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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:16L'Italia è una nazione forestale, i boschi si estendono per oltre 100.000 km2, superando le aree
00:22agricole ma la loro distribuzione è profondamente diseguale. Il 75% si trova nei comuni montani,
00:28circa metà dei comuni italiani e senza foreste. È la fotografia scattata dal rapporto Foreste in
00:33Comune, indagine socio-economica sul patrimonio forestale dei comuni italiani promossa da PEFC
00:39Italia con il supporto e la collaborazione di Uncem Legambiente Consorzio CAIRE che analizza
00:45dati come l'indice di buscosità, ovvero il rapporto tra la superficie forestale e quella del comune e
00:50la superficie forestale totale di ciascun territorio comunale, integrandoli con altri elementi strategici
00:56per le politiche della montagna, dall'andamento demografico al consumo di suolo.
01:00Il rapporto Foreste in Comune che abbiamo realizzato, PFC con Legambiente e con Uncem,
01:07ci dice che l'Italia è un paese forestale e lo fa con i dati di ogni singolo comune italiano.
01:13Siamo a Marcetelli che è il comune in Italia con il 97% di superficie a bosco, quello che ne
01:20ha di più.
01:20E poi Gubbio, 26.000 ettari di foreste nel cuore dell'Appennino, in Umbria.
01:27Tanti comuni che hanno superfici importantissime di foreste che ci dicono che dobbiamo pianificarle,
01:34certificarle e gestirle, utilizzarle per abbassare la dipendenza di materiale dall'estero
01:40che continuiamo ad importare, anche come materiale da combustione per l'energia.
01:45Dobbiamo dunque cambiare il paradigma, non chiediamo alle regioni risorse economiche in più,
01:51chiediamo delle leggi che siano informate da nuove opportunità come quelle sui servizi ecosistemici ambientali
01:58e di lavorare sui fondi europei, sul fondo unico, dicendo che le foreste in Italia, nei singoli comuni,
02:04hanno opportunità di crescere, essere utilizzate bene.
02:08Un patrimonio che rappresenta anche una ricchezza economica concreta.
02:12I benefici che un territorio naturale offre alla collettività vanno dalla purificazione dell'aria,
02:17alla ricarica delle falde acquifere, dalla protezione contro l'erosione del suolo,
02:21alla mitigazione delle alluvioni, che si traducono in valore economico concreto,
02:25che nel caso del comune di Marchetelli ammonta quasi 8 milioni di euro all'anno,
02:30come dimostra uno studio condotto da Cursa nell'ambito della strategia PNRR dell'Asta Sabina.
02:36Il rapporto foreste in comune mette in evidenza un dato che sembrava scontato, ma così non è.
02:43Siamo un paese ricco di foreste, di patrimonio forestale, e spesso siamo inconsapevoli di questo valore.
02:50Per i piccoli comuni in particolare, le risorse forestali, gli ecosistemi forestali,
02:56sono una risorsa che può essere utilizzata meglio.
02:59E per questa ragione, voler bene all'Italia di quest'anno, parla anche di gestione forestale sostenibile.
03:06E oggi raccontare a Marchetelli, un piccolo comune del Lazio, che ha 53 abitanti,
03:13ma anche 500 mila alberi da gestire, significa avere una consapevolezza
03:19che attraverso queste risorse si può fare gestione forestale sostenibile,
03:23si può fare transizione ecologica, si può utilizzare meglio il bosco per tanti fini,
03:29a partire da quell'uso energetico sostenibile per ridurre la povertà energetica di questi territori.
03:38Siccità prolungate erodono pille, investimenti e occupazione per anni,
03:42e i danni radduppiano con l'aumentare delle temperature, soprattutto nell'Europa meridionale.
03:47Con agricoltura, manifatturiero ed edilizia, tra i settori che pagano il prezzo più alto,
03:52è quanto emerge da una nuova ricerca guidata da ricercatori del Centro Euro-Mediterraneo
03:58sui cambiamenti climatici e del Politecnico di Milano,
04:01che analizza i costi economici dell'esposizione prolungata a periodi siccitosi,
04:06proprio mentre l'Europa è alle prese con le conseguenze di un'altra estate di caldo estremo.
04:11Dall'analisi emerge, per esempio, che la siccità del 2015-2018
04:16è già costata all'Europa una cifra stimata intorno ai 439 miliardi di euro.
04:21Si è trattato di un evento pluriennale, tra i più severi degli ultimi secoli,
04:25che ha ridotto la crescita del PIL per abitante di 2,72 punti percentuali,
04:31ha prodotto un calo degli investimenti di oltre il 12%
04:34ed è associato a circa 5,8 milioni di posti di lavoro in meno.
04:39La stessa siccità costerebbe quasi il doppio in un mondo più caldo.
04:42Per quanto riguarda l'Italia, l'evento siccitoso del 2015-2018
04:46è associato a una perrita di 1,45 punti percentuali di crescita del PIL per abitante,
04:53circa 24,3 miliardi di euro e a 330 mila posti di lavoro in meno.
04:58In un mondo con 2 gradi centigradi di riscaldamento,
05:01le perdite salirebbero a circa 74 miliardi di euro e 960 mila posti di lavoro.
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