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  • 2 months ago
"Le nostre periferie vengono attraversate senza nessuna consapevolezza e della storia che è passata di qui. Questo è un luogo dove raccontare la nostra storia e quella delle persone che vivono, abitano e frequentano Tor Vergata. In epoca romana la zona era un sobborgo densamente popolato, come una ‘metropoli’”. Lo ha detto Marco Fabbri, direttore Maut - Museo archeologico universitario del territorio, partecipando oggi a Roma alla cerimonia con cui è stata svelata, dopo la ristrutturazione, la Torre Vergata e con cui è stato aperto al pubblico il Maut, il museo ospitato da Villa Gentile.

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Transcript
00:03L'importanza della giornata di oggi è la prima fase di un lavoro che è durato oltre tre anni e
00:13la grande scoperta che abbiamo fatto ci fa capire come il suburbio cela anche resti monumentali che possano essere veicoli
00:25di riqualificazione anche dei nostri territori, di conoscenza
00:29e strumenti per una gestione più consapevole, più partecipata, più condivisa.
00:35Questa situazione del casale di Villa Gentile dove sorge il nostro territorio, il nostro museo è abbastanza tipica, questo casale
00:43insiste su una villa romana.
00:45Oggi sappiamo che ingloba monumentali resti di una torre medievale, documentata da cartografie storiche cinquecentesche e seicentesche e circondata dalla
01:00periferia della città contemporanea.
01:04Quindi è un luogo dove poter raccontare la nostra storia e la storia ha delle persone che vivono, abitano, frequentano,
01:12passano per la zona di Tor Vergata e per le nostre periferie
01:16che vengono attraversate senza nessuna consapevolezza e nessuna certezza della storia che è passata da qua.
01:25Ricordiamoci che per esempio in epoca romana il suburgo era densamente e fittamente popolato come se fosse una metropoli contemporanea.
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