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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:05Con questo CEO Talk faremo un viaggio nella medicina più innovativa, nelle frontiere delle nuove terapie e anche dei farmaci
00:13di nuova generazione che aiuteranno la salute di tutti.
00:16Parleremo quindi dell'industria farmaceutica, lo facciamo insieme all'amministratore delegato di Johnson & Johnson Innovative Medicine in Italia, ben
00:23arrivato a Jacopo Murzi, grazie di essere con noi.
00:26Allora innanzitutto voi siete un po' sulla frontiera di quello che sono le più importanti novità, sappiamo che sta accelerando
00:34anche il tasso di innovazione nel vostro mondo, quali sono le aree su cui voi siete attivi e che cosa
00:39sta cambiando?
00:41La nostra azienda è molto attiva nell'ambito dell'oncologia, dell'ematologia, di immunologia e neuroscienze.
00:47Stiamo vivendo un nuovo rinascimento in termini di innovazione tecnologica e l'obiettivo è cercare di portare questa innovazione ai
00:55pazienti in Italia e nel mondo perché è solo lì che veramente si può dire che un'innovazione è tale,
01:01quando questo avviene.
01:02Innovative Medicine è un po' la vostra definizione, qual è la principale innovazione anche nel processo con cui si arriva
01:10a sviluppare dei nuovi risultati?
01:13Oggi l'intelligenza artificiale e l'innovazione tecnologica portano a dei tempi di sviluppo dei nuovi farmaci molto molto più
01:22rapidi, la barriera innovativa è molto più alta, è necessario essere i migliori, è necessario trovare delle soluzioni che siano
01:32trasformative per i pazienti.
01:34Solo questo oggi ha senso portare sul mercato in un mondo così complesso e impattato dal...
01:42Ricordiamo che il gruppo è una delle più grandi aziende mondiali in questo settore, con un fatturato nel primo trimestre,
01:47siamo in attesa dei dati più recenti, ma nel primo trimestre di oltre 24 miliardi di dollari, peraltro in crescita
01:52di oltre il 9%.
01:54Da 140 anni presente, da 50 presenti in Italia, attendiamo domani i nuovi dati finanziari, ma soprattutto anche in Italia
02:03presenti da molto tempo, sia con delle filiali commerciali, produttive e con moltissima ricerca.
02:09Quali sono i numeri per dare un'identichetta?
02:11In Italia siamo presenti con 1500 persone, sia a Milano che a Roma, a Roma abbiamo in realtà a Latina,
02:18abbiamo un polo produttivo che è un'eccellenza mondiale, che produce per tutto l'intero globo capsule compresse, ne esporta
02:27il 97% ed è veramente un fiore all'occhiello che abbiamo qui in Italia come Johnson & Johnson.
02:33Questo è un aspetto importante, spesso trascurato, perché l'export farmaceutico del nostro paese è cresciuto molto più rispetto alla
02:41media europea negli ultimi dieci anni, perché l'Italia è attraente anche per un gruppo come Johnson & Johnson rispetto
02:47ad altri?
02:47Forse questo non si sa, ma di fatto l'export farmaceutico in termini di crescita è il primo settore in
02:53Italia e in termini di valore assoluto è secondo solo alla meccanica, chiaro settore al fiore all'occhiello dell'Italia.
03:03Quindi è veramente importante considerare tutto ciò che un settore del genere può produrre e può portare anche come indotto
03:11in termini di ricerca, in termini di produzione, in termini di accesso al sistema sanitario nazionale.
03:17Lei ha citato impianti di eccellenza nel packaging farmaceutico, ma anche la ricerca, la testa di gruppi come il vostro
03:24è presente nel nostro paese. Che posto ha l'Italia nel mondo di Johnson & Johnson?
03:29Forse non ci si rende conto quanto la ricerca e quanto importante sia la ricerca che avviene in Italia. La
03:35nostra azienda ha in corso più di 130 studi clinici e ha ruolo a più di 7500 pazienti in termini
03:43di ricerca.
03:43Quindi numeri altissimi. Siamo uno dei paesi maggiormente competitivi da questo punto di vista grazie all'incredibile qualità della nostra
03:53accademia, dei nostri clinici e del substrato di ricerca e produttivo che esiste nel nostro paese.
03:58Quindi ancora di più un'attenzione importante verso questo settore come gioiello dell'export italiano.
04:05Due anni fa molti avevate annunciato un piano di investimenti da 540 milioni, se non sbaglio, nel nostro paese. A
04:11che punto siete?
