00:03Una ragazzina di 13 anni di Torino denuncia una violenza sessuale avvenuta ad opera del titolare di un minimarket che
00:12in precedenza avrebbe agito anche contro un'altra donna.
00:15Le telecamere lo inchiodano, ma dopo appena due notti in cella l'uomo accusato torna libero al lavoro nel suo
00:23negozio. È sconcertante.
00:25Le forze dell'ordine lo individuano e lo arrestano. La procura chiede la conferma del carcere, eppure viene scarcerato dal
00:34GIP perché si sarebbe dispiaciuto del gesto compiuto.
00:39Nel pieno rispetto della magistratura e della presunzione di innocenza c'è una domanda che non possiamo evitare. Ma come
00:46può sentirsi oggi quella ragazzina e la sua famiglia?
00:49Noi non possiamo chiedere alle donne di denunciare, di avere coraggio, di fidarsi dello Stato, se poi lo Stato non
00:56è capace di proteggerle.
00:58Bene gli ispettori inviati subito dal ministro Nordio, perché ora serve immediata chiarezza.
01:05Lo dobbiamo a quella ragazza, lo dobbiamo a tutte le donne e a tutti i cittadini onesti che trovano il
01:12coraggio di denunciare reati.
01:14Non possiamo lasciarli soli di fronte all'impunità.
01:19Grazie a tutti.