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Da ormai qualche anno dobbiamo constatare un dato di fatto: le temperature sono sempre più alte e l'Italia sta diventando una zona tropicale. Lo dicono chiaro e tondo gli ultimi dati di AUBAC, (Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale): a Roma dal 17 giugno al 12 luglio si sono registrate ben 26 notti tropicali di fila e ventiquattro giornate con temperature massime pari o superiori a 35 gradi.
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NovitàTrascrizione
00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Continuate a scriverci, a raccontarci anche le vostre esperienze, i problemi del vostro quartiere, della vostra città o semplicemente cosa
00:39ne pensate degli argomenti che trattiamo ogni giorno.
00:43Un mercoledì, devo dire, rovente, un mercoledì in cui Roma fa i conti con la terza ondata di caldo estremo
00:51che sta un po' attanagliando tutta Italia.
00:53E insomma, amici di non solo Roma, dobbiamo constatare un dato che è ormai di fatto, il clima sta cambiando
01:01un po' dappertutto e l'Italia si sta trasformando in una sorta di zona tropicale.
01:06Non lo diciamo noi, ma lo dicono chiaro e tondo gli ultimi dati di AUBAC.
01:11Dal 12 giugno fino a metà luglio circa si sono registrate 26 notti tropicali di fila, con temperature che hanno
01:22raggiunto dei picchi davvero importanti.
01:24Di giorno abbiamo raggiunto anche i 40 gradi.
01:29E insomma, oggi bollino arancione, domani bollino rosso in tante zone della nostra regione come Roma, Rieti e Frosinone.
01:38Allora, però, quando c'è il caldo estremo torna anche un altro rischio, che purtroppo è tristemente tipico dell'estate,
01:45che è il rischio incendi, correlato poi al rischio siccità.
01:50Noi cerchiamo di fare un po' chiarezza, anche dando dei consigli utili a chi ci sta seguendo in questo istante
01:56in diretta.
01:57E lo facciamo con il nostro primo ospite in collegamento video.
02:00Abbiamo il direttore della protezione civile della regione Lazio, Massimo Lapietra, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
02:08Direttore, buongiorno.
02:10Buongiorno, buongiorno a voi e a tutti i vostri ascoltatori.
02:14Grazie.
02:14Allora, devo dire che i Vigili del Fuoco in questi giorni stanno lavorando in maniera incessante.
02:19Poi nell'ultima parte di Non Solo Roma parleremo anche dell'incendio che ha scoppiato, insomma, nella zona del Frosinate,
02:26alla Remat, che sta preoccupando sul fronte ambientale.
02:29Però, insomma, il rischio incendi torna ogni anno, ogni estate.
02:33Quali sono le zone più a rischio?
02:35Immagino quelle periferiche.
02:38Ma guardi, noi di solito la statistica ci conferma nel trend degli ultimi anni che noi siamo già attivi dal
02:48primo giugno, anche se la campagna antincendio boschivo ha il suo inizio classico dal 15 giugno.
02:55Si protrarà quest'anno fino al 15 ottobre.
02:58Però, ecco, il mese di giugno è il territorio del nord della regione che ci interessa e che viene colpito.
03:06Quindi parlo delle province di Rieti e Viterbo e poi, purtroppo, questo fenomeno si sposta sulla città di Roma, quindi
03:15su tutta la provincia di Roma e poi arriva nelle province di Frosinone e Latina, col sud pontino, che è
03:21particolarmente vulnerabile da questo punto di vista.
03:25Quindi, purtroppo, è un'attività, un rischio che siamo costretti a fronteggiare tutti gli anni insieme al Corpo Nazionale Vigile
03:39del Fuoco, con cui stabiliamo una convenzione che ha la durata annuale, ma che appunto durante questo periodo è particolarmente
03:47importante e crea la sinergia corretta per operare.
03:53Posso chiederle, insomma, in tante circostanze gli incendi scoppiano magari per circostanze, no? Anche drammatiche, però molto spesso, purtroppo, è
04:03la mano dell'uomo a contribuire. È così?
04:07Guardi, da questo punto di vista non lo diciamo noi, ma lo dicono i colleghi dei carabinieri forestali, che poi
04:15sono quelli che fanno le indagini successive a tutti gli incendi.
04:18Quindi, diciamo che vogliamo essere ottimisti, il 98% degli incendi sono di origine dolosa, quindi è una percentuale bassissima
04:29quella che è innescata per comportamenti inappropriati,
04:32per, come dire, anche banalmente accendere un barbecue oppure gettare il famoso mozzicone di sigaretta.
04:53Mozzicone di sigaretta, sì.
04:54Poi, qualcuno lo fa per varie questioni, però, diciamo che ai noi il 98% sono incendi dolusi.
05:04Il nostro è un territorio fragile, direttore?
05:09Il nostro è un territorio bellissimo, ma fragile, fatto di tante riserve naturali, fatto anche di tanti boschi, di tante
05:18aree verdi e che non dimentichiamo tutta la parte anche della zona costiera.
05:24Quindi, cioè, noi abbiamo delle bellissime pinete a ridosso delle coste, quindi sono tutte situazioni che noi monitoriamo, sorvegliamo.
05:35Cito ad esempio la pineta di Castelfusano, che è forse quella più conosciuta, ma immaginate il parco del Circeo, piuttosto
05:42tutta la parte anche interna dei parchi aurunci.
05:45Insomma, abbiamo un territorio veramente, veramente bello, ma, ahimè, anche molto, molto fragile.
05:53Questione siccità, Massimo, insomma, sappiamo che ci sono i bacini idrici in sofferenza.
06:01Ecco, per contrastare questa drammatica tendenza, come ci si comporta? Cosa si dovrebbe fare?
06:09Beh, questa non è una stretta competenza della mia direzione, questo.
06:15Noi, con la parte del centro, con il nostro centro funzionale regionale,
06:21proviamo anche a supportare i colleghi, anche per dare loro la possibilità di avere un quadro più corretto e più,
06:33come dire, più utile possibile.
06:39Quello che bisogna fare è cercare di contenere gli sprechi, anche se, devo dire, l'inverno scorso è stato un
06:46inverno molto piovoso.
