entrano
20:47in una farmacia
20:4830 audiolesi
20:50come media al giorno.
20:51Certo.
20:52Ma,
20:53ovviamente,
20:54non è che ce l'hanno scritta in fronte,
20:56sono un audioleso,
20:57buongiorno,
20:58no.
20:59E allora,
21:00c'è bisogno
21:01di avere
21:02una politica
21:04di captazione
21:06dell'attenzione
21:07dei soggetti.
21:08Quale?
21:10La tele-audiologia.
21:13Quindi noi,
21:1418 anni fa,
21:16siamo stati i primi
21:18in Italia
21:19a creare
21:20la tele-medicina.
21:22In questo caso,
21:23la tele-medicina audiologica
21:26con tutti i brevetti connessi.
21:29Che cos'è
21:30la tele-audiologia?
21:32Ma permette al cittadino
21:34che ha disturbi,
21:37ha problematiche,
21:39di interfacciarsi
21:40in tempo reale
21:41con un medico
21:42che sta dall'altra parte.
21:45E quindi questo medico
21:46con modalità audiovisive
21:50si interfaccia
21:51con il paziente
21:53e lo visita
21:56attraverso
21:57un'altra figura
21:59che noi mettiamo
22:00a disposizione
22:01della farmacia
22:02che chi è questa figura?
22:04È un tecnico
22:05di tele-medicina
22:08strumentale
22:08audiologica.
22:10Che all'atto pratico
22:11fa le prove
22:12di udito.
22:13No, no,
22:14non fa niente
22:15perché il medico
22:16è il medico
22:16che eroga
22:17a distanza
22:19seguendo le indicazioni
22:21e con le interfacce
22:23ovviamente informatiche
22:25il medico
22:26vede all'interno
22:27dell'oricio
22:28cosa c'è,
22:29se ci sono
22:29tappi di cerume,
22:31se ci sono
22:32fatti ostativi,
22:34infiammazioni,
22:35un'ottita media
22:36brulenta,
22:37se c'è
22:38un fatto ostativo
22:40ma come faccio
22:41via a protesizzarlo?
22:42Certo.
22:43Che cosa c'è
22:44in tutto questo?
22:45C'è
22:46che per dare
22:48metterle le mani
22:49addosso a un paziente
22:51lo può fare
22:53solo il medico.
22:55Qui è questo soggetto
22:57che c'è il camice bianco
22:58all'interno
22:59del centro acustico?
23:01Il povero paziente
23:03che entra
23:03non sa
23:05buongiorno
23:06dottore
23:07ma dall'altra parte
23:09se non è un medico
23:11lo dirà
23:12se non è un dottore
23:14oppure no.
23:16è chiaro
23:18quindi
23:18interrogativi
23:19ognuno
23:20poi si trae
23:21le proprie verità
23:22e conclusioni
23:23quindi
23:24oggi
23:25abbiamo
23:25una tematica
23:26che
23:27la popolazione
23:29di persone
23:30la grande
23:31maggioranza
23:32di persone
23:33si impattano
23:34con
23:34un esercizio
23:37dell'attività
23:38audioprotesica
23:39che non è
23:41garantita
23:42nel suo
23:43processo
23:44applicativo
23:45e
23:47quindi
23:48non fa
23:48gli interessi
23:49del paziente
23:51la nostra
23:53opera
23:53è fondata
23:55principalmente
23:56sul rispetto
23:58delle normative
23:59e sul rispetto
24:01delle aspettative
24:03del paziente
24:04quindi
24:04come le dicevo
24:05prima
24:06si può
24:06anche arrivare
24:08a dei
24:08bei obiettivi
24:11incorporando
24:13le normative
24:14ma non
24:15prendendole
24:16come
24:17ostacoli
24:18ma
24:20inglobando
24:21in un piano
24:21industriale
24:22una scelta
24:23di passare
24:24alle farmacie
24:25e quando
24:25l'avete fatta
24:26e quando
24:26l'ha fatta
24:27lei ha
24:27pensato
24:28da sempre
24:28avete cominciato
24:29così
24:30da sempre
24:31e lei ha avuto
24:31il dubbio
