00:01Un traffico internazionale di rifiuti con il centro operativo nel Bresciano e ramificazioni
00:06fino al Pakistan e altri paesi europei è l'accusa al centro dell'operazione condotta
00:11dai carabinieri del nucleo operativo ecologico coordinati dalla direzione distrettuale antimafia
00:16di Brescia. Al centro della presunta organizzazione ci sarebbe la San Marco Rottami di Bedizzole
00:21posta sotto sequestro. Uno dei titolari e un dipendente della società sono stati arrestati
00:27e messi ai domiciliari con l'accusa di traffico internazionale di rifiuti.
00:31Complessivamente sono 28 le persone denunciate, 16 delle quali indagate e 12 aziende che operano
00:37nella gestione, nel trasporto e nell'intermediazione dei rifiuti messe sotto indagine.
00:42L'operazione nasce da un controllo svolto dal NOE e dai carabinieri di Genova presso il porto di Genova
00:48dove insieme all'agenzia delle dogane dei monopoli è stato intercettato un carico di rifiuti,
00:549 contene di rifiuti diretti in Pakistan che ufficialmente dovevano essere RAI, compressori
00:59provenienti da frigoriferi, invece contenevano residui oleosi anche pericolosi.
01:04Il primo episodio portuale non è stato considerato un unico episodio ma è stato considerato dal
01:10NOE di Brescia un episodio spia della possibilità di avere un'organizzazione internazionale che
01:17si occupava stabilmente al traffico internazionale di rifiuti anche pericolosi.
01:23Secondo gli investigatori il sistema si basava sul cosiddetto giro bolla sulla carta e i rifiuti
01:28risultavano transitati in impianti di trattamento mentre sarebbero stati spediti direttamente
01:34ai destinatari finali. Perquisizioni sono state eseguite in diverse province oltre Brescia,
01:39Milano, Bergamo, Mantova, Treviso, Vicenza e Caserta per ricostruire flussi, rapporti commerciali
01:46e profitti illeciti stimati in diverse decine di milioni di euro.
01:53Grazie.
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