06:47Se vi ricordate, gennaio e febbraio siamo stati continuamente sotto allerta meteo di vari colori, fino a un paio di
06:56allerte arancioni.
06:57Però evidentemente non è stato sufficiente e quindi credo che sia una buona cosa ricordare di evitare gli sprechi
07:07e soprattutto poi per le ondate di calore raccomandare alle nostre persone anziane di evitare di uscire le ore più
07:15calde,
07:16ma anche ai nostri bambini, insomma, di mantenere quelle precoazioni che sono, come dire, che tutti si sentono di dare,
07:23a che anche io mi associo, però per quanto riguarda le risorse idriche, secondo noi la questione più importante
07:30è veramente evitare gli sprechi, evitare continue erogazioni di acqua, se non è fondamentale.
07:40Allora, ha dato il consiglio che è più diffuso, evitare di uscire nelle ore più calde.
07:48Direttore, quasi ci sembra che ormai siano diventate un po' tutte le ore critiche con queste temperature,
07:53ci sono altri consigli utili che vuole dare ai nostri telespettatori per gestire queste temperature veramente terribili?
08:03No, guardi, io posso dare due consigli, il primo anche da direttore dell'112,
08:10che l'112 va chiamato solo se c'è un'emergenza reale, quindi c'è il numero di continuità assistenziale
08:20che è gestito dalla nostra direzione salute, dall'Ares 118, che fa un ottimo servizio,
08:26quindi non intasiamo il 118 se non abbiamo un'emergenza e quindi questo è sicuramente un aspetto importante
08:35e per quanto mi riguarda in maniera particolare per la prevenzione degli incendi
08:40cerchiamo di mantenere dei comportamenti che sono adatti, che sono idoni
08:47ed essere tempestivi nel segnalare se c'è anche un piccolo fumo, perché poi noi siamo capillari
08:55anche grazie e soprattutto al grandissimo sforzo delle associazioni di volontariato
09:00che lavorano, che supportano la direzione, siamo capillari nella nostra attività
09:06e quindi proviamo ad intervenire subito prima che l'incendio si sviluppi.
09:11Allora direttore, mi permetta una domanda anche un po' personale, se vogliamo.
09:14Negli ultimi decenni la protezione civile ha dimostrato di essere davvero essenziale,
09:19di essere fondamentale per il nostro territorio.
09:22Posso chiederle qual è la difficoltà maggiore nel ricoprire un ruolo come questo?
09:27O comunque è la difficoltà maggiore quando si lavora in protezione civile?
09:34Tutti pensano che noi arriviamo solo in emergenza, mentre c'è tutto un lavoro che proviamo
09:43a fare di prevenzione, di diffusione della cultura, di protezione civile.
09:48Oggi io vi sto parlando, sono un campo scuola dei ragazzi, campo scuola anch'io sono la protezione
09:53civile dove appunto proprio cerchiamo di inculcare già a questi ragazzi che significa fare sistema,
10:02che significa la prevenzione, che significa avere cura del territorio, come chiamare l'1-1-2.
10:07Insomma proviamo a fare tutta un'attività di prevenzione, di previsione ma di prevenzione
10:15soprattutto di sensibilizzare la cittadinanza cercando di fargli capire che ogni territorio
10:21purtroppo è soggetto a un rischio e che ognuno di noi dovrebbe conoscere con attenzione i rischi
10:26che sono, che insistono sul territorio dove vive, dove lavora, dove fa la sua vita abituale
10:33e capire qual è il piano comunale, quali sono le prescrizioni che ci sono e quali sono i comportamenti
10:41idoni da tenere. Questo mi sento di dire e questa è la cosa forse più complicata che mi trovo ad
10:49affrontare
10:49perché poi, e l'abbiamo dimostrato l'anno scorso col Giubileo dei Giovani, quando si tratta di operare
10:55in emergenza siamo bravi, siamo veramente molto attenti, sulla prevenzione possiamo e dobbiamo fare di più
11:07con le scuole, con i comuni, questo è quello che ho maggiore difficoltà da affrontare.
11:14Però le nuove generazioni sono più ricettive in tal senso, è vero? Più sensibili?
11:20Assolutamente sì, oggi in questa lezione che è stata fatta sul sistema di protezione civile
11:28i ragazzi hanno capito alcune cose e noi ci auguriamo che quello che noi proviamo a trasmettere loro
11:37poi loro a loro volta lo possono trasmettere ai loro genitori, siano il veicolo più importante
11:44di trasmettere ai loro genitori e anche banalmente di tenere i comportamenti che sono idoni e che servono
11:53a tutelare l'ambiente. Abbiamo solo questo di ambiente, di territorio e dobbiamo impegnarci
11:59per mantenersi.
11:59Prendiamocene ora. Assolutamente. Grazie davvero Massimo, è stato un piacere e soprattutto grazie
12:05per il lavoro incredibile che fate ogni giorno.
12:09Grazie, grazie a voi.
12:10Grazie ancora prestissimo e buon lavoro.
12:13Allora, piccola pausa pubblicitaria, sta facendo un po' discutere tra virgolette l'ultima classifica
12:19di Mappa Roma sulla questione redditi nella capitale. Oddio, non è che ci abbia sconvolto
12:24questa classifica perché ci ha dimostrato, ci ha fornito dei numeri che in realtà conosciamo
12:29da tanti anni, però tra pochissimi istanti faremo qualche domanda al presidente del sesto
12:35municipio di Roma che si è classificata come la zona più povera. Il presidente ha da fare
12:41una disamina un po' più corretta. Tra poco.