24:31che non fosse
24:32la scelta giusta
24:33che fosse più
24:33complicata
24:34che fosse
24:34meno
24:35mai
24:35perché io
24:36prima di essere
24:37presidente
24:38dell'amministratore
24:39delegato
24:40del gruppo
24:41io
24:42sono
24:43un
24:43informatore
24:45sono
24:46un
24:46audioprotesista
24:47coltiva
24:49scienze
24:50audioprotesiche
24:52ho
24:53un'esperienza
24:56universitaria
24:57delle scienze
24:59umanistiche
25:00e statistiche
25:02quindi
25:03sono
25:04io
25:05andato
25:05su un marciapiede
25:07con la borsa
25:08ha cominciato
25:08a muoversi
25:10e io
25:10personalmente
25:12a mani di cui
25:13ho accumulato
25:14un po' di ricchezza
25:15ho cominciato
25:17ad esprimerla
25:18nei confronti
25:19a somministrarla
25:21nei confronti
25:22degli altri
25:24però mi interessa
25:25questo aspetto qua
25:26perché lo chiediamo sempre
25:28scienze umanistiche
25:29in che senso
25:30cioè
25:31lei quindi
25:31come
25:32lei
25:32ha
25:33parliamo di comunicazione
25:35da adolescente
25:35ha detto
25:36beh quasi quasi
25:37faccio le protesi
25:38come si è trovato
25:40in questo mondo
25:41perché mi sono trovato
25:42beh insomma
25:43la storia è un po'
25:44vecchia
25:44ma devo dire
25:48perché no
25:49io sono un ex
25:50ufficiale
25:51dei
25:52del ministero
25:54dell'interno
25:55ok
25:55ok
25:56e quindi
25:57dopo aver fatto
25:58una bellissima esperienza
26:00nel ministero
26:02come sottotenente
26:04di polizia
26:05e quindi
26:06avendo
26:06tutta una serie
26:08di
26:09di esperienze
26:11fatte
26:11nella questura
26:12di Roma
26:13in altre
26:14località
26:16molto forti
26:17come
26:17la Sinara
26:19e
26:20i soggiornanti
26:21obbligati
26:22quindi da ragazzo
26:23quindi
26:23alla fine
26:26non ho avuto
26:27il ricambio
26:28della
26:29della mia
26:32opera
26:32in questo caso
26:34nella Sinara
26:35e ho detto
26:36beh
26:36adesso me ne vado
26:38cambio vita
26:39cambio vita
26:39totalmente
26:40con estrema
26:42questo a che età
26:4323 anni
26:46quindi comincia
26:48un percorso
26:49entra
26:50in polizia
26:51fa una serie di cose
26:52dopodichè
26:52a 23 anni
26:53decido di cambiare
26:54poi
26:55insomma
26:55vado via
26:57senza avere
26:58niente
26:59ma come
27:00lasci
27:01il posto fisso
27:02ma io non lo so
27:03mi meraviglio di lei
27:04il commissario
27:06di polizia
27:06ma come
27:07non gli dissi
27:08niente
27:09certo
27:09e allora
27:10io
27:11non sapevo
27:13anzi
27:14volevo proprio
27:14liberarmi
27:16di tutto
27:16per avere le idee chiare
27:18faccio qualche
27:19concorso
27:20immediatamente
27:21Manetti e Roberts
27:23e divento
27:23ispettore
27:24della Manetti e Roberts
27:25perché
27:25non solo
27:28il dato
27:30dell'impatto
27:33della selezione
27:34ma ha giocato
27:35molti fatti
27:36ex ufficial
27:37insomma
27:38serietà
27:39decisione
27:40non è vero
27:41niente
27:42perché
27:42si può essere
27:44sbavati
27:44anche se
27:46però ha funzionato
27:48l'abito
27:48filemonet
27:49e quindi
27:50da ispettore
27:52mi trovo
27:53in delle farmacie
27:54mi pare
27:56nelle cese
27:57entro in una farmacia
27:59e mi trovo
28:00delle persone
28:01che parlano
28:01con il farmacista
28:02e parlavano
28:03di problemi
28:04uditivi
28:05ma anche
