Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Kathmandu, 1 set. (askanews) - Venticinque metri di fotografie, volti, numeri di telefono, richieste di aiuto. A Kathmandu lo hanno già battezzato "il muro dei dispersi". Qui, all'esterno dell'ospedale universitario, i parenti di alcune delle oltre 4.500 persone di cui non si hanno notizie dopo le inondazioni e le frane che hanno distrutto interi paesi e valli, affiggono scatti dei loro parenti, pur consapevoli di quanto la speranza di ritrovarli sia flebile."Ora la nostra unica speranza è, anche se non li trovassimo vivi, di riavere i loro corpi - dice Sarita Ghale, che ha perso cinque persone care nelle inondazioni - questa è la nostra unica speranza. Non pensiamo siano ancora vivi, visto che sono passati già cinque o sei giorni".Rubina Khadka cerca il fratello. "Era in servizio con l'esercito a Timure, Rasuwagadi. Era in contatto con noi fino al giorno prima. Ma non abbiamo più sue notizie dal giorno dell'alluvione. Non abbiamo più avuto sue notizie - dice - se qualcuno lo ha visto, in qualsiasi condizione, abbiamo lasciato qui i suoi numeri di telefono. Chiedo a chiunque lo abbia visto di contattarci."Fra i dispersi ci sono anche 3 italiani, mentre il bilancio delle vittime, fra Cina e Nepal, è di oltre mille persone.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:0025 metri di fotografie, volti, numeri di telefono, richieste di aiuto.
00:05A Kathmandu lo hanno già battezzato il muro dei dispersi.
00:08Qui, all'esterno dell'ospedale universitario, i parenti di alcune delle oltre 4.500 persone
00:14di cui non si hanno notizie dopo le inondazioni e le frane che hanno distrutto interi paesi e valli,
00:19affiggono scatti dei loro parenti, pur consapevoli di quanto la speranza di ritrovarli sia flebile.
00:27Ora la nostra unica speranza è, anche se non li trovassimo vivi, di riavere i loro corpi,
00:32dice Sarita Gail, che ha perso 5 persone care nelle inondazioni.
00:35Questa è la nostra unica speranza, non pensiamo siano ancora vivi, visto che sono passati già 5-6 giorni.
00:41Rubina Kadka cerca il fratello.
00:44Era in servizio con l'esercito a Timure, era in contatto con noi fino al giorno prima,
00:49ma non abbiamo più sue notizie dal giorno dell'alluvione.
00:51Se qualcuno lo ha visto, in qualsiasi condizione, dice, abbiamo lasciato qui i suoi numeri di telefono,
00:56chiedo a chiunque lo abbia visto di contattarci.
00:59Tra i dispersi ci sono anche tre italiani,
01:01mentre il bilancio delle vittime fra Cina e Nepal è di oltre mille persone.
Commenti

Consigliato