12:46Bentornati a Non Solo Roma. Allora, c'è stata una classifica che è emersa praticamente
12:52soltanto qualche giorno fa, una classifica che non ci ha sconvolti più di tanto, perché
12:59è la classifica stilata da Mappa Roma che ha preso in considerazione i numeri, i dati del
13:07Ministero delle Finanze e dell'Inps e ha stilato appunto questa classifica sui contribuenti
13:13di Roma. Allora, cosa succede? Che i redditi negli ultimi anni sono cresciuti e sono cresciuti
13:18rispetto al 2013, ma perché non ci ha sconvolto questa classifica? Perché è come sempre una
13:24roba dalle due facce, quella del centro ricca e scintillante, tra virgolette, quella un po'
13:30più fragile e economicamente più in difficoltà delle periferie. E allora, forse questa classifica
13:37ci conferma che quel vecchio adagio poi non è che si sbagliava più di tanto, cioè dove
13:43nasci poi influenzerà in un certo senso come andrà la tua vita. Chiaro, non è sempre così,
13:49però insomma questa classifica ci dimostra che chi nasce in periferia, chi nasce in zone
13:54un po' più difficili, ha a sua volta, scusate il passiccio di parole, più difficoltà poi a
14:00diciamo condurre una vita con standard un pochino più alti, facciamo così. Allora vi do soltanto
14:06qualche numero. I più ricchi sono quelli che vivono nella zona di Parioli, Quirinale, Spagna,
14:12i più poveri in periferia e in particolar modo parliamo di periferie come Torbella Monaca, Torre
14:17Angela, Centocelle, Quarticciolo, Torre Spaccata e Torre Mauro. Quindi siamo nella zona della periferia
14:23est di Roma. Però c'è da fare una disamina più corretta, lo dice il presidente del sesso
14:29municipio di Roma, Nicola Franco, che ha detto sì, è vero, qui è una delle zone più, diciamo,
14:35più fragili della capitale sotto il punto di vista economico, ma abbiamo anche l'età
14:40media più bassa di tutto il territorio di Roma e quindi siamo insomma pieni di vita,
14:45il futuro di Roma passa letteralmente da qui e quanto è vero effettivamente. Allora il presidente
14:51del sesso municipio di Roma, Nicola Franco, è in collegamento video con noi. Lo saluto
14:55e lo ringrazio per essere nostra compagnia. Presidente, bentornato.
15:00Buongiorno e grazie a tutti voi.
15:02Grazie a lei. Allora io ho letto un po' nel dettaglio questa intervista che lei ha rilasciata
15:07a un importante quotidiano e ha detto insomma delle cose secondo me molto interessanti.
15:12Ha detto sì, è vero, questa classifica dice che il territorio, la periferia est di Roma
15:17è quella un po' più fragile economicamente, però siamo pure i più giovani, quindi insomma
15:22tutto il futuro passa da qui, verissimo. Io sono d'accordo con lei per esempio.
15:27Sì, no, allora innanzitutto non c'è nulla di nuovo perché ricordo che nel 2021, appena
15:33eletto, era a fine 2021, ho ereditato un municipio che comunque da decenni in quanto
15:38ha insomma arredditi e attenori di vita era quello ultimo a Roma. Quindi diciamo che se
15:45la vogliamo vedere sotto i numeri e dal punto di vista storico, diciamo che nulla è cambiato
15:52e non ci meraviglia. Poi però bisogna entrare dentro questi numeri perché altrimenti facciamo
15:57soltanto insomma un ragionamento semplicistico. A me la cosa che suona strano, quello che
16:03suona strano, e io ho iniziato questa intervista ad un quotidiano nazionale con una battuta,
16:08no? Perché ho detto sì è vero, però stranamente tra i quartieri che vengono definiti quelli
16:15con le dichiarazioni dei redditi, perché parliamo di questo, nel senso parliamo di dati ufficiali
16:21che ha emesso il Ministero delle Finanze, di chi presenta i redditi, quindi i cittadini
16:25che fanno quella denuncia dei redditi, stranamente ci sono Torbella Monaca e Quarticciolo, notoriamente
16:32conosciute come le piazze di spazio di droga più grandi di tutta Europa. E io ho fatto
16:38una battuta e ho detto dubito che chi campa con lo spazio della droga, esempio a Torbella
16:43Monaca, frutta 800 mila euro mese, faccia quella dichiarazione con i redditi e dice io
16:48guadagno 800 mila euro mese con lo spazio della droga. Adesso al di là della battuta
16:54c'è una verità dentro che sappiamo bene. C'è un welfare criminale dove all'interno
17:03delle case popolari, del Quarticciolo, piuttosto via dell'arco oggetto Torbella Monaca, ci
17:08sono tantissime persone oneste, si alzano la mattina, vanno a lavorare, pagano l'affitto
17:14della propria casa popolare, hanno una vita super regolare. Ma ricordiamoci che altrettanto
17:19ce ne sono tante che campano con il welfare criminale, quindi che guadagnano una parte
17:23di quelle 800 mila euro mese di fatturato e che quindi non dichiarano e figurano a zero.
17:30Ma sapete perché vi dico questo? Perché quando è stato tolto il famoso reddito di cittadinanza,
17:35dove tutti immaginavano che arrivassero plotoni di forconi ad assaltare il municipio e buttarlo
17:44per l'aria, perché se tu chiedevi il reddito come cittadinanza vuol dire che non avevi neanche
17:48i soldi per fare quella spesa. E noi eravamo pronti all'assalto al municipio di tutti
17:53persone che si morivano di fame. Beh, sappiate che non è venuta una persona. Quindi evidentemente
17:59tutto questo fa bisogno, per carità la povertà c'è, le fragilità esistono, ma in questi quartieri
18:05vanno analizzate bene. Ed è un motivo per cui poi abbiamo chiesto di fare accertamenti
18:10sia all'interno delle case, ma anche accertamenti reddituali delle persone che ci vivono dentro,
18:16perché lì c'è tanto reddito nascosto. Poi ci sono altre cause, che io praticamente ho elencato
18:21in quella intervista. Il fatto che comunque il municipio Roma 6 delle Torri ha un primato
18:28che detiene un primato importante, dove ci sono oltre il 30% dell'edilizia residenziale
18:33pubblica, quindi nelle case popolari noi abbiamo oltre 7 mili. La maggior parte di case popolari
18:38sono qui, ci sta dicendo, quindi probabilmente c'è più fragilità rispetto ad altre zone.
18:44Ma è logico, ma certo perché 7 mila case, facendo una media di almeno 3-4 persone che
18:50abitano in ogni appartamento, fanno un paese medio italiano, parliamo di quasi 30 mila
18:55persone circa. E se tu hai mandato tutte le fragilità e le povertà, quindi di chi non
19:01ha possibilità di avere redditi alti per pagarsi un affitto insomma normale, piuttosto
19:06di fare un mutuo per casa, è normale che in quella zona hai concentrato tutte le fragilità,
19:12quindi tutte le persone che non hanno un reddito necessario per alzare il livello.
