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  • 3 months ago

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00:00Dottor Bartolo oggi a Cervignano per un'iniziativa organizzata dal liceo Einstein per parlare
00:05della sua esperienza a Lampedusa. La prima domanda è come è oggi la situazione a Lampedusa?
00:11Come è la situazione a Lampedusa? Come sempre ovviamente non se ne parla più, non si parla
00:16più di migrazioni, non si parla più di arrivi, non si parla più di naufragi. Purtroppo devo
00:21dire continua ad arrivare come prima, forse più di prima, anche se c'è qualcuno che dice che sono
00:27diminuiti gli sbarchi, pensare semplicemente che il mese scorso sono morte 1800 persone,
00:35in un giorno solo ne sono morti 1000, per il resto del mese altri 800, ma stiamo parlando
00:40di 1800 persone, donne, uomini, bambini, più di una guerra, però nessuno ne parla, nessuno
00:47ne parla, pure a Lampedusa continua ad arrivare, continua ad accogliere come sempre ovviamente
00:52perché per noi Lampedusa, un popolo di mare ovviamente, è l'unica legge che noi osserviamo,
00:59che ci sono gli accordi internazionali, la legge del mare che sta anche sopra di tutto,
01:03per cui da 30 anni, da quando è iniziata la migrazione, e non lo chiamo fenomeno perché
01:07non è un fenomeno, è un fatto naturale, ce ne dobbiamo fare una ragione, dobbiamo cercare
01:13semplicemente di governare questa migrazione con intelligenza, razionalità, lungimiranza,
01:19un po' di umanità, visto che stiamo parlando di donne, uomini e bambini, che non sono sicuramente
01:24i nostri nemici da cui difenderci, perché spesso sentiamo dire che dobbiamo difendere
01:29le frontiere, ma da cosa? Dobbiamo difendere da questi bambini, da queste persone, da questi
01:34poveri disgraziati? E allora noi abbiamo l'obbligo e il dovere di accogliere queste persone
01:39e sicuramente cercare in qualche modo di integrarli, fare in modo che soprattutto non muoiono
01:45nel mio mare, chiamo il mio mare perché io sono nato in quel mare, per me quel mare è
01:50tutto, però purtroppo è diventato un cimitero, sappiamo di cui, quello di cui abbiamo contezza,
01:56parliamo di più di 50.000 morti, ma saranno almeno il doppio e questo per noi è veramente
02:02qualcosa di molto grave, perché per noi quel mare è vita, è sostentamento, è questo
02:08che è stato da sempre per noi, quindi sapere oggi che è un cimitero ci fa tanto male.
02:12Noi vorremmo che per mare torni, adesso è un mare di vita, di sostentamento, un ponte
02:17con l'altra parte del Mediterraneo, perché è giusto, perché insieme si può vivere,
02:23si può stare. Noi l'abbiamo dimostrato, abbiamo prodotto una cittadina, un'isola multietnica,
02:30noi siamo un frittovisto, io lo dico sempre, di popoli diversi, greci, quindi arabi, abbiamo
02:40italiani, spagnoli, eppure viviamo bene, devo dire. Qualcuno mi dice spesso, ma come, dopo
02:4830 anni Lampedusa perché non protesta, come mai riesce ancora ad accogliere? Per me la
02:55risposta è molto facile, è automatica, io dico, noi siamo un popolo di mare, tutto quello
03:00che viene dal mare è benvenuto.

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