00:00Radio Roma, telegiornale.
00:05Buonasera e ben ritrovati dalla redazione.
00:08Secondo appuntamento della giornata dedicato all'informazione è lunedì 24 agosto 2026.
00:15Vediamo insieme i fatti principali di questa giornata.
00:19Proprio il 24 agosto del 2016 una scossa di magnitudo 6 colpì un'ampia zona del centro Italia.
00:27299 le persone che persero la vita, altre 388 rimasero ferite.
00:34Sono trascorsi 10 anni e oggi è il giorno soprattutto del ricordo e della commemorazione.
00:40Ma anche una giornata dal forte peso politico per la prima volta da presidente del Consiglio Giorgia Meloni
00:47si è recata ad Amatrice e ha partecipato alle celebrazioni in ricordo delle vittime.
00:52Oggi, sottolinea il presidente del Consiglio, il cratere sismico è il cantiere più grande d'Europa.
00:59Si sta ricostruendo la vita di un'intera comunità, travolta da un evento che ha cambiato per sempre il volto
01:05di borghi, città, territori.
01:07Il cammino della ricostruzione non è finito.
01:10Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare.
01:13E intendiamo farlo, ha detto la Meloni, con determinazione e caparbietà per rispondere a quella domanda di futuro
01:20che ci viene rivolta da chi è nato e vissuto in quei luoghi.
01:26E a dieci anni di distanza andiamo proprio ad Amatrice con qualche numero e una ricostruzione che appare davvero lentissima.
01:37Dieci anni dopo il terremoto, Amatrice è rinata solo in parte.
01:42La ricostruzione dopo anni di ritardi ha finalmente accelerato, ma nel centro storico il paesaggio è ancora quello dei cantieri,
01:49delle impalcature e degli edifici da ricostruire.
01:52I numeri raccontano bene la situazione.
01:54Sul territorio comunale sono stati attivati 828 interventi di ricostruzione privata e 348 sono stati completati.
02:02Dei 4.333 edifici censiti come danneggiati, circa il 72% è ormai entrato nel percorso della ricostruzione.
02:11In dodo resta però soprattutto il cuore di Amatrice.
02:14Qui sono previsti 69 interventi tra aggregati ed edifici singoli, ma i cantieri, effettivamente partiti, sono ancora 20.
02:22Nel frattempo è stato riaperto Corso Umberto I e avanzano opere strategiche come il nuovo ospedale, il municipio e il
02:29recupero del complesso Don Minozzi.
02:31E soprattutto resta l'emergenza abitativa.
02:33Circa mille persone vivono ancora nelle sistemazioni temporanee.
02:37Quanto manca alla normalità?
02:39Difficile fissare una data, ma realisticamente ancora diversi anni.
02:43La ricostruzione oggi corre molto più velocemente rispetto al passato.
02:47Completare davvero Amatrice, però, sarà probabilmente una sfida che accompagnerà il territorio ancora per buona parte del prossimo decennio.
02:57Non solo Amatrice, un doveroso sguardo anche ad Accumuli, dove c'è anche un altro allarme che spaventa, quello dello
03:06spopolamento.
03:07Silvia Corsi.
03:08Il terremoto ad Accumuli ha fatto meno morti rispetto ad Amatrice o d'Arquata del Tronto, ma la ricostruzione procede
03:14ugualmente a rilento.
03:15Se la parte privata si è messa in moto in alcune frazioni come Grisciano sta procedendo in modo più spedito
03:20rispetto al capoluogo,
03:22si assiste al paradosso di case quasi pronte o ristrutturate, che rischiano di rimanere vuote perché mancano ancora le strade
03:28e i servizi essenziali di urbanizzazione.
03:30E così, nel giorno della commemorazione delle 11 vittime con il sindaco di Accumuli, Mauro Tolomei, e la presidente della
03:37provincia di Rieti, Roberta Cuneo,
03:39è toccato all'assessore regionale, Manuela Rinaldi, ribadire l'impegno di regione e governo per provare ad accelerare.
03:45Dobbiamo alle vittime di questi territori, dobbiamo a chi è rimasto. La tenacia di questi cittadini, di questo popolo, di
03:54queste comunità è ancora forte,
03:56però non dobbiamo far perdere loro la speranza non solo di ricostruire le loro case, le loro abitazioni, ma anche
04:04di ricostruire una comunità.
04:09Apriamo la pagina della cronaca, una notte di lavoro durante la festa ad Allumiere, siamo nella zona nord del Lazio,
04:17è finita in tragedia per Francesco Di Fazio, 36 anni, e Gabriele Tullio, di appena 15, trovati senza vita all
04:25'interno dello stand gastronomico,
04:27allestito in viale Garibaldi per il palio delle contrade.
04:30I due avevano deciso di dormire nel gazebo, a ucciderli sarebbe stato il monossido di carbonio sprigionato da un gruppo
04:38elettrogeno posto all'interno della struttura.
04:41Saranno le autopsie a confermare definitivamente le cause della morte.