19:17Quindi è normale che la povertà pesa più.
19:18Presidente, posso chiederle, che pesa più assolutamente, posso chiederle se lei crede
19:21un po', io all'inizio di questo collegamento ho detto, c'è il vecchio adagio che dice
19:26dove nasci probabilmente l'ambiente nel quale nasci e cresci influenzerà la tua vita,
19:32perché molto spesso dobbiamo constatare questo, magari persone che hanno dei grandissimi talenti
19:38ma magari per difficoltà economiche, per difficoltà ambientali non riescono a spiccare
19:42il volo. Lei ci crede a questo assunto? Ad esempio nel caso della periferia S di Roma,
19:47immagino ci sia, l'ha detto anche lei, delle persone onestissime con grandissimi talenti
19:52che magari però non riescono a fare il salto. Può cambiare questo racconto che non ci piace?
20:00No, allora io sono uno di quelli che c'è nato in queste periferie di Roma Est, io sono nato
20:06al sesto municipio, ci vivo e ho deciso di farci vivere le mie figlie, insomma, quindi io credo
20:14che assolutamente su questi territori non è nulla scontato. Certo, sicuramente hai più difficoltà
20:20ad emergere perché se nasci in una famiglia che ha un reddito come Parioli, 100 mila Euro l'anno,
20:25avrai più opportunità forse, ma è anche vero che le opportunità te le trovi. Adesso facciamo
20:31il classico esempio di ultimo, ragazzo nato a San Basilio, era in periferia, però ha creduto
20:39in un sogno, ha creduto in quello che era una sua dote, oggi è il cantante che ha battuto
20:45tutti i record in Italia, quindi il destino non è segnato per nessuno. Sicuramente qui deve
20:51avere più tempra, poi puoi anche fare delle scelte perché tante persone abbandonano questi
20:56territori proprio perché non ci vogliono vivere, perché pensano che hanno un destino scontato
21:01in fattore legalità. Però io immagino che lei voglia invertire questa tendenza, evitare
21:06che queste persone abbandonino questi territori, come si inverte la tendenza? Questa è la domanda
21:12più importante. Ma lo stiamo facendo e ci sono tanti progetti, il fatto come ho detto
21:19che abbiamo individuato tanti investitori che stanno venendo sui nostri territori, esempio,
21:25stiamo facendo tantissimi studentati che servono a intercettare anche forze sane, quindi studenti
21:31che vengono da altre parti d'Italia per diventare medici piuttosto che ingegneri oppure architetti,
21:37è normale che quelli vengono qui, sono forze sane e non finiranno per diventare vedette
21:42dello spaccio. Ma dico anche di più, c'è il progetto delle vele di Galatrava e di tutta
21:47quell'area che darà grande sviluppo, c'è il progetto della città della conoscenza che
21:53genererà, sapete c'è un bando dell'Agenzia delle Entrate, era scaduto il 30 giugno, è stato
21:59prorogato a settembre, noi insieme all'università e ai 14 centri di ricerca, perché bisogna riconoscerlo
22:06questo, che noi siamo un territorio unico in tutta Europa, abbiamo una sorta di Silicon
22:11Valley, abbiamo i 14 centri della ricerca, quindi CNR, Enea, Banca d'Italia, oltre all'Università
22:17di Tor Bergata, questo progetto che noi stiamo seguendo anche come amministrazione municipale,
22:22anzi l'abbiamo ridurato da un cassetto che era fermo per 15 anni, abbiamo coinvolto investitori
22:27anche privati, ma questa roba porterà 20 mila posti di lavoro su questo territorio, significa
22:33che 20 mila giovani o meno giovani avranno possibilità a di rimanere a casa e lavorare
22:38a casa, b di fare una scelta onesta, quindi attraverso il lavoro, avere un reddito, c non
22:44finire in mano alla criminalità, perché se poi l'unico scopo che abbiamo è di dire
22:48che siccome sono nato in territori poveri, in territori dove c'è un alto tasso di criminalità,
22:53devo fare solo quello, certo?
22:55Devo fare solo quello, assolutamente no, qui c'è grande sviluppo, qui il fatto di essere
23:00il municipio più giovane non è soltanto un numero che vediamo dai dati, è una grande
23:05forza, è un punto di partenza, i giovani sono il futuro anche di questa città, è qui
23:10che si cambia il futuro anche di Roma, quindi bisogna credere, bisogna investire, bisogna
23:15intercettare anche investitori privati, perché il pubblico sappiamo bene che da solo non può
23:20fare molto, ma anche i privati che scommettano su questa parte qui di Roma, perché il vero
23:25sviluppo dove c'è da consolidare ancora sta a Roma Est, quindi parlo dal quarto municipio
23:31Pietralata a scendere giù fino all'Euro, qui c'è il grande sviluppo e noi dobbiamo
23:36crederci in questo, iniziando da questo municipio.
23:39C'è anche un altro dato, Presidente, lei me lo confermerà, tantissime persone, quelle
23:44tra virgolette normali, ma normali si fa per modo di dire, cioè che non possono permettersi
23:48un attimo a Piazza di Spagna, giustamente scelgono le zone periferiche per vivere a
23:53Roma, c'è veramente questa migrazione importante.
23:57Presidente, le faccio la stessa domanda che ho fatto agli ospite.
24:01Se posso aggiungere, visto che parliamo di studi fatti, è uscito un altro studio che indica
24:07proprio il sesto municipio come quello più appetibile dalle coppie under 35 e soprattutto
24:13qui ci sono più mamme over 35, quindi significa che qui quando dico c'è futuro, il futuro
24:20è anche questo, cioè qui tanti cittadini, romani e non, scelgono questa zona dove poter
24:25venire a vivere, perché si vive bene, c'è tanta ricchezza dal punto di vista anche della
24:30bellezza, lo vogliamo anche ricordare nel sito antologico di Gabi, ci sono tante altre
24:35attive.
24:36Poi abbiamo l'area Grandi Eventi, quindi invito tutti a venire al sesto municipio, questo
24:40signor.