28:06a farla posta
28:07c'erano
28:07lì
28:10c'era una giornata
28:12fatta
28:13da un'azienda
28:15e ho assistito
28:17a una
28:18diatriba
28:19di questo paziente
28:20incazzatissimo
28:22prende
28:23queste prove
28:24e gli sbatta
28:26ci abbiamo spagato
28:27questo
28:28voi sei farmacista
28:29a lui
28:29ma ridiamoci
28:31i soldi indietro
28:31soprattutto
28:32sta storia
28:33qui
28:33allora
28:34mi sono incuriosito
28:36dopo che sono andati via
28:38ho parlato
28:38con il farmacista
28:39ho detto
28:40madonna
28:40il farmacista
28:41è esasperato
28:42sto perdendo
28:43tutta la clientela
28:44perché ho fatto unire
28:46questo
28:46questo
28:47ha fatto queste cose
28:48è sparso la voce
28:49certo
28:49ho detto
28:50ah questo è interessante
28:52e mi sono
28:53e da quel momento
28:55mi sono divertito
28:57a entrare in questo mondo
28:58che mi ha
28:59incuriosito
29:00e ho cominciato
29:01a studiare
29:03e ho venuto
29:04da un altro mondo
29:05attenzione
29:05ecco
29:06e quindi
29:07ho cominciato
29:08poi
29:08vabbè
29:08mi sono presa
29:09le mie
29:10laurette
29:12così
29:12insomma
29:13ecco
29:13perché avevo necessità
29:15di capire
29:16e quindi
29:17volevo
29:18certificare
29:19alcune mie
29:21esperienze
29:22e quindi ho aperto
29:23il laboratorio
29:24un laboratorio
29:26ho imparato
29:27prima io
29:28poi ho insegnato
29:29agli altri
29:30una
29:31una composizione
29:32fatta di
29:33di componenti
29:35elettronici
29:36con la guida
29:38di alcuni esperti
29:39che mi
29:40seguivano
29:41e ho creato
29:42questo laboratorio
29:43ho iniziato
29:44con le prime
29:46protesi
29:46che
29:47le dico
29:49così
29:49ecco cosa ci ha portato
29:50eccola là
29:52questa è la prima protesi
29:53erano in oro
29:55ma infatti
29:56questa cosa dell'oro
29:57mi incuriosiva
29:57prima
29:57ma perché in oro
29:58perché in oro
29:59perché
30:00se tu davi
30:01a quell'epoca
30:02una protesi
30:05piccola
30:05che dice
30:06ma come
30:06una cosa
30:07che è stata
30:09inventata
30:10veramente
30:10dal sottoscritto
30:12perché
30:13si
30:14c'è
30:15io
30:15dicevo
30:16ma queste
30:17possono essere
30:18inserite
30:19in un modello
30:20personalizzato
30:22quindi si faceva
30:23un'impronta
30:24si portava
30:25al bagno
30:26galvanico
30:27veniva fuori
30:28un guscio
30:29questo guscio
30:31in argento
30:32poi veniva
30:32placato in oro
30:33e là
30:34gli mettevo
30:35tutti i componenti
30:36i componenti all'interno
30:38e quindi
30:39è un lavoro
30:39veramente
30:40minuzioso
30:41però se tu
30:42la presentavi
30:43soltanto
30:44col guscio
30:45posso dire
30:46in resina
30:47non acquistavo
30:49era per dare
30:50un valore
30:50ad una cosa
30:51che poteva
30:51apparentemente
30:53non avere
30:53cioè questo
30:54allora se è in oro
30:55allora vuol dire
30:56anche tutto quello
30:57che ci sta dentro
30:58è prezioso
31:00se uno
31:00utilizza
31:01per il fuori
31:03è un
31:06riferimento
31:06di carattere
31:09subliminale
31:09siamo alla seconda volta
31:11in cui l'abito
31:11fa il monaco
31:12però
31:12nel senso che
31:13l'immagine
31:14poi c'è una foto
31:15lì che invece
31:16mi incuriosiva
31:17che ci ha portato
31:18questa foto stampata
31:19che ha portato
31:19questa qui
31:20chi c'è?