04:45L'inchiesta della procura di Civitavecchia dovrà chiarire anche le condizioni nelle quali lavoravano i due ambulanti.
04:52Il titolare del chiosco intanto è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo.
04:58Secondo il suo legale, nessuno avrebbe ordinato ai due di trascorrere la notte nello stand.
05:04Ora toccherà agli investigatori accertare perché dormissero lì, verificare la documentazione lavorativa e stabilire eventuali responsabilità.
05:15Torniamo a parlare ancora una volta della vicenda spin time.
05:20Tutti gli ex occupanti sono stati ricollocati, ma il presidio e la protesta continua.
05:28A quasi un mese dall'incendio che ha portato allo sgombero di spin time per gli ex abitanti dello stabile
05:33di via Santa Croce in Gerusalemme,
05:34arriva una prima svolta.
05:36Tutte le famiglie hanno trovato una sistemazione, anche se temporanea,
05:39e gli attivisti ancora in presidio hanno annunciato che presto lasceranno libera la strada davanti allo stabile.
05:44Tutte quante le famiglie hanno trovato un alloggio temporaneo.
05:48Ci sono delle criticità dovute alla temporaneità, alle condizioni di queste alloggi e allo stradicamento dell'intera comunità da questo
05:56quartiere.
05:57C'è ancora spin time, stiamo lavorando con l'amministrazione a ritmi serrati perché la strada possa riaprire e spin
06:04time resistere nella strada.
06:07Sono circa 400 le persone accolte e strutture convenzionate con la protezione civile,
06:11una soluzione individuata dal comune insieme allo sportello di tutela sociale di spin time
06:15che ha permesso di dare un alloggio a famiglie, anziani e bambini.
06:19Sistemazioni che però, secondo gli attivisti, presentano ancora alcune criticità.
06:23Da spazi non adeguati a una permanenza prolungata, alla mancanza di aree per cucinare o conservare gli alimenti,
06:28i problemi quindi non mancherebbero.
06:30Il comune ha così aperto un confronto permanente con la comunità per affrontare le difficoltà
06:34e lavorare nei prossimi mesi a soluzioni più stabili.
06:37Nel frattempo, gli attivisti assicurano che l'esperienza di spin time non è destinata a scomparire.
06:42Le attività che da anni erano ospitate all'interno dello stabile continueranno a essere disponibili sul territorio.
06:47Noi faremo in modo che quindi questa rete di solidarietà si concili con la necessità della riapertura della strada
06:54e i vari sportelli, casa, abitare, tutela, il co-working, le centinaia di persone e messeri diversi
07:01che entravano dentro il palazzo si possono ancora incontrare qua fuori.
07:04Intanto alcuni residenti di via Santa Croce in Gerusalemme hanno avviato una raccolta firme.
07:08La richiesta è che la situazione venga definita al più presto e che il quartiere possa tornare alla normalità.
07:13Il problema è che loro come spin time non hanno nessuna voglia di arrivare a una risoluzione del problema
07:20né a livello, con la gente che vive né a livello comunale o statale.
07:28Si protesta anche alla Montagnola nonostante le temperature altissime.
07:34Alla centro dei presidi le nuove edificazioni.
07:37Ci racconta tutto Andrea Candelaresi.
07:39I gazebo sono già pronti al Parco Falcone e Borsellino per una tre giorni di mobilitazione estiva.
07:45Alla Montagnola la battaglia dei cittadini contro il piano di riconversione dell'ex deposito AMA
07:49di piazzale dei caduti della Montagnola entra nella fase più calda.
07:53Dopo la raccolta fondi dei mesi scorsi il comitato o no a altri palazzi si prepara al passaggio decisivo.
07:59I primi giorni di settembre il legale dei residenti notificherà il ricorso al Tribunale Amministrativo regionale.
08:04Nel Mirino c'è un intervento su un'area di oltre 20.000 metri quadri.
08:09Per chi vive nel quartiere non si tratta di rigenerazione, ma di una cementificazione massiccia
08:13che porterà nuove cubature private, saturando ulteriormente una zona già carente di servizi.
08:19Dall'altra parte il Campidoglio e l'assessorato all'urbanistica difendono a spada tratta il piano.
08:24L'operazione, spiegano dal comune, consentirà di recuperare un'area abbandonata
08:29integrando abitazioni private che per legge non supereranno il 50% delle superfici,
08:33attività commerciali di vicinato, spazi pubblici attrezzati ed un polo museale dedicato alla Polizia di Stato.
08:40Un'impostazione che però non convince il fronte dei cittadini,
08:43che lamentano anche la totale mancanza di partecipazione e confronto preventivo con il territorio.
08:48A sintetizzare i motivi dell'impugnativa, già a tempo addietro era stato per le nostre telecamere,
08:53Manolo Palazzotti, tra i promotori del comitato.
08:56Qui stiamo in Piazza Caduti della Montagnola, il centro del quartiere,
09:01di un quartiere che è storico e già molto edificato.