24:41Ecco, allora Presidente, mi rimangono proprio pochissimi secondi a disposizione e le faccio
24:45una domanda velocissima.
24:46Lei è l'unico Presidente a guida centrodestra di tutti i municipi di Roma, dopo diversi anni
24:52le chiedo qual è la difficoltà maggiore nel governare una zona così critica, ecco, facciamo
24:58così, se proprio mi può rispondere in 20 secondi massimo.
25:01Sì, oggi è tutto semplice, io ritornerei al 2021 quando non ero l'unico Presidente a Roma
25:09come centrodestra, ma al Comune c'era il centrosinistra, in Regione il centrosinistra, al Governo nazionale
25:15il centrosinistra, quindi ho superato quei momenti impossibili, figuriamoci oggi.
25:21Oggi invece, devo dire, a parte questo, i rapporti istituzionali con tutte le forze politiche, con
25:26tutti i rappresentanti istituzionali sono sempre stati ottimi perché un municipio, un territorio
25:32così in difficoltà, solo se c'è unione si riesce poi a vincere questa sfida.
25:37E devo dire, anche con il Sindaco Gualtieri abbiamo avuto rapporti sempre ottimi, abbiamo
25:42scommesso e ricordo il mio primo incontro, vi ricordate dopo quella famosa polemica per
25:47essere stato l'unico Presidente non invitato alla prima riunione, io dissi al Sindaco, ricordati
25:53Roberto, io e te ci misuriamo qua, che questo è l'ultimo municipio a Roma.
25:57Se fra cinque anni dall'ultimo posto l'abbiamo portato al penultimo, abbiamo fatto almeno
26:03il nostro dovere, se è rimasto l'ultimo abbiamo perso entrambi.
26:06Penso che quella è stata la via che abbiamo intrapreso insieme e devo dire che è stato
26:12fatto veramente tanto, no è stato fatto tanto, tanto, tanto in collaborazione.
26:16Grazie davvero Presidente, buon lavoro a questo punto e buona estate.
26:22Grazie e rinnovo ancora a voi i complimenti e ringraziamenti per quello che fate e la possibilità
26:27che date anche a noi municipi che siamo in frontiera di farci conoscere.
26:32Grazie davvero Presidente, a presto.
26:35Ancora una piccola pausa pubblicitaria, ci colleghiamo tra pochi istanti con la redazione
26:40di Roma Daily News, vi raccontiamo una storia assurda accaduta nel cuore della Movida, tra pochissimo.
26:49Bentornati, bentornati a Non Solo Roma.
26:51Andiamo subito a collegarci con la redazione di Roma Daily News, appuntamento consolidato
26:57del mercoledì con il Quotidiano Web che torna qui a Non Solo Roma a raccontarci tutte
27:02le ultime novità che arrivano dalla nostra capitale ma anche dal nostro territorio.
27:07Allora come sempre vado a salutare Michela Anniballi, pronta a raccontarci in apertura
27:12una storia abbastanza surreale.
27:15Ciao Michela, buongiorno, benvenuta intanto.
27:17Buongiorno Elisa, grazie.
27:20Allora questa storia assurda che ci racconti arriva da Trastevere, c'è da dire che insomma
27:25qualcuno direbbe non c'è il limite al peggio, non si può più fare niente, direbbero quelli
27:30della vecchia scuola, però in realtà è un po' così perché insomma raccontaci cosa
27:34è successo.
27:36Allora ci sono stati momenti di paura nella notte del cuore della Movida romana che insomma
27:42riconosciamo come Trastevere, difatti come da una banale discussione per il rispetto
27:49del decoro urbano sarebbe degenerata in una addirittura sparatoria nei confronti di un
27:54giovane di 26 anni che è stato ferito.
27:58Questo episodio è avvenuto poco prima delle tre di notte, insomma nel vicolo del 5 proprio
28:03a Trastevere che tra l'altro sarebbe una delle vie, una delle zone più frequentate nella
28:08vita notturna della capitale e secondo una prima ricostruzione dei carabinieri tutto sarebbe
28:13iniziato quando un 26enne impiegato regolarmente in un locale della zona avrebbe richiamato
28:21un 33enne sorpreso a urinare in strada e questo rimprovero da parte di questo 26enne avrebbe
28:28provocato l'immediata reazione dell'uomo che stava proprio urinando e nel giro di pochi
28:34istanti la discussione sarebbe sfociata in una violenta collottazione, tant'è che durante
28:39la lite sarebbero addirittura esplosi due colpi d'arma da fuoco, il primo sarebbe stato
28:45sparato in aria mentre il secondo avrebbe raggiunto il braccio del 26enne, mentre entrambi
28:52si trovavano a terra durante la collottazione.
28:55Ovviamente è scattato l'allarme, sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso il ferito
29:01e lo hanno poi trasportato all'ospedale San Camillo in codice giallo e fortunatamente
29:07per il 26enne non sarebbe in pericolo di vita, quindi le ricerche ovviamente dell'aggressore
29:15sono partite immediatamente, i carabinieri della stazione Trastevere con il supporto di
29:21altre pattuglie dell'arma presenti nella zona ed i militari hanno rintracciato e fermato
29:26il presunto responsabile in piazza Sonnino a poche centinaia di metri dal luogo della
29:32sparatoria e nel corso dei rilievi gli investigatori hanno recuperato anche un bossolo mentre ovviamente
29:37sono ancora in corso le ricerche dell'arma utilizzata.
29:41Gli accertamenti tecnici proseguono ovviamente per ricostruire con precisione quella che è
29:46stata la dinamica dei fatti e chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti e è inutile dire che ovviamente
29:53è un caso che accende di nuovo i faretti su quella che è la criminalità ma anche i rischi
30:00e i pericoli purtroppo della movida notturna nella nostra capitale perché vediamo che Trastevere
30:06è purtroppo, dobbiamo dirlo, è diventato centro.
30:10Quante notizie se ne scrivono, quante se ne parlano su Trastevere e quindi questo è fare
30:19accendere un po' i faretti che poi ecco nell'ultimo periodo sono state emesse nuove nuove persone
30:24comunque a controllare.
