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  • 2 days ago
“Spero che le nuove generazioni, le ragazze, possano vedere il mestiere della regista come possibile". Così all’Adnkronos Greta Scarano, co-conduttrice delle serate di apertura e chiusura dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia, insieme a Nicolas Maupas. Un auspicio che arriva da chi, dopo il debutto alla regia con 'La vita da grandi', è già al lavoro sul suo secondo film. Un progetto top secret, su cui scherza: "Sarà molto costoso". Ma come affronterà il prestigioso palco del Lido? “Sul palco porterò me stessa e un dialogo con Nicolas. Speriamo di divertirci”.

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Transcript
00:00Greta Scarano, conduttrice delle giornate di apertura e chiusura dell'83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
00:08Cosa porterai su quel palco?
00:12Oddio, porterò intanto un dialogo con Nicolà, che sono sicura sarà un validissimo partner.
00:24Porterò me stessa, non c'è molto altro.
00:29Hai detto che proverai a divertirmi?
00:32Sì, proverò a divertirmi, proveremo a divertirci e a divertire. Ci proviamo, non siamo delle schegge in questo senso, ma
00:40ci proviamo.
00:41Quando è arrivata la chiamata, che cosa hai pensato? Ti sei chiesta come mai hanno scelto me?
00:50Sì, poi ho capito che probabilmente mi avevano scelta anche per il mio film da regista e quindi è qualcosa
00:56che mi ha inorgoglito molto, non perché io non sia orgogliosa dei miei lavori di attrice, sono molto orgogliosa del
01:03lavoro di attrice che ho alle spalle.
01:05Però il mio primo film da regista è proprio un grande pezzo del mio cuore.
01:12All'inizio ero contentissima, ho detto assolutamente sì, non ci ho neanche pensato a tutti i casini che poi questa
01:18cosa avrebbe comportato, cioè logistici, casini di vita personale che deve integrarsi in un meccanismo molto grande,
01:29che sono questi 13 giorni qui, anche i meccanismi lavorativi, il mio nuovo film da regista, quindi insomma tante cose
01:37da incastrare e mi sono un attimo detto oddio mio, ce la farò e ce la devo fare per forza,
01:42quindi ci proviamo.
01:44Sogni di portare il tuo secondo film da regista qui a Venezia?
01:47Quanto meno voglio essere raccomandata, sì, sogno ovviamente, lo sogno tantissimo, sarebbe un'esperienza bellissima, però d'altra parte non
01:57so neanche se io sono quel tipo,
01:59di autrice lì che fa film, perché ovviamente i film devono avere, secondo me, un tipo di personalità per stare
02:08dentro certi festival e non so se io sono in grado di fare un film per Venezia,
02:14è una cosa sulla quale mi interroga io stessa, quindi mi piacerebbe ma non so se succederà.
02:19Ci stai già lavorando al tuo secondo lavoro?
02:21Ci puoi anticipare qualcosa?
02:22No, sì, sì, ci sto lavorando, purtroppo sì, non ti posso anticipare molto, però ti posso anticipare che vorrei fare
02:30un film costosissimo.
02:33Ho visto tutti questi problemi dei budget molto ridotti ai film per donne e quindi è un bel messaggio per
02:40i miei produttori.
02:42Non lo so, voglio fare un bel film, difficilissimo il secondo, forse è più difficile del primo.
02:48Perché il primo è andato molto bene?
02:51Il primo ha avuto un buon successo, è stato amato e quindi sì, è difficile fare il secondo perché c
02:56'è un po' quell'asticello lì,
02:59quantomeno da raggiungere, non so se è da superare, la vedo dura.
03:04Senti che si parlava appunto che alla mostra c'è in concorso un solo film con una donna regista,
03:11e questo è ancora un po' un limite.
03:15Eh no, sì, questo è un grande problema, ma è un problema in quanto fotografia del tempo in cui viviamo,
03:21che è un tempo ancora che soffre di certi automatismi culturali difficili da scardinare.
03:31Purtroppo appunto i film diretti da donne sono comunque molti meno rispetto a quelli diretti da uomini,
03:37hanno sempre budget più piccoli appunto come dicevo prima.
03:42Io mi auguro che le nuove generazioni vedano questo, soprattutto le ragazze,
03:47vedano questo mestiere, il mestiere del regista, della regista, un mestiere possibile.
03:53Cosa che per esempio io a vent'anni non vedevo tanto, mi sembrava un po' complicato,
03:58mi sembrava più semplice fare l'attrice, anche se per me era comunque una passione,
04:02erano entrambe, non capivano neanche bene la differenza,
04:06però sicuramente c'erano molte più attrici alle quali espirarmi,
04:09piuttosto che registi, che non c'erano quasi, erano pochissime,
04:12c'era Liliana Cavani, vabbè, Lina Vermuller,
04:14però insomma rispetto al grande parterre di registi uomini, autori uomini,
04:19insomma c'è una enorme differenza e quindi serve tempo.
04:23Bisogna intervenire e speriamo che questo sia l'ultimo anno,
04:27l'anno sorribilis della sola regista donna.
04:31Speriamo che l'anno prossimo siano tutti i film da donne, voglio vedere qua che succede.
04:35Una cosa più leggera, chi è venuto con te a supportarti qui a Venezia?
04:39Allora, è venuto un carico di nonni, babysitter, sorelle, figlio,
04:45e ho lasciato momentaneamente mio marito a casa con il cane,
04:50che poi a un certo punto vi raggiungerà compatibilmente con gli impegni anche suoi lavorativi.
04:54e del cane.
04:56Grazie.
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