00:04Vorrei partire da una proposta di legge che sto portando avanti in Senato e che riguarda
00:12la comunità educante. Noi sappiamo che siamo in una stagione di conflittualità e di difficoltà
00:19rispetto al disagio giovanile. Il disagio giovanile che assume diverse sfaccettature dall'abuso
00:25dell'utilizzo dei social, ai problemi alimentari, al disagio psicologico, alla violenza. Quindi
00:33non possiamo lasciare solo sulla scuola e sulla famiglia il carico di affrontare questi
00:37temi. Molto importante il bonus psicologo, che è una misura trasversale che è stata approvata
00:44nell'ultima legge di bilancio, ma io credo molto anche al fatto di non solo vietare i
00:50social, ma dare un'alternativa ai giovani. Questa alternativa è rappresentata dalla comunità
00:56educante. E cos'è la comunità educante? Accanto ai patti educativi di comunità che sono nati
01:03in maniera puntiforme su tanti territori e che l'indire ogni anno tiene monitorata questa
01:10proposta, noi vogliamo avanzare una proposta di legge che renda strutturale un'offerta ricreativa
01:16e formativa che nasce dalla messa in rete, grazie agli enti locali, grazie ai comuni,
01:22di quello che nei territori già esiste. L'associazionismo, il teatro settore, il mondo dello sport, della
01:29cultura, il teatro. Attraverso queste realtà che in ogni comune sono presenti, noi vogliamo
01:35offrire un'opportunità ricreativa di solidarietà, di socialità, ma anche formativa ai nostri ragazzi.
01:44Questa proposta di legge è già in Senato, in Commissione Cultura. Io mi auguro che possa
01:50essere approvata quanto prima e che attraverso la prossima legge di bilancio possa essere finanziata.
01:56È una proposta che con Maurizio Lupi, con noi moderati, portiamo avanti da tempo e pensiamo
02:02che ci siano le condizioni prima della fine della legislatura perché diventi realtà.
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