30:26Ecco qua, infatti questo volevo chiederti, i tutor, i famosi tutor, il famoso piano notte,
30:31sta funzionando secondo te? Tu che insomma frequenti tantissimo, sei esperta del mondo
30:37dei social, anche diciamo i romani in generale che ne pensano di queste figure?
30:41perché io so che non è che possono intervenire, devono stare lì a controllare e basta.
30:46Esattamente, tra l'altro anche qualche giorno fa era uscita una notizia di questi tutor
30:50che erano stati aggrediti proprio a termini, difatti queste persone come hai detto tu non
30:55possono fare nulla se non vigilare e quindi diciamo che il malcontento comunque da quello
31:03che noto e quello che leggo sui social c'è perché comunque sono persone che non possono
31:07intervenire, quindi è un po' del paradosso nel dire sì è vero stanno lì a guardare,
31:13è vero che insomma informano chi di dovere ma è sempre comunque che la mala movita
31:18chiamiamola così è sempre presente.
31:20E' quello il problema no? La mala movita ecco vedi un caso come c'è quello che ci hai
31:24appena raccontato è un po' emblematico no? Cioè semplicemente questo ragazzo ha richiamato
31:29insomma al decoro urbano no? Non è che si può prendere e fare quello che si vuole in una
31:33zona così frequentata no? Poi magari gliel'avrà detto secondo me anche in maniera abbastanza
31:38civile no? E basta o niente per far partire due colpi di pistola e rischiare anche una
31:44tragedia perché insomma poteva finire anche molto peggio di così. Allora Michela stadio
31:49della Roma pietralata anche qui devo dire insomma questione di battuta ormai da anni insomma
31:57ma però ci siamo eh 27 luglio eh parte l'iter decisivo.
32:01Dopo milioni di tarantelle discussioni persone tifosi arrabbiati sembra che siamo arrivati
32:10forse alla fine di dovremmo partorire di fatto il prossimo 27 luglio prenderà ufficialmente
32:18il via la conferenza dei servizi decisoria per il passaggio istituzionale chiamato a esaminare
32:24insomma il progetto di fattibilità eh tecnico economica presentato proprio dalla S Roma e
32:29da avviare insomma l'iter che potrebbe portare quindi a questa approvazione definitiva eh di
32:35questo stadio. La data fissata nel nell'ordinanza firmata dal commissario straordinario Massimo
32:41Sessa eh ecco è nominato proprio per seguire le opere strategiche legate poi agli europei
32:47di calcio nel nel del 2032 quindi l'obiettivo sarebbe insomma arrivare all'ira al rilascio
32:53del provvedimento autorizzativo unico regionale comprensivo insomma della variante eh urbanistica
32:59che sarebbe ecco indispensabile per dare poi il via ai lavori di questo eh nuovo impianto
33:05quindi si tratta di una fase molto attesa che segue quella preliminare che è stata avviata
33:09già nell'ottobre del 2022 e conclusesi con il riconoscimento del pubblico inter interesse
33:15dell'intervento da parte dell'assemblea eh capitolina quindi ecco diciamo che tra gli
33:20aspetti eh che poi saranno oggetto di valutazione figurano ovviamente la viabilità e l'accessibilità
33:27dell'aria e il potenziamento del trasporto pubblico gli effetti sulla mobilità del quadrante
33:32S della capitale e comunque le possibili eh poi ricadute sul vicino ospedale eh pertini
33:38quello che preoccupa no? Quello lì è il punto che preoccupa un po' di più. Tu che ne pensi
33:43insomma è un'opera che può funzionare e portare insomma anche meno traffico a Roma
33:48no? Perché io ricordo quando ci sono concerti, partite all'Olimpico insomma l'aria è abbastanza
33:52invivibile no? Con questo stadio secondo te migliorerà? Allora io voglio eh mandare positive
33:59vibes mettiamoci il termine così inglese americano cioè io voglio credere in in questo progetto
34:05ovviamente sono progetti che sono studiati ad hoc esatto quindi io spero effettivamente
34:11anche perché già le strade della nostra capitale sono letteralmente intassate dal traffico e
34:17pensare anche che fare un'opera del genere complichi ancora di più la nostra viabilità
34:22romana devo dire che è un bel peso. Speriamo di no ecco però secondo me correggimi insomma
34:29dimmi se anche tu sei d'accordo eh Michela in realtà qui non si tratta tanto di migliorare
34:34la viabilità romana. Questa opera nasce come identitaria no? Del mondo giallorosso
34:38cioè è proprio un'opera che appartiene no? Se vogliamo come simbolo al popolo dei tifosi
34:44giallorossi e quindi è per questo che è così attesa no? Poi per come l'hanno studiata
34:49e costruita guardando il progetto ci sembra un progetto di tutto rispetto. Resta da capire
34:54come gestire poi il problema della viabilità perché l'abbiamo detto c'è l'ospedale
34:58Pertini, le ambulanze, insomma le emergenze, quello è qualcosa che va considerato però
35:03magari se ne discuterà proprio durante questo appuntamento importante. Allora ne abbiamo
35:09parlato anche in apertura oggi è una giornata infernale no letteralmente parlo di temperature
35:15perché andiamo verso il picco dell'ondata africana. Bollino rosso oggi e domani. Esattamente
35:23fa molto caldo io lo percepisco con tutta me stessa ed è stato emanato ovviamente il
35:28bollino rosso sia per oggi sia per domani giovedì 16 luglio proprio dal ministero della
35:35salute. Quindi bollino rosso vuol dire massima allerta previsto ovviamente dal sistema nazionale
35:42di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. Ovviamente si tratta di una situazione
35:47di rischio quindi che non riguarda soltanto gli anziani, i bambini o persone comunque fragili
35:53ma è una conseguenza che può impattare su tutta la popolazione sia sana che attiva e secondo
36:01il bollettino diffuso proprio dal dimartimento di epidemiologia del servizio sanitario della
36:05regione Lazio nell'ambito del sistema cooperativo nazionale coordinato poi dal ministero della
36:10salute le temperature continueranno purtroppo a salire anche nei prossimi giorni. Difatti oggi
36:16sono previsti 34 gradi di temperatura massima ma il valore percepito potrà addirittura raggiungere
36:22i 38 gradi a causa dell'elevato tasso di umidità e quindi la situazione non migliorerà bensì peggiorerà