09:06Stanno per arrivare qui altre edificazioni in barba agli standard urbanistici,
09:12che sono quegli strumenti che determinano quanti servizi i cittadini hanno bisogno.
09:19In realtà qui già ci sono serissimi problemi che sono dovuti al traffico e anche alla carenza d'acqua,
09:25perché dalle nuove edificazioni si sono abbassate le pressioni delle tubature,
09:30perciò chi abita ai piani alti ha difficoltà anche nel lavarsi.
09:35Con l'avvio del campionato e soprattutto delle partite all'Olimpico,
09:39riesplode a Roma il problema dei parcheggi e della convivenza tra i grandi eventi sportivi
09:45e chi abita nei quartieri circostanti.
09:48A lanciare l'allarme è la presidente del secondo municipio, Francesca del Bello,
09:53che contesta il nuovo piano della sosta predisposto per gli incontri di Roma e Lazio.
09:58Il nodo riguarda soprattutto le aree riservate ai tifosi ospiti,
10:02che sottrarrebbero un numero consistente di posti auto ai residenti.
10:06La mini-sindaca chiede quindi di rivedere il dispositivo,
10:09individuando soluzioni che garantiscano sicurezza e gestione dei flussi,
10:14senza scaricare interamente le conseguenze sugli abitanti.
10:20Andiamo ora ad Ostia.
10:22Alla Grassi arriva un aiuto davvero concreto per i pazienti oncologici.
10:27Elena Zanturco.
10:28Quando c'è una diagnosi di tumore, ma anche solo un sospetto,
10:31orientarsi tra esami e cure non è sempre semplice.
10:35Per pazienti e familiari si apre una fase delicata,
10:37fatta di domande, attese e decisioni da prendere.
10:40Avere un punto di riferimento, però, può fare la differenza.
10:43Per questo l'Asla Roma 3 è attivato nell'ospedale Grassi di Ostia,
10:47il PACO.
10:48Punto oncologico di accesso e continuità di cure,
10:50un servizio aperto tutto l'anno,
10:52che accoglie, oriente e accompagna le persone fin dai primi passi.
10:55Come spiega la dottoressa Noviella, referente del servizio?
10:58È uno spazio in cui ci sono degli operatori sanitari,
11:02degli oncologi, dei radioterapisti,
11:04una care manager,
11:06che è fatto per accogliere, ascoltare e indirizzare
11:11tutte le persone che hanno una diagnosi sospetta o accertata di tumore.
11:17In oltre 30 anni di professione pegnata nell'oncologia,
11:22ho capito che il primo sentimento che il paziente o il suo familiare ha
11:27nel momento in cui c'è una diagnosi di cancro
11:30è lo smarrimento, lo spaisamento.
11:34E quindi gli operatori del PACO si offrono come guide.
11:38Un team pronto a guidare il paziente nel percorso clinico,
11:41ma anche nell'intricata giungla burocratica dei diritti assistenziali.
11:44Te la definirei una vera bussola in questo labirinto,
11:48un filo di Arianna, come vogliamo,
11:50che possa guidare le persone ammalate e i loro familiari.
11:54Anche nelle problematiche di tipo burocratico
11:57che possono essere pratiche dell'Inps,
11:59possono essere diritti lavorativi
12:02che spesso i pazienti ignorano e anche i loro familiari.
12:06Sono già centinaia le persone che si sono rivolte al PACO
12:09e ora l'obiettivo è portare il servizio anche a Fiumicino e Magliana,
12:12individuando nuovi spazi per ampliare la rete di assistenza.
12:16Il PACO ha aperto a gennaio di quest'anno.
12:18Già nei primi mesi abbiamo registrato una grande affluenza
12:22e ad oggi possiamo dire che abbiamo in carico oltre 400 persone
12:26che abbiamo, come dire, riportato anche a casa da altri centri,
12:31perché il PACO ha anche questa mission,
12:34quello di dire alle persone
12:36puoi tornare a casa a curarti
12:38perché così riusciamo ad indirizzarti bene.
12:41Quando arriva la malattia a essere coinvolta
12:43è l'intera famiglia, anche chi assiste il paziente
12:45affronta un percorso fatto di difficoltà,
12:47preoccupazioni e cambiamenti.
12:49Il PACO è aperto anche ai familiari
12:52che possono essere considerati dei veri e propri copazienti
12:56perché condividono l'avventura della malattia oncologica.
13:01Quello che mi ha colpito in maniera trasversale
13:03è il senso di gratitudine
13:04che queste persone manifestano nei confronti del PACO
13:09e quindi questo ci fa capire che siamo sulla strada giusta
13:12perché poi la sanità deve dare alle persone
13:14quello di cui hanno bisogno.
13:15Al PACO si accede gratuitamente e direttamente
13:18da lunedì al venerdì
13:19anche senza l'impegnativa del medico curante.
13:22Una porta sempre aperta
13:24per non lasciare nessuno da solo nel percorso di cura.
13:28È tutto anche per questa sera.
13:30Grazie per essere stati in nostra compagnia
13:32e buon proseguimento di serata.
13:34Arrivederci.