31:22questo è il riconoscimento
31:23che il sindaco
31:24di Napoli
31:25mi ha dato
31:25la mia attività
31:28sanitaria
31:28sul territorio
31:30e finalmente
31:31sono ricordate
31:32che c'è stata
31:32un'azienda
31:33guardata in borsa
31:34che insomma
31:36che opera
31:37sul territorio
31:40ma allora
31:40partendo da così
31:41appunto
31:42quasi da questa
31:42artigianalità
31:43da questa idea
31:44da questa voglia
31:45di fare
31:45il momento in cui
31:46poi si è quotato
31:47in borsa
31:48nel chiuso
31:49della sua stanzetta
31:50ci avrà pensato
31:51un attimo
31:51dice beh però
31:52insomma
31:52è cresciuta
31:53questa cosa qua
31:54che momento è stato
31:56e come l'ha vissuto
31:57l'ho vissuta
31:59ha avuto un po' paura
32:01no
32:02niente
32:02neanche lì
32:03terrore
32:03ah ok
32:04non paura
32:05ma adesso
32:08la quotazione in borsa
32:09che cosa ci porterà
32:11è certo
32:12e saremo pronti
32:15per affrontare
32:16veramente
32:17il dinamismo
32:19e gli orientamenti
32:21che sono
32:23basati soprattutto
32:24sui numeri
32:25ma non
32:26sul contenuto
32:27di quei
32:28degli analisti
32:29che operano
32:30in borsa
32:31e questo
32:32mi ha fatto
32:33terrore
32:33saremo pronti
32:35e questo
32:36mi ha dato
32:37ancora una maggiore
32:38spinta
32:39e ho detto
32:40ma questo è un punto
32:41di inizio
32:42non è un punto
32:43di arrivo
32:44perché questi
32:46soldi
32:47degli investitori
32:48li dobbiamo
32:49saper gestire
32:50siamo in chiusura
32:51però
32:52c'è una scatola nera
32:54che a questo punto
32:55mi incuriosisce
32:55perché potrebbe uscire
32:56qualunque cosa
32:57tutti segreti
32:58ah perfetto
32:59allora adesso
32:59apriamo la
33:00e cerchiamo di capire
33:01cosa succede
33:03abbiamo il nostro
33:04core business
33:05e vabbè
33:05e quello ci sta
33:06no
33:06è anche soltanto
33:07cioè dati ci ascolto
33:09e solleveremo
33:10il mondo
33:11cioè è una formula
33:12diversa
33:13è un calco vero
33:14no
33:14questo guardi
33:15posso dire una cosa
33:17perché io coltivo
33:19le curiosità
33:21questo l'ha fatto
33:22mio nipote
33:23ah però
33:23a soli nove anni
33:26beh
33:26ha fatto questo calco
33:28in 3d
33:28con la macchinetta
33:30così
33:30c'è
33:31già li sto mentalizzando
33:33devono essere
33:34le orecce del futuro
33:35ottimo
33:37poi cos'altro c'è
33:38poi
33:39che cosa abbiamo
33:40abbiamo un altro
33:41elemento
33:42attrattivo
33:43per la farmacia
33:44perché noi
33:46mandiamo la lettera
33:47con raccomandata
33:48e dice lui
33:49mi ricorda
33:49il farmacista
33:50nuovo
33:51che si deve
33:53affidiare
33:54e gli diciamo
33:54ascoltami
33:55ti diamo queste
33:56diamo le interviste
33:57ma per darti
34:00un premio
34:00di inizio
34:02di questo percorso
34:04virtuoso
34:05noi ti diamo
34:06un benvenuto
34:07e questo benvenuto
34:09è un
34:10lingotto d'oro
34:12che sono le vecchie protesi
34:15che facevate
34:16no no
34:16si
34:17il riferimento è questo
34:19un lingotto d'oro
34:20che ha un valore
34:22veramente molto sostanzioso
34:24non lo dico
34:25per una questione
34:27però
34:28ha un grande valore
34:30ma questo ci permette
34:32di far capire
34:33anche al farmacista
34:35quando teniamo a lui
34:37e quando teniamo
34:38al suo successo
34:40perché
34:41lo dobbiamo
34:42anche proteggere
34:43sotto l'aspetto
34:44legale
34:46perché
34:47se altre aziende
34:49vanno nella sua farmacia
34:51e non percorrono
34:52la legalità
34:53lui è a rischio
34:54ma è di cui
34:56noi percorriamo
34:57la legalità
34:58con la telemedicina
35:00a proposito
35:02lei
35:04come concetto
35:05di telemedicina
35:06come ce l'ha?
