00:00Il Sindaco Mario Conte sulla panchina che guarda verso il Cagnanna. Sindaco, con chi vorrebbe essere seduto qui oggi in
00:07questo momento e per cui?
00:08Innanzitutto fatemi ringraziare per questa rubrica che è davvero bella, incuriosisce molti, compreso il Sindaco, e quindi per me è
00:16un onore oggi essere seduto qui con te, Domenico.
00:19Però sinceramente se dovessi scegliere un personaggio con il quale trascorrere qualche ora qui a dialogare su questa panchina sceglierei
00:28Giancarlo Gentilini, nel senso che mi manca tanto, manca la sua figura, che a volte è anche fonte di discussione,
00:36anche accesa in città e politicamente, però mi mancano i suoi consigli, mi manca la sua visione, mi manca la
00:42sua ironia e quindi qualche ora su questa panchina con Giancarlo Gentilini la passerei davvero volentieri.
00:50Sindaco, 30 panchine, 30 idee sulla città di Treviso, come le ha viste? Cosa le hanno insegnato?
00:59Mi hanno insegnato che bisogna continuare a rimboccarsi le maniche, che c'è ancora tanto da fare, 30 persone, 30
01:06personalità diverse, 30 esperienze, ma 30 sensibilità importanti per la nostra città,
01:13che mi fanno capire che viviamo in una città straordinaria, fatta da cittadini incredibili che però non siamo mai arrivati,
01:21dobbiamo continuare a guardare al futuro con grande impegno,
01:24con responsabilità, con visione, cercando di ascoltarci tutti, cercando di far nostre quelle che sono anche le sensibilità più critiche
01:32e quindi non resta che rimboccarsi le maniche
01:35e continuare a lavorare per il bene della città, che è la cosa più importante che abbiamo.
01:41Ancora due anni di amministrazione, forse uno non si sa per le elezioni politiche, qual è la sua speranza per
01:49la Treviso di domani?
01:51Abbiamo tanti cantieri aperti, stiamo completando il PNRR, c'è una visione di città universitaria, ma allo stesso tempo un
02:00occhio di grande attenzione nei confronti degli anziani
02:03col progetto del co-housing sociale che è diventato un punto di riferimento su scala nazionale, però la visione della
02:12città del futuro è quella che mi raccontano tutti i giorni i bambini
02:15delle nostre scuole materne, dei nostri asili nido, che ci chiedono una città più verde, con più biciclette, con meno
02:20macchine, meno inquinata.
02:22Noi lavoriamo in questa direzione proprio per dar risposte a tutti i nostri cittadini, a partire dai più piccoli, ascoltando
02:31i più anziani.
02:32Se accontentiamo queste due fasce, certamente tutti coloro che vivono in mezzo e hanno un'età tale da poter affrontare
02:39tutti i cambiamenti
02:41lo potranno fare nel migliore dei modi. Quindi la città del futuro è quella che i bambini ogni giorno mi
02:46raccontano.