Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 mesi fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Chi è Kamran Babazade? È un iraniano che ha partecipato alla rivoluzione del 1979 e anche all'assalto dell'ambasciata
00:08americana.
00:09Nelle file del Tudè, che era il partito comunista, ha lasciato il paese dopo che Comeini dichiarò il suo partito
00:17fuori legge.
00:18Questo per farvi capire che andiamo a parlare con una persona che ha vissuto la rivoluzione e che tutt'oggi
00:26è in contatto con l'Iran e conosce molto bene la situazione.
00:30Io inizierei da qua. Se la regia intanto può mandare quel video che abbiamo preparato senza audio, ma insomma mostra
00:37le immagini dei funerali che sono andati avanti diversi giorni, di Kamenei, che è la guida spirituale, la Yatollah.
00:48Le notizie dicono che hanno partecipato a questi funerali in Iran e anche in Iraq circa 40 milioni di persone,
00:57addirittura 43 milioni di persone.
01:00E allora la domanda, Babazzade, sorge spontanea. No, ma non dovevano, dicevano che dovevano rovesciare la Repubblica Islamica, quello che
01:11chiamano il regime dei Pasdaran.
01:13Ma sembra che la risposta del popolo iraniano abbia dimostrato che probabilmente gli iraniani non vogliono questo. È così?
01:26Allora, in Occidente si è diffuso l'idea che l'Iran fosse sul punto di corollare.
01:35I funerali hanno dimostrato che la realtà è molto più complessa.
01:42Certo, è stato un funerale più grandioso della storia di umanità.
01:47A Soli Mashhad, dove è stato sepolto Khamenei l'ultimo giorno, venerdì scorso, ci sono stati solo 10 milioni di
01:59persone da tutto l'Iran.
02:01Una partecipazione enorme non significa che poi tutti condividono ogni certa politica del governo.
02:11In Iran esistono una forte identità nazionale, un sentimento religioso diffuso e soprattutto, dopo un conflitto esterno, un riflesso patriotico
02:26che porta molte persone a stringere intorno alle istituzioni.
02:35Ecco, voglio fare una domanda. Dicono che è un regime, quello dei Pasteran, a tutti gli effetti è un regime.
02:42È così o c'è anche della democrazia in Iran?
02:44Allora, come se lei mi chiedesse se la gente è d'accordo con i Pasteran o meno, dico che gli
03:01iraniani oggi chiedono soprattutto stabilità economica,
03:06l'inflazione più bassa, l'inflazione più bassa, occupazione e prospettiva per i giovani. È evidente che esistono anche critiche
03:17verso il ruolo dei Pasteran,
03:19ma ridurre tutto allo slogan che gli iraniani vogliono abbattere i Pasteran significa semplicemente una società estremamente articolata.
03:34Anche perché, insomma, Trump aveva detto voglio liberare l'Iran dal regime, ma insomma non sembra che gli iraniani vogliono
03:44essere liberati.
03:46Allora, andiamo avanti, perché durante i funerali, insomma, ci sono state delle contestazioni sia al presidente Pesekian che al ministro
03:54degli esteri, Aragishki.
03:57È così? Questo dimostra c'erano delle divergenze?
04:00Esattamente. È stata diffusa solo una volta la notizia.
04:09Sì, sono stati contestati e qualcuno addirittura gli ha tirati la pietra.
04:18Sì, oggi il dibattito interno non è tra chi vuole la Repubblica Islamica e chi vuole abbatterlo domani mattina.
04:29Le tensioni maggiori sono all'interno proprio all'interno del sistema.
04:36Ci sono correnti più pragmatiche rappresentate dal presidente Pesekian e dal ministro degli esteri, Aragishki,
04:46e dal presidente del Parlamento, Ali Boff, favorevoli a ridurre le tensioni internazionali e rilanciare l'economia attraverso il dialogo.
05:02Però dall'altra parte esistono settori molto più rigidi che non vogliono aperture verso l'Occidente,
05:14diciamo in generale come un rischio per la sicurezza nazionale, ma che all'interno di loro anche ci sono delle
05:21fazioni
05:22molto fondamentaliste, chi sono finemondisti, chi appartiene alla mafia economica iraniana.
05:34Comunque la situazione generale è così, si hanno lanciato anche le pietre contro Pesekian e Aragishki contestatissime.
05:44Ma perché? Il motivo della contestazione è che sono stati troppo morbidi perché volevano che fossero più duri nelle trattative
05:52con gli Stati Uniti?
05:54Esattamente. Come ho detto, la parte pragmatica, dialogante, sono Aragishki, Pesekian e Ali Boff.
06:04Mentre per gli altri è contro la volontà del Divino, che non vogliono assolutamente nessun dialogo, vogliono scontro proprio frontale.
06:19Ecco, con gli Stati Uniti penso a questo punto anche con Israele, corretto?
06:24Ma sicuramente, certo, proprio con Israele.
06:29Allora, senta, lei che ha partecipato alla rivoluzione, insomma, sa bene come sono andate le cose.
06:36È possibile fare un confronto tra il potere che avevano i Pasdran subito dopo la rivoluzione e quello che hanno
06:42oggi?
06:43Ovvero, il loro potere è in qualche modo aumentato, tanto che, insomma, decidono loro al posto del governo?
06:53Allora, la domanda è che forse i Pasdran rispetto al passato e i Pasdran oggi?
07:01Sì, sì, il potere, sì.
07:03Allora, sì, perché nel 79 o nell'80 i Pasdran erano forse rivoluzionarie, nate per difendere la rivoluzione.
07:21Oggi invece rappresentano uno dei principali centri di potere all'interno dell'Ira, potere militare, potere economico, potere industriale e
07:36potere strategico, diciamoci la verità.

Consigliato