35:08quello che ha spiegato
35:09io penso che c'è un medico
35:10dall'altro lato del mondo
35:11che mi cura
35:13però non ho mai
35:14certo
35:15lo sai che c'è un faltone
35:17così grande
35:19che tratta
35:20tutto il regolamento
35:22della telemedicina
35:23che nessuno legge
35:25e neanche i medici
35:27se lei va da un medico
35:29e parla
35:29telemedicina
35:31sì ma
35:32magari
35:34ne parlano anche così
35:35non è così
35:37la telemedicina
35:39prevede
35:39un'interfaccia
35:42audiovisiva
35:43tra medico
35:44e paziente
35:45a distanza
35:46prevede
35:47che ci sia
35:49una piattaforma
35:50certificata
35:51dal ministero
35:53della sanità
35:53dove il medico
35:55a momento in cui fa
35:56l'anamnesi
35:57del paziente
35:58apre una cartella clinica
36:00e questa piattaforma
36:02deve essere
36:03visibile
36:04e messa a disposizione
36:07delle autorità sanitarie
36:10in qualsiasi momento
36:12quindi quando noi parliamo
36:12di telemedicina
36:13stiamo semplificando
36:14molto
36:14la complicazione
36:16ciao come stai
36:19mi sento qua
36:20esatto
36:20questo non è
36:22quindi possiamo
36:22telefonare
36:23non è telemedicina
36:25insomma
36:25veramente c'è da ridere
36:28tanto è vero
36:29che noi siamo gli unici
36:30che attraverso
36:32anche
36:32una
36:33l'università
36:36Federico II
36:37siamo facendo i corsi
36:39stiamo organizzando i corsi
36:41per i medici
36:42per la telemedicina
36:44e fargli capire qualcosa
36:45di più
36:46e non solo
36:48ma anche per i tecnici
36:50di telemedicina
36:51strumentale
36:52che devono supportare
36:53il medico
36:54a distanza
36:56chi l'ha fatto
36:57questi?
36:58solo noi
36:59perché
37:00con
37:01oltre a questo
37:02io sono anche
37:03il presidente
37:04di associazione italiana
37:06audioprotesisti
37:08fino a quando
37:09non mi sbattono
37:10per l'aria
37:11ma comunque
37:14fino a questo momento
37:15ancora
37:16l'hanno
37:17no voglio che
37:17sia qua
37:18e poi c'è
37:20una fondazione
37:21che si chiama
37:22fondazione
37:22di telemedicina
37:24dove c'è
37:25la ricerca
37:26con tutti i nostri
37:28ovviamente
37:29operatori
37:29e per
37:31l'evoluzione
37:31della
37:32della telemedicina
37:34ma anche
37:35come logiche
37:36di sistemi
37:38avanzati
37:39di intelligenza
37:40artificiale
37:41come l'avatar
37:42del medico
37:44senta ma
37:45lei
37:45siamo andati
37:46troppo oltre
37:46no purtroppo
37:47potremmo stare qui
37:49delle ore
37:49ma dobbiamo
37:50no
37:51c'è una sola
37:52ultima domanda
37:53concreta
37:54ma per pensare
37:54a fare tutte queste cose
37:55lei quanto dormi
37:56in una notte
37:57un'ora
37:57mezz'oretta
37:59a un pisolino
38:00io mi alzo
38:01tutti i giorni
38:02alle dieci e mezza
38:03alle undici
38:04ah beh
38:04allora
38:05non è vero
38:06che bisogna svegliarsi
38:08presto
38:08per avere
38:09delle idee
38:10ma è vero
38:11che quando hai
38:13degli spunti
38:15anche alle due
38:16di notte
38:17puoi stare sveglio
38:18anche fino alle sei
38:19del mattino
38:19e poi
38:19tu addormenti
38:20perché quelle