36:30domani giovedì 16 luglio quando il termometro toccherà i 35 gradi con una temperatura percepita
36:37attenzione di 39 gradi quindi il livello 3 di allerta identificato dal bollino rosso indica
36:44un'ondata di calore persistente che ovviamente può portare degli effetti negativi sulla salute
36:49quindi ripetiamo non solo di persone fragili ma di tutti e quindi per questo motivo vengono
36:54attivati servizi sanitari e sociali con un rafforzamento insomma delle misure di assistenza
37:00dedicate alle categorie più vulnerabili ovviamente le autorità sanitarie raccomandano di evitare
37:07l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata bere frequentemente acqua anche in
37:12assenza di sete consumare pasti leggeri limitare insomma l'attività fisica all'aperto e soggiornare
37:18quando possibile in ambienti che siano insomma freschi e ben ventilati si arieggiati no assolutamente
37:24poi ci sono delle zone di roma dove insomma 40 gradi diventano quasi 50 no percepiti perché c'è
37:30tanto cemento palazzi molto alti non c'è aria quindi insomma lì deve essere davvero davvero dura
37:35Michela grazie di cuore noi abbiamo finito il tempo a disposizione ci ritroviamo tra una
37:40settimana qui a non solo Roma ma ovviamente tutti gli aggiornamenti come questi su romadelenews.it
37:46grazie ancora
37:47grazie a mercoledì
37:49a presto
37:50allora piccola pausa pubblicitaria tra pochissimi istanti invece andiamo nella zona del
37:56frusinate perché c'è un allarme che continua ormai da qualche giorno vigili del fuoco che
38:02stanno lavorando devo dire in maniera incessante è scoppiato un un incendio alla remat e ora
38:08c'è il rischio ambientale davvero concreto tra poco
38:14bentornati a non solo Roma vigili del fuoco che da giorni stanno lavorando in maniera incessante
38:20a san giorgio a liri siamo nella zona del frusinate nella provincia di frusinone dove insomma è
38:27scoppiato un violento incendio che sta preoccupando ormai da giorni soprattutto per il rischio
38:34ambientale ci sono cittadini che sono spiniti tra divieti e aria irrespirabile e ovviamente
38:41insomma vigili del fuoco e forze dell'ordine sono al lavoro davvero da da giorni per raccontenere
38:47l'emergenza ad andare a fuoco è la remat che è una struttura che si occupa di raccolta
38:54differenziata e quindi qual è il rischio ora il rischio di ossine rischio che nell'aria si siano
39:00propagati dei insomma dei patogeni importanti per la salute umana prime risposte dai campionamenti
39:08dell'arpa stanno già arrivando e sono risposte che ovviamente hanno scatenato il vero e proprio
39:14allarme perché quando va fuoco una struttura che si occupa di smaltimento di rifiuti insomma
39:20sapete bene che poi preoccupa davvero tanto la questione legata in particolar modo alla diossina
39:25e non solo noi cerchiamo di farci dare dei chiarimenti dalla presidente di lega ambiente
39:31roma e lazio roberto scacchi roberto bentornato a non solo roma siamo tornati a disturbarti proprio
39:37per essere tranquillizzati ma mi sa che qui c'è poco da stare tranquilli
39:43buongiorno a tutti buongiorno a te grazie
39:48non c'è un rischio di ossina quando a fuoco un contenitore di plastica di plastiche di
39:55raccolta c'è una certezza di ossina sappiamo che semplicemente ciò che è andato a fuoco sono
40:01le varie tipologie di plastiche di pet eccetera eccetera e la combustione delle plastiche produce
40:10più di ossina per cui non abbiamo nessun rischio e c'è una certezza è un'evidenza certo e che
40:17poi
40:18inficia la qualità dell'aria chiaramente ci sono quegli elementi da mettere in campo condizionati alle
40:25accadimenti come questo respirare dentro casa con le finestre chiuse evitare esposizione eccetera
40:33eccetera perché la diossina è un elemento altamente cancerogeno che porta altri tipi di patologie
40:42respiratorie e polmonari che genera insomma disagi di vario di varia natura non solo direttamente sugli
40:50alveoli polmonari e sugli impianti respiratori nostri di tutta la fauna diciamo così ma che
40:57si va pure a depositare con i venti viene poi spostata in atmosfera si deposita in aree anche
41:06agricole dove magari ci sono delle colture stiamo parlando di una zona nel basso prosinate molto
41:14vicina anche alla porzione diciamo meridionale della provincia di latina con un'alta presenza di
41:20campi agricoli di territori agricoli anche di pregio e questo fa sì che poi le conseguenze noi
41:25le viviamo in termini di malattie di vario genere e di condizioni a rischio di vario genere anche
41:33successivamente anche sui nostri piatti a centinaia di chilometri dal luogo dove è avvenuto
41:39quell'accadimento. Roberto allora io ti faccio una domanda che insomma mi viene proprio spontanea non è
41:46la prima volta che assistiamo a un incendio di una struttura che si occupa di smaltimento dei
41:50rifiuti insomma ora non è che uno vuole gridare al complotto ci mancherebbe altro perché non siamo
41:55qui per per fare le indagini ci pensano le persone deputate a farlo no però ma com'è possibile che
42:01scoppiano sempre incendi all'interno di strutture che si occupano di smaltire i rifiuti e un po' a un
42:10incendi nelle strutture di deposito di rifiuti nel Lazio in particolare diventano 15 all'anno negli
42:20ultimi quasi 15 anni non è più un dubbio ma una certezza devo dire c'è un problema soprattutto
42:27sulle plastiche tant'è che gran parte di questi impianti che poi incidentalmente casualmente
42:33eccetera prendono fuoco raccolgono le plastiche il problema è proprio quello del riuso delle
42:40plastiche ci sono dei circuiti di riuso delle plastiche ci sono diverse aziende che generano
42:45nuova plastica dalla dalla rigenerazione della plastica fatta con la raccolta differenziata ma
42:54è veramente troppo poca rispetto a quella che buttiamo noi buttiamo volumi di plastica impressionanti e per
43:01quel motivo che noi dobbiamo ridurre il numero complessivo delle plastiche che utilizziamo la
43:08plastica non è l'elemento più pesante che noi raccogliamo non è in termini di chili tonnellate