04:12Era un piano molto articolato che comprendeva gli interi pezzi della catena del valore del farmaceutico, sicuramente nella parte di
04:20ricerca, nella parte produttiva e nella parte di accesso al mercato.
04:24Nello specifico è stato implementato in gran parte portando anche delle nuove linee di produzione a Latina, con delle nuove
04:31tecnologie che esistono nel farmaceutico solo in Italia come il Continuous Manufacturing.
04:37Quindi appena inaugurato non vediamo l'ora che sia produttivo al più presto.
04:42È stato un anno complicato da quando all'inizio d'aprile dell'anno scorso Donald Trump ha iniziato questa che
04:49considera una battaglia di giustizia per gli Stati Uniti.
04:52Comunque il Liberation Day, dazi e tariffe su tanti settori, ha impattato anche il vostro mondo?
04:57Siamo fortunati per il fatto che la nostra bussola è sempre quella di cercare di portare queste innovazioni e questi
05:03farmaci ai pazienti nel tempo più breve possibile.
05:07Quindi sicuramente ci sono degli impatti a livello globale, le catene produttive, le filiere sono molto articolate e complesse nel
05:14farmaceutico a livello globale.
05:16Ci saranno degli impatti ma ad oggi non vediamo problemi nel servire i pazienti che richiedono i nostri farmaci in
05:23Italia.
05:24Morsi, lei ha preso questo importante incarico all'inizio di quest'anno, nel mese di gennaio.
05:28Siamo entrati già nella seconda parte del 2026.
05:32Come ci stiamo entrando?
05:33Dal vostro punto di vista che segnali leggete sul mercato innanzitutto?
05:37Innanzitutto, come dice anche Joaquin Duato, CEO di Johnson & Johnson, la nostra azienda ha la pipeline di prodotti più
05:45innovativa ed importante della sua intera storia.
05:48Pensiamo di lanciare 20 nuove terapie, 50 nuove indicazioni nei prossimi 3-4 anni.
05:54Quindi l'obiettivo mio e di tutti i miei colleghi è sicuramente quello di far sì che questo avvenga nel
06:00tempo più breve possibile
06:01e portare queste innovazioni ai nostri pazienti nel tempo più breve possibile.
06:05Questo può avvenire in un settore che sia prospero, dove la nostra azienda è sicuramente una delle leader
06:13e quindi contribuire a far sì con le istituzioni che sempre di più si vogliono investire in salute,
06:19quindi considerare la salute come investimento e non come costo.
06:22Il fatto che le terapie innovative siano sempre più efficaci e anche personalizzate,
06:27in grado di colpire malattie sempre più rare, in grado di farci stare meglio, è un'ottima notizia.
06:32Al tempo stesso voi, tutta l'industria farmaceutica e i leader con cui parliamo,
06:36si scontrano sempre con i vincoli di un bilancio pubblico che è sempre più ristretto,
06:42sempre più povero, nonostante l'interesse dei diversi governi verso la sanità.
06:45Alla fine dell'anno i conti fanno fatica a tornare.
06:48Come vi confrontate con questo aspetto?
06:50È un'equazione molto complessa che si porta dietro una popolazione che purtroppo in Italia
06:56invecchia sempre di più ma che per fortuna cronicizza tutta una serie di patologie.
07:02La si può risolvere pensando a quello che lei citava, ovvero la medicina di precisione,
07:08quindi avere cure appropriate per i pazienti che ne hanno bisogno
07:11e quindi avere i test diagnostici che siano disponibili e presenti
07:15e eliminare molte efficienze all'interno del sistema dove ci sono sicuramente tanti sprechi.
07:21Bisogna sempre considerare che la salute è un investimento,
07:24non solo guardare al costo del farmaco ma considerare gli risparmi che si possono ottenere
07:29nelle minori ospedalizzazioni, minori interventi in ospedale
07:34e benefici che si possono avere da un punto di vista economico, produttivo
07:38per l'intero settore e le intere persone che sono intorno al paziente stesso.
07:43Cosa serve fare? Lo sappiamo forse da tempo.
07:45C'è stato anche un PNRR che sulla sanità ha investito 18 miliardi circa.
07:50Se ne vedono i risultati?
07:52Che cosa farebbe lei se potesse oggi dare uno slancio al nostro sistema della salute?
07:59Il ministro ha appena annunciato grandi sforzi
08:02nel mettere le case della comunità a completo regime
08:06e ridurre le liste di attesa.
08:09Questi sono due elementi che spero il PNRR abbia contribuito a finanziare.
08:15Quello che farei io è sicuramente quello di guardare a un accesso equo
08:19in Italia, in tutte le regioni e rapido
08:22perché purtroppo oggi delle medicine, delle terapie
08:26che possono cambiare il corso della vita di molti malati
08:29arrivano troppo tardi e con disparità a livello regionale.
08:33Quindi c'è ancora da fare.
08:34È un grandissimo tema.
08:36Noi abbiamo 21 sistemi sanitari diversi
08:39in base alle regioni in cui si nasce
08:40e si ha anche un diritto alla salute diverso alla fine.
08:45Quanto pesa questo anche nei vostri processi autorizzativi
08:48per portare una volta che le autorità europee centralizzate
08:52hanno sdoganato in qualche modo i farmaci più nuovi
08:55per portarli poi davvero a contatto con i pazienti?
08:57Come si dice il CAP non può determinare il tuo diritto alla salute.
09:02Tipicamente in Italia un farmaco affinché possa raggiungere i pazienti in Italia
09:06deve attendere 400 e più giorni rispetto a quelle che sono
09:10le autorizzazioni europee, rispetto a quelle che sono i tempi di accesso in altri paesi.
09:15È un elemento molto ingiusto soprattutto quando alcune terapie
09:19possono veramente risolvere le condizioni di molti pazienti.
09:22Quindi su questo dobbiamo assolutamente lavorare,
09:25contribuire a sviluppare insieme alle istituzioni dei modelli di accesso
09:29che siano sostenibili, appropriati e soprattutto rapidi.
09:33Torniamo a quello che lei ha iniziato a fare una volta che ha preso in mano il timone
09:36di questa importante azienda in Italia.
09:39Su quali priorità si è mosso sinora e quali sono quelle su cui si muoverà anche in futuro?
09:45Guardi, io ho contatto quotidiano con medici e talvolta pazienti.
09:50Quindi il pensare che alcune condizioni possano essere risolte,
09:55se non completamente curate, è quello che mi fa lavorare insieme al mio team
09:59tutti i giorni con grande energia e tempestività.
10:03Quindi questo di fatto è il nostro obiettivo.
10:05Ancora più economico è un obiettivo di risolvere i problemi dei pazienti
10:09grazie alle terapie innovative che possono essere messe sul mercato.
10:13Quindi lavorare con le istituzioni affinché questo avvenga nel tempo più rapido possibile
10:17e quindi di conseguenza adottare i nostri investimenti affinché supportino queste condizioni.
10:23Senta Murti, cambia la ricerca, l'intelligenza artificiale l'abbiamo citato,
10:28è un grande strumento che cambia anche la cultura e le aspettative dei pazienti
10:31che talvolta vanno direttamente con la propria cartella, i propri esami
10:35a chiedere a CAGPT o al chatbot di turno che cosa fare.
10:40Come vedete quello che sta accadendo oggi anche da questo punto di vista?
10:43Non dobbiamo essere spaventati da questo perché oggi l'intelligenza artificiale
10:47contribuisce moltissimo all'interno del settore farmaceutico
10:50sia in termini di sviluppo di farmaci
10:53che grazie alle grandi moli di dati sono velocizzati e testati ancora con più attenzione
10:59sia in termini di aiuto al percorso del paziente
11:02sia per i pazienti che vanno spesso su Google o su CAGPT
11:06ma anche al medico stesso che ha possibilità di confrontarsi con moli di dati
11:11che prima non aveva, fare diagnosi migliori e fare delle scelte migliori.
11:15La classe medica è pronta?
11:17La classe medica sarà pronta, noi cerchiamo di contribuire con questo importante elemento,
11:26siamo dei partner per il sistema della salute, abbiamo sponsorizzato insieme a Microsoft
11:31un progetto che si chiama Il futuro della cura
11:33che ha l'obiettivo di formare sui temi dell'intelligenza artificiale
11:37più di 50.000 professionisti in ambito sanitario
11:41quindi speriamo che questo avvenga il più presto possibile.
11:43Però Mursi poi c'è anche il fronte di cui si discute da anni
11:47del cosiddetto payback, che è questo meccanismo di contenimento della spesa sanitaria
11:51per cui se alla fine dell'anno la spesa per farmaci supera i tetti previsti dal sistema sanitario nazionale
11:56le aziende farmaceutiche devono dare i soldi indietro, a che punto siamo?
12:00Payback è nato più di dieci anni fa come misura emergenziale per contenere lo sforimento della spesa farmaceutica
12:07purtroppo da allora nulla è cambiato
12:09ed oggi le aziende devono contribuire per più di 2 miliardi di euro ogni anno a questo sforamento
12:19si capisce bene quanto ormai la misura è diventata incontrollabile
12:23e va a scapito di quelli che possono essere non solo i margini delle aziende stesse
12:27ma anche gli investimenti che possono essere fatti in un paese come l'Italia
12:32abbiamo parlato di quanto il settore farmaceutico sia importante
12:36è un elemento di competizione per l'Italia
12:39è veramente necessario agire sul payback in questa prossima legge di bilancio
12:44per far sì che tutta questa attività possa ulteriormente essere accelerata
12:49in parte qualcosa è stato fatto anche l'anno scorso, non vi soddisfa?
12:52c'è stato un primo approccio lo scorso anno
12:55che tuttavia ha colto un primo iniziale momento di attenzione nei confronti del payback
13:01è riconosciuto quanto questa misura non permetta una predittività all'interno del settore
13:07un controllo della spesa che sia efficiente per i prossimi anni
13:11e soprattutto predittivo
13:13e come si sa bene senza poter prevedere quello che accadrà nei prossimi anni
13:17diventa difficile fare impresa
13:19ma l'Italia spende troppo in farmaci?
13:21l'Italia spende quello che deve spendere per una popolazione che è molto più anziana
13:26rispetto ad altri paesi
13:28e dove l'aspettativa di vita è molto importante
13:32teniamo anche conto che se oggi l'aspettativa di vita è di 84 anni
13:36ed è migliorata di 3 mesi all'anno nei passati 50 anni
13:41questo è grandissimamente parte e merito anche dell'industria farmaceutica
13:46quindi è purtroppo un'equazione complessa come dicevo prima
13:49ma credo che tutti siamo qui per cercare di vivere più a lungo
13:53Senta, lei aveva oltre 20 anni di esperienza ai vertici dell'industria farmaceutica
13:58quando ha ripreso il timore di Johnson & Johnson
14:00ma si può dire che si è appena uscito dal rodaggio di questi primi 6 mesi
14:04come guarda al futuro e come vede la principale sfida per voi
14:09per l'azienda quest'anno e anche il prossimo?
14:13Penso che per l'azienda, come dicevo, grazie ai prodotti che lancieremo
14:17potranno essere degli anni estremamente prosperi nel nostro prossimo futuro
14:21questo deve avvenire in un settore che però altrettanto si sviluppa in questi termini
14:27ma credo che, e sono un ottimista in questo senso, quando si vedono i cambiamenti relativamente
14:33ad alcune patologie che i pazienti possono avere
14:35c'è una volontà condivisa insieme al sistema sanitario di poter portare queste innovazioni ai pazienti
14:41Quindi su questo...
14:42Si fa un esempio di...
14:43Guardi, pensi lei che soprattutto in nematologia dove la nostra azienda è molto presente
14:47fino a 15 anni fa alcune patologie erano una sentenza purtroppo per i pazienti
14:52come ad esempio il mieloma multiplo
14:54Oggi a distanza di 15 anni e non 150 parliamo di cura
14:58quindi parliamo di curare delle patologie, dei tumori del sangue
15:02che fino a pochissimo tempo fa non avevano speranza di essere curate
15:06quindi uno sviluppo e un'innovazione direi incredibile
15:10spero che presto anche nei tumori solidi questo potrà avvenire nei prossimi anni
15:15La vittoria in alcune battaglie molto complesse si sta avvicinando
15:19quindi questo è quello che dall'interno dei vostri laboratori con i vostri scienziati vedete?
15:24È esattamente così ed è non solo un termine di terapia ma anche di cura
15:29quindi pensiamo ai pazienti con malattie oncologiche e dematologiche
15:34che improvvisamente possono dismettere le proprie terapie
15:37e tornare alla vita che facevano precedentemente
15:40con grande beneficio anche di tutti i caregiver intorno a loro
15:43È un lavoro importante quello che fate
15:45grazie ancora a Jacopo Murzi
15:46amministratore delegato di Johnson & Johnson Innovative Medicine in Italia
15:50Buon lavoro e a presto
15:51Grazie per l'invito
15:51Grazie a voi per aver seguito CEO Talk
15:53vi lascio agli aggiornamenti dalla redazione di Classi NBC
15:56Grazie a voi
16:00Grazie a tutti
16:01Grazie a tutti