38:22sono le ore vere
38:23in cui sei con te stesso
38:25ed elabori
38:27qualcosa
38:27qualsiasi tematica
38:28qualsiasi pensiero
38:30e ti devi alzare
38:32e come il musicista
38:34devi andare a scrivere
38:35perché altrimenti
38:37la mattina
38:38si dissolve tutto
38:40e questo
38:42è un elemento
38:43veramente
38:44passionale
38:46che ho coltivato
38:47e qui
38:48la singolarità
38:50di stare
38:51con se stessi
38:52questa per esempio
38:53è una protesi
38:55che facciamo
38:56questa
38:57e un'altra
38:59giusto per darmi
39:00qualche idea
39:01ma è rimasto
39:02un po'
39:02l'approccio
39:03del gioielliere
39:04però
39:04con queste confezioni
39:05di calaverità
39:08questa è
39:10oggi
39:10l'elemento
39:12diciamo
39:13più attrattivo
39:14non voglio niente
39:15non si deve vedere niente
39:17sì
39:18però
39:19fatto su misura
39:21è chiaro
39:22perché
39:22tu puoi avere
39:23anche un canale
39:24così grosso
39:25non ti posso applicare
39:26una protesi
39:27così piccola
39:28quindi
39:28deve essere anatomicamente
39:31giusta
39:32giusta
39:33chiaro
39:34e poi
39:36abbiamo altri
39:37elementi
39:39come
39:39quando
39:40veramente abbiamo
39:42delle soldità
39:43profondi
39:44e poi abbiamo
39:45anche un'altra cosa
39:46che
39:47presenteremo
39:49nella riunione
39:50di fine anno
39:51che è
39:52l'orecchino
39:53acustico
39:54però
39:55lei ha un orecchino
39:57io ho due orecchini
39:58non sono acustici
39:59io lo posso
40:00trasformare
40:01in orecchino acustico
40:03che ne pensa?
40:04è un'ottima idea
40:07mi porto avanti
40:09diventando soldo
40:10uno lo faccio sentire meglio
40:11poi le do pressioni
40:12su qualsiasi
40:13ma soprattutto
40:13non si dica quindi
40:14che un apparecchio
40:16acustico
40:16sia
40:17di un tipo solo
40:18guardi
40:19io la fermo
40:19perché secondo me
40:20se parliamo ancora
40:21lei mette
40:22un apparecchio acustico
40:24anche in questo tappo
40:25di bottiglia
40:26o in una cravatta
40:26però questo vuol dire
40:27che ancora
40:28come dire
40:28ci sono tante possibilità
40:30sul suo mercato
40:31intanto io la ringrazio davvero
40:32per questa
40:33per questa chiacchierata
40:34dovremmo
40:35dovremmo durare ancora
40:36a chi lo sa
40:36ma faremo altre 3
40:374 5 puntate
40:39anche perché
40:40tenga conto
40:41che
40:42lei mi prima
40:43ha fatto una domanda
40:44no?
40:45quotazione in borsa
40:46non mi aspettavo
40:48alcune cose
40:49ma oggi sappiamo
40:50come utilizzare
40:52al meglio
40:53il denaro
40:54l'aspetteremo
40:55per sapere
40:56com'è andata
40:56a finire
40:57grazie mille
40:58a Gennaro Bartolomucci
40:59di Otto Pharma
40:59per essere con noi
41:01un saluto
41:02all'orecchio
41:03di sua nipote
41:03veramente grazie a voi
41:05complimenti
41:06per la vostra
41:08veramente simpatia
41:09perché mettete
41:11a vostro agio
41:12l'interlocutore
41:14e lo fate esprimere
41:16nella maniera
41:17più veritiera
41:19e giusta
41:19grazie
41:20grazie
41:20grazie
41:21grazie
41:25grazie
41:26grazie
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