43:14migliaia di tonnellate anno e nel nostro comune nella nostra regione nel sistema nazionale la
43:19plastica il 4 il 5 per cento con al massimo di peso il problema che anche la diciamo il successo
43:27storico della plastica che ha un peso molto basso rispetto a un volume molto vasto per cui la bottiglia
43:34leggerissima ha sostituito la bottiglia in vetro eccetera eccetera e quindi però il volume della
43:40plastica è enorme e i quantitativi quindi nel territorio sono tantissimi noi generiamo troppa
43:47pochissima plastica rispetto a quella che buttiamo e nei capannoni di stipale dove si stipano questi balle
43:55enormi di plastica compressate spesso e volentieri non si sa che fare delle plastiche perché poi un decennio fa
44:02più o meno si fermò il flusso internazionale c'era un flusso diretto diciamo dall'europa ai paesi
44:08orientali alla cina in particolare dove poi si riproducevano materiali con le plastiche che noi
44:15conferivamo il sistema economico è cambiato in quei terri in quei luoghi del mondo perché anche da quelle
44:21parti sono sono diventati consumatori oltre che produttori quindi anche buttano tanta plastica anche da quelle
44:28parti a un certo punto da quelle parti hanno detto stop qui non arriva più la plastica perché già
44:33dall'europa perché già ne produciamo abbastanza per il nostro mercato interno e da quel momento in poi
44:39sono cominciati i rughi perché spesso e volentieri purtroppo da quegli impianti non c'è un canale utile
44:45dove poter andare a smaltire la plastica quindi da una parte bisogna vigilare che questi incendi non
44:50avvengano le autorità devono fare il loro lavoro dobbiamo consegnare alla giustizia responsabili
44:58di veri disastri ambientali perché ogni rugo di questi siccome proprio una certezza di diossina in atmosfera è
45:05quindi un disastro ambientale e dall'altra è un disastro ambientale assoluto dall'altra bisogna lavorare sul
45:13sistema della raccolta dei rifiuti sul sistema della anche della grande distribuzione per andare ad abbattere
45:21però come si fa come li abbattiamo questi numeri se uno per carità siamo noi grandi produttori di
45:28plastica perché siamo consumatori chiedo scusa con siamo pigri insomma andiamo al supermercato
45:33prendiamo quello già confezionato senza stare a perdere tempo per carità una parte di responsabilità
45:38ce l'abbiamo anche noi ma come la invertiamo sta tendenza se dietro c'è un grande guadagno
45:43Roberto parliamoci chiaro non stiamo a nasconderci dietro a un dito tu lo sai meglio di noi
45:49allora la invertiamo con delle regole che già ci sono e con delle attenzioni che noi possiamo
45:55mettere in atto quando andiamo semplicemente a fare la spesa un po' la grande distribuzione sta già
46:01lavorando per abbattere insomma alcuni soprattutto alcune marche devo dire ma è molto evidente diciamo
46:07che ci siano in commercio delle marche che vendono un prodotto con un imballaggio riciclabile che
46:16magari in carta e non in plastica e delle macchie invece c'è l'etichetta questo ha buttato alla
46:23raccolta differenziata dello stesso prodotto e quindi magari lì si può scegliere dopo di che c'è una
46:28legge in vigore in italia le plastiche monouso per il settore alimentare sono vietate non si possono più
46:35vendere non non non si possono più comprare i supermercati la produzione c'è non può più
46:41vendere piatti di plastica forchette di plastica bicchieri di plastica non si possono più vendere
46:49sono vietati e tutti quei materiali che andiamo a comprare lecitamente al supermercato e non sono
46:55plastica ma mater b pasta di mais pl a tutti i prodotti di origine e organica semplicemente vanno
47:03buttati nella raccolta dell'organico quindi non più della plastica attenzione che quella è una grande
47:07fetta della plastica che che buttiamo poi è uno dei nodi numero uno per per quanto riguarda il complesso
47:17della plastica che noi scartiamo se poi nel supermercato troviamo piatto in plastica è quello
47:23è illegale e quello arriva in quel supermercato attraverso un circuito illegale illegittimo e può
47:29essere anche i punti di denuncia ci rivolgiamo ci mettiamo anche a disposizione come associazione
47:34spesso lo facciamo dei consumatori delle persone che vanno in questi supermercati che vedono questi
47:39produttori che vedono questi prodotti sui banconi dei supermercati per fare da veicolo per le denunce
47:46perché noi siamo certi del fatto che c'è una normativa prima ancora di essere europea italiana
47:53quindi che viene dal nostro paese e poi recepita dall'europa e poi contro recepita dal sistema
47:59nazionale italiano che prima ha abbattuto un po di anni fa se lo ricordano tutti la presenza delle
48:05buste di plastica nei supermercati eccetera eccetera poi è un grande polemica perché le buste magari
48:13in pasta di mais sono più leggere hanno un problema di tenuta soprattutto per contenere altri alcuni
48:23prodotti ma in quel modo noi abbiamo eliminato dal territorio 50 milioni di buste di plastica ogni
48:29giorno continuano a finire in mare tra le altre cose poi vengono insomma assimilate dai pesci stessi
48:36pesci che decidiamo poi di andare ad acquistare al supermercato perché anche lì è un circolo non ha
48:42fatto e poi finiscono nel nostro stomaco quindi pensateci effettivamente roberti io devo chiudere
48:46per insomma mandare la linea alla rete grazie per essere stato con noi noi continueremo a insomma
48:53a tenere alta l'attenzione su questa questione di san giorgio all'iri nel frattempo grazie per essere
48:59stato con noi grazie a voi anche per l'attenzione a questi temi grazie come sempre buon lavoro e allora
49:07con un po di ritardo restituiamo la linea alla rete per l'informazione grazie a tutti voi per
49:13essere stati in nostra compagnia come sempre ringrazio anche la regia oggi a cura di chiara
49:18proietti e vi do appuntamento a domani alle 13 con non solo roma e i nostri approfondimenti
49:24grazie ancora buona giornata non solo roma le notizie dalla regione